Politica, istituzioni e territorio. Dialogo oltre i partiti
Giuseppe Adamoli   adamoli1@alice.it
inserito il 26/5/2014 alle 08:10


Siano il primo partito in Europa nel fronte cosiddetto “progressista”. I socialisti francesi e tedeschi abbandonino lo loro prosopopea e si ficchino in testa che non comandano più solo loro e che non siamo più i fratellastri minori e discoli.
In Italia, mi mancano quasi le parole nel senso che non servono. Un trionfo per Il Pd dell’ebetino.
Grillo decida con calma se andare a casa come aveva promesso se il distacco sarebbe stato così enorme. 
Berlusconi si rassegni a passare la mano. I miracoli elettorali non ci sono più nel suo zaino.
Buon risultato della Lega, ma fallimento del “No euro”.
Alfano ce l’ha fatta per un pelo, è scomodo essere al fianco di Renzi. Si consoli: ha reso un servizio al Paese in un momento drammatico.
Tsipras con i compagni di viaggio che aveva in Italia ha fatto benino. Ci sono le condizioni per un partito alla sinistra del Pd che non sia il ricettacolo dei residuati delle guerre ideologiche.
I centristi di ogni tipo sono scomparsi e nessuno ne avrà nostalgia.
Ultima parola sul Pd: smettano di chiamare “Botteghe oscure” la nostra sede nazionale e di dipingerci come gli eredi del Pci, Pds, Ds. Quella “Ditta” è finita per sempre come prima era finita la Dc.
 

Commenti dei lettori: 73 commenti - scrivi il tuo commento
Grande risultato per l'Italia prima ancora che per il Pd.
Scritto da Lupus il 26/5/2014 alle 08:35
E stasera il successo sarà completo con i risultati delle elezioni regionali e amministrative.
Scritto da Giorgio S. il 26/5/2014 alle 08:39
D'accordo. I sogni dei guru e dei ciarlatani muoiono all'alba. Guardavo ieri il travagliato Travaglio, con la bava alla bocca che continuava a fumare senza consumare fiammiferi. Non si aspettava questa débâcle, dovrà rivedere tutte le sue teorie. Ora si pensi a lavorare seriamente, anche se resto della convinzione che l'anno venturo si riandrà a votare. Viva la democrazia, quella vera dei partecipanti, non quella strillata degli imbonitori, dei saltimbanchi e dei tweet.
Scritto da Sic Est il 26/5/2014 alle 08:39
Chissà cosa dirà la Camusso?
Scritto da Lavoratore Malpensa il 26/5/2014 alle 08:57
Il PPE è il partito che guiderà la commissione ! Per fortuna scongiurato la sciagura Shulz (PSE/PD) !!
Scritto da Claudio Bianchi il 26/5/2014 alle 08:58
Ora non potranno più dire che Renzi non è legittimato dal voto popolare! Il PD si è rinnovato ed ha vinto. Saranno capaci anche gli altri partiti di fare altrettanto? Non credo. La sonora sconfitta di Hollande dimostra che una leaderschip seria e affidabile è elemento fondamentale per l'affermazione di un partito; resta da sperare che in futuro molti che ancora hanno votato il 5 Stelle si ricredano e tornino a votare il P.D., che rappresenta la vera casa di tutti i progressisti.
Scritto da giovanni dotti il 26/5/2014 alle 09:01
@Claudio Bianchi (08.58) - Hai in mente un PSE/PD che non c'è più. Guarda con attenzione i risultati. Se poi ti va bene la totale continuità politica a Bruxelles fai bene a tifare per l'incolore Junker. Il lussemburghese più innocuo che ci sia il quale lascerà il nostro continente nelle mani egoistiche degli Stati nazionali più forti mentre i padri fondatori dell'Europa - i tuoi e i miei Padri fondatori - si rivolteranno nella tomba.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 26/5/2014 alle 09:17
@Giovanni Dotti. C'è solo da sperare che Valls, primo ministro francese, si affranchi piano piano da Hollande. Penso con terrore a cosa sarebbero state queste elezioni per il Pd se ci fossero stati ancora Cuperlo e Bersani. Un disastro.
Scritto da Giovane ex rottamatore il 26/5/2014 alle 09:23
Il fatto che siamo il partito di sinistra più forte d'Europa è significativo ma non del tutto determinante in un contesto politico europeo ancora fragile. E' soprattutto il dato nazionale che fa testo e, nonostante una scarsa affluenza alle urne, la vittoria di Renzi e della sua politica è stata schiacciante. Il tentativo di creare un nuovo soggetto politico a sinistra avviato da Veltroni, trova con Renzi compiuta realizzazione. Il Pd lontano da certo conservatorismo di sinistra, è vincente.
