Politica, istituzioni e territorio. Dialogo oltre i partiti
Giuseppe Adamoli   adamoli1@alice.it
inserito il 28/7/2009 alle 11:13

Il viceministro Roberto Castelli ieri all’apertura dei lavori per la terza corsia dell’autostrada A9 Lainate – Como ha dichiarato: «Usciamo dall’ottica che le grandi opere debba farle lo Stato».
Sono d’accordo, tanto è vero che avevo visto con favore una legge regionale del 2008 che dava più poteri alla Regione sulla costruzione delle infrastrutture territoriali. Il viceministro Castelli però mi deve spiegare come mai questa regola non sia stata applicata per l’Expo 2015 che ha visto un braccio di ferro infinito sulla governance fra città di Milano, Regione Lombardia e potere centrale con quest’ultimo che, attraverso il Ministro Tremonti, ha finito per prevalere.
Credo che una coerenza debba esserci per tutte queste grandi opere, altrimenti si finisce per predicare bene e razzolare male.

Commenti dei lettori: 2 commenti - scrivi il tuo commento
Il centralismo della Lega è fortissimo altro che autonomia territoriale.
Scritto da Lucky il 28/7/2009 alle 15:52
Quella di Castelli e Formigoni è solo propaganda pre-elettorale. Basta con le prime pietre. Vogliamo vedere le ultime, non le prime.
Scritto da Giacomo il 28/7/2009 alle 17:59
Archivi:
Ultimi post:
(7/4/2014 - 08:32)
(4/4/2014 - 08:50)
(2/4/2014 - 16:23)
(1/4/2014 - 10:20)
(31/3/2014 - 11:23)
(30/3/2014 - 10:03)
(28/3/2014 - 08:45)
(26/3/2014 - 08:24)
(24/3/2014 - 08:40)
(23/3/2014 - 09:13)