Scritto da paolo rossi il 26/5/2014 alle 09:42
Caro Adamoli, sono veramente contento del risultato elettorale ottenuto dal PD. Fino a tutto ieri, ero molto abbattuto ma oggi mi sento sereno e fiducioso. Tra poco inizierà il semestre italiano alla guida dell’ Europa. Sono certo che con questo risultato elettorale il peso dell’Italia sarà determinante.
Scritto da Ernesto Alberichi il 26/5/2014 alle 09:54
Come avevo detto questo era il risultato a cui si mirava con le elezioni europpe e questo risultato è stato conseguito anche con risultato di gran lunga superiori a quelli previsti. Ora però ci sono i nodi da sciogliere su promesse fatte ma ancora da realizzare; se questo non avverrà non credo che il successo ottenuto si rifletterà nel prossimo futuro. Non ci si dimentichi delle raffiche di tassazioni a cui noi italiani saremo sottoposti nei prossimi mesi di cui la responsabilità oggettiva sarà accreditata a Renzi ed al suo Governo.
Scritto da Alessandro Milani il 26/5/2014 alle 10:07
Ha vinto il PD di Renzi: penso sia chiara a tutti la discontinuità con il passato. Ricordiamoci che solo trasformando le promesse in fatti potremo dare continuità a questi risultati.
Scritto da Giacomo Buonanno il 26/5/2014 alle 10:12
"Il Fatto Quotidiano" listato a lutto, Travaglio a letto per un attacco di bile. Indispensabile subito Santoro al lavoro: il suo falso giornalismo d'inchiesta è benzina per il centrosinistra di governo.
Scritto da Stefano C. il 26/5/2014 alle 10:22
Ah dimenticavo. Non si tocchi Paragone con la sua Gabbia. E' orribile e inguardabile ma per questo provvidenziale per noi. Spero che non salti sul nostro carro. Saltimbanchi di quest genere non li voglio.
Scritto da Stefano C. il 26/5/2014 alle 10:26
Grazie Adamoli per la tua lucida analisi, soprattutto in casa nostra dove la fine della "ditta" impone delle serie riflessioni senza trionfalismi ma con uno sguardo intelligente di prospettiva. Un caro saluto Gianfilippo
Scritto da Gianfilippo Macchi il 26/5/2014 alle 10:27
Abbiamo una grandissima un'opportunità: di essere il primo partito europeo che potrà far pressione sul partito che ha vinto. Ora possiamo veramente influenzare Bruxelles, non perdiamo quest'occasione. Ricordiamoci che l'Europa l'abbiamo creata noi, noi siamo l'Europa... Ridiamo speranza e forza....! Tocca a tutti noi!! #unoxuno
Scritto da Federico Antognazza il 26/5/2014 alle 10:33
@Stefano C., hai ragione, Gianluigi Paragone è il peggiore di tutti i conduttori. Continui dove si trova ora e non gli salti in mente di venire ad appoggiare noi.
Scritto da Iscritto Varese il 26/5/2014 alle 10:57
@Giacomo Buonanno (10.12) - Parole d'oro, caro Giacomo. Da domani subito al lavoro perché gli impegni diventino realtà. La situazione è complicatissima e il governo con il risultato striminzito di Alfano e la scomparsa degli alleati centristi non navigherà in acque calme e tranquille. Oggi però abbiamo il diritto di festeggiare.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 26/5/2014 alle 11:04
“Vulgus vult decipi, ergo decipiatur”. Fortunatamente, questa volta, il motto latino non ha funzionato. Il “vulgus si è tolto dagli occhi le fette di salame, quindi non si è fatto turlupinare dagli imbonitori, urlanti o lamentosi. Resta invece valido il motto di Chitarrella evocato da @ Sic Est. Quindi Napolitano non verrà sloggiato (anche se auspico che non stia inchiodato alla poltrona sine die), e i “tribunali del popolo” dovranno astenersi dall’innalzare forche. Se la coerenza albergasse anche nella mente dei Tribuni ortotteri, a togliere il disturbo dovrebbe essere qualcun altro. Ora festeggiamo pure, ma senza trionfalismi; di cammino da percorrere ce n’è ancora molto.
Scritto da Angelo Eberli il 26/5/2014 alle 11:11
Adesso aspetto con fiducia il voto amministrativo. Ho ansia di vedere se la Lega ha tenuto.
Scritto da Luisa B. il 26/5/2014 alle 11:15
"Smettano di chiamare “Botteghe oscure” la nostra sede nazionale e di dipingerci come gli eredi del Pci, Pds, Ds. Quella “Ditta” è finita per sempre come prima era finita la Dc". Conclusione perfetta.
Scritto da ff il 26/5/2014 alle 11:18
No alla dietrologia: hanno vinto gli Italiani che sono andati a votare. Non ha vinto la politica rancorosa e urlata. Segnali chiarissimi da un elettorato in movimento che vuole stabilità. In Europa i nostri rappresentanti hanno le carte in regola per contare di più. La mia stima al Presidente Giorgio Napolitano.
Scritto da Ambrogina Zanzi il 26/5/2014 alle 11:31
Solo un piccolo appunto Beppe: non userei la parola "Ditta", la usava Moretti riferendosi alle BR. Mio nonno era comunista, mio padre democristiano e nessuno dei due faceva parte di una ditta. Non ci sono più, da tanto tempo, ma sono nel mio cuore, fanno parte del mio passato. Ma il mio presente e il mio futuro sono i miei figli e per loro è un'altra storia.
Scritto da Mirella Strani il 26/5/2014 alle 11:41
Peter Gomez cadaverico su Sky si arrampica sui vetri. Hanno perso anche loro alla grande. La smettano di dare lezione a tutti. Non hanno la statura né culturale né morale.
Scritto da Luca il 26/5/2014 alle 11:43
Giuseppe, pensa a quanti renziscettici si sono trasformati in una notte in renziani di ferro.
Scritto da Paolo Nizzola il 26/5/2014 alle 11:51
Risultato eccellente. Avevo previsto 6-8 punti di distacco: sbagliavo. Vediamo le amministrative, adesso. L'unica nota stonata è che, malgrado tutto, l'interdetto sostanzialmente regge (aggiungendo i voti di Alfano) rispetto alle politiche. Darà ancora filo da torcere. Piano con la legittimazione popolare: quella, logicamente, si conseguirà solamente con le politiche.
Scritto da domenico nitopi il 26/5/2014 alle 12:10
Il risultato del PD conferma che la strada iniziata con la straordinaria partecipazione alle primarie di dicembre è quella giusta. Giusto il drastico ricambio del gruppo dirigente, giusto l'ingresso del PD nel PSE, giusta la nascita del governo guidato dal Segretario nazionale. I “renziscettici” devono ora mettere definitivamente da parte le questioni interne per cominciare a costruire, tutti insieme, una grande forza politica che dia respiro e prospettiva al riformismo europeo. E il risultato delle urne attribuisce al PD la responsabilità dell'iniziativa politica a tutti i livelli in Europa, dove il nostro partito può giocare una partita importantissima, sia per superare i limiti di una sinistra socialdemocratica finora troppo condizionata dagli interessi nazionali, sia per stimolare una strategia economica, politica e culturale, che favorisca la ripresa dell'intero continente, rilanci la comune identità europea e costruisca un argine alle derive antieuro e nazionaliste. In Italia, il processo di cambiamento avviato da Renzi deve proseguire per assicurare le riforme strutturali necessarie al Paese, prioritariamente in materia istituzionale e fiscale. Quest'ultima, in particolare, è necessaria per rimuovere tutti i meccanismi che oggi favoriscono, talvolta anche in maniera “legale”, oltre all'evasione, anche una diffusa e inaccettabile sperequazione. A livello locale, nell'amministrazione del territorio, il PD deve diventare il fulcro per una rinnovata partecipazione politica che favorisca il superamento di un civismo troppo ancorato ad un localismo fine a se stesso.
Scritto da Leonardo C. il 26/5/2014 alle 12:31
@Mirella Strani (11.41) -. Per la verità la parola Ditta la usava recentemente Bersani. Lo dico solo per la precisione. Lungi da me ogni voglia di polemizzare. Bersani in questa campagna ha fatto anche lui quello che ha potuto. Va bene così.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 26/5/2014 alle 12:32
@Ambrogina Zanzi (11.31) - Sottolineo e sottoscrivo con piacere la stima per Napolitano. Si può ovviamente criticarlo, anche duramente, ma certi attacchi pesanti, volgari, velenosi, perfidi non se li meritava.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 26/5/2014 alle 12:34
Sono contenta per i risultati per le europee in Italia e per l' affermazione del PD. E' emerso chiaramente un' avanzata degli euroscettici ma non capisco " se c' è un' avversione per la politica austera dell' Ue perchè ha avuto più voti in Europa il partito do Junker e non il PSE: più aperto ad una diversa politica?- meno recessiva)?
Scritto da bruna croci il 26/5/2014 alle 12:53
Beppe, mi conosci, non era polemica la mia. Volevo solo dire che PCI, DC, tutto è passato. Il mondo è cambiato, viva il mondo.
Scritto da Mirella Strani il 26/5/2014 alle 13:05
@Adamoli, detto s scritto tutto quello che hai detto e scritto, io e te possiamo continuare a dare il nostro contributo sempre con più distacco. LA TRANSIZONE SI E' FINALMENTE COMPIUTA. 3 giorni fa avevo scritto W Tsipras, W Renzi, W M5S. Avevo anche aggiunto che si trattava di una specie di contraddizione "meravigliosa". Mi spiego meglio. Renzi, e anche questo l'avevo scritto sul blog, SI AUTODEFINI' PIU' GRILLINO DI GRILLO. Non mi sbagliavo. Il PD di Renzi, la Lista Tsipras, (segue)
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:14
Robinews (segue) il M5S, l'Italia dei Valori e I Verdi sono tutto soggetti che potrebbero per un matto come essere "componenti di un grande partito democratico e progressista. Io sono felice perchè totto questo messo insieme arriva al 72% e tutto il resto della destra come denominata arriva al massimo al 28%. Fino al 25 febbraio 2013 era l'esatto contrario. L'italia ora può avere più fiducia e speranza per se stesa e sapere di poter e dover contare di più in Europa. (segue)
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:18
Grazie Renzi.
Scritto da Dedo Rossi il 26/5/2014 alle 13:21
Il 40 e rotti per cento è una grande responsabilità oltre che un trend di difficile tenuta negli anni. Buona fortuna non solo a Renzi ma anche all’Italia e a tutti noi. Io andrei più cauta nel liquidare Botteghe Oscure e Piazza del Gesù, perchè mi viene difficile pensare che la sintesi di queste due esperienze politiche sia costituita, per esempio, da Gori che diventerà sindaco di Bergamo ma chissà se possiede spessore politico-amministrativo. Diciamo che è un momento storico-politico così.
Scritto da eg il 26/5/2014 alle 13:22
Robinews (segue) Ora possiamo dire che "siamo usciti dal guado" e nel futuro, a partire da subito, non ci sono più "alibi". Le questioni del risanamento etico e morale, la giustizia e l'eguità sociale, la democrazia partecipata dei cittadini alla vita politica ed istituzionale del paese, il senso profondo di appartenere ad una comunità solidale nel rispetto pieno di tutte le regole SONO L'IMPERATIVO nella ricostruzione del paese. AUGURI A "TUTTO" IL MIO PARTITO IDEALE E A RENZI IN PARTICOLARE!!!
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:25
Scusate un piccolo PS (per la Lombardia). Visti i risultati, il sogno di governare la regione Lombardia, potrebbe non essere più solo un sogno ma una concreta realtà. Perchè non con un CIVATI O UN ADAMOLI presidente? Perchè non pensarci già fin da adesso?????????????
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:29
@EX ROTTAMATORE,09,42. Non hai forse dimenticato qualcuno? Forse che se fosse proseguita l'esperienza "incolore e senza alcun coraggio" di E. Letta saremmo a questo punto? Ora tutti a scrivere W RENZI, ma chi diceva che Renzi aveva fatto un grave errore a "defenestrare Letta" niente autocritica? Una volta @Adamoli una volta scrisse che il Renzismo di Robinews era esagerato. Risposi e spiegai che forse era vero in parte ma dissi anche che Renzi poteva essere l'unica salvezza per il PD e il CSX.
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:37
Bellissima vittoria contro grillismo e berlusconismo che spero porti a un cambiamento di leadership in Forza italia. Giusto che il PD festeggi anche se l'affluenza alle urne e' stata limitata. Renzi conferma di avere un grande fiuto politico e di sapere cosa bisogna dire e fare per vincere le elezioni. Speriamo di cuore che la bella energia e l'entusiasmo che ne risultano, portino non solo a un cambiamento ma anche ad un miglioramento della Politica e della sua capacita' di fare buone leggi.
Scritto da Andreus il 26/5/2014 alle 13:39
Gentile Giuseppe, sono contento di questo risultato anche per non sentire più coloro che criticavano e lamentavano il fatto di essere governati da un Presidente del Consiglio nominato da Napolitano e non eletto dagli Italiani. Hanno avuto la risposta che per tanti era ovvia. Anche se nessuno avrà il coraggio di chiedere scusa li perdoniamo ugualmente. Ti pare ?
Scritto da Martino Pirone il 26/5/2014 alle 13:42
Strano silenzio dei renziscettici, che lo definivano un corpo estraneo alla sinistra! Chi aspettava sulla riva del fiume il passaggio del cadavere di Matteo se ne torna a casa con le pive nel sacco. E' la Beresina dei sostenitori della "ditta". Che sia finalmente la volta buona di rottamarli, scusate, mandarli in pensione definitivamente ? E i denigratori di Napolitano e i critici della cosiddetta presa di potere a palazzo Chigi di Matteo senza il suffragio popolare ?Ora c'è ad abundantiam.O no?
Scritto da L.V.. il 26/5/2014 alle 13:43
@Nitopi, non lasciarti ingannare dalle percentuali che si sommerebbero tra "interdetto e Alfano", queso la fanno bene quelli di FI, in voti assoluti sono calati di altri 2 milioni, da 7,5 milioni sono scesi a 5,5 milioni. Lasciamoli stare in pace, ha ragione @Adamoli, "si rassegni a passare la mano, non ad una figlia, per il bene della figlia" aggiungo io.
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:44
La Camusso è stata vista stamattina nella Galleria di Milano col velo scuro per non farsi riconoscere. Quelli della Fiom la rincorrevano con la scopa
Scritto da Max il 26/5/2014 alle 13:50
@Adamoli, lo so che mi sgriderai MA SENTO IL BISOGNO DI CHIEDERTI UN PARE. L'intervento di @M. Strani 11,41, mi ha sollecitato la seguente riflessione scrivendo dei "nonni comunisti e dei padri democristiani". Tu hai giustamente scritto che non c'è più la "ditta" e io aggiungo che non c'è più neanche "il condominio" (ricordi D'Alema?) Ebbene, la domanda è la seguente: Oggi, oltre alla fine della lunga "transizione" che ho descritto nel precedente intervento (segue)
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:53
Robinews (segue Adamoli) non è che siamo finalmente arrivati al "compimento" di quel grande progetto politico democratico e popolare al quale vevano pensavano due grandi uomini che abbiamo avuto nei nostri cuori e nelle nostre menti, BERLINGUER E MORO con il "Compromesso Storico"? Premetto che so bene che l'ipotesi è azzardata, ma mi piace pensarla e pensare a cosa "loro" penserebbero se fossero ancore tra noi. Ciao.
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 13:59
@Robinews h.13,29. Concordo appieno con le tue considerazioni e il tuo auspicio. Sono convinto che con una candidatura diversa al Pirellone anche in Lombardia il P.D. avrebbe avuto un successo maggiore e la Presidenza della Regione. Speriamo per il futuro !
Scritto da giovanni dotti il 26/5/2014 alle 14:44
@EG. 13,22, Vedo che sei scettica nel credere superate le "Botteghe Oscure e le Piazze del Gesù". In un intervento che forse è saltato avevo chiesto un parere sul possibile collegamento tra la "transizione compiuta" con questo voto e il progetto politico strategico di Berlinguer e Moro sul compromesso storico. So che il confronto può essere azzardato, ma ad un Berligueriano come me piace pensarci e chissà cosa ne penserebbero se i due fossero ancora tra noi. Mi interessa un tuo approfondimento!
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 14:59
@EG. Ciao, hai visto che il nostro "El chiwa" insieme agli ottimi canditati che sosteneva hanno portato a Strasburgo la Elly, la mia Gentile (puglia) Briano e Viotti? Un bel quartetto NO!
Scritto da robinews il 26/5/2014 alle 15:06
Oggi più che mai occorre praticare l'orgoglio dell 'umiltà.
Scritto da Santi Moschella il 26/5/2014 alle 15:10
Sempre lucido e attento grande Giuseppe.
Scritto da Francesco Re il 26/5/2014 alle 15:12
Grande senso di responsabilità nelle dichiarazioni di Matteo Renzi il che mi fa molto piacere.
Scritto da Laghetto rosso il 26/5/2014 alle 16:01
@Leonardo C. (12.31) - Faccio mio tutto il tuo commento.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 26/5/2014 alle 16:03
@Robinews (13.53) - Il compromesso storico era fondato su presupposti completamente diversi in un’epoca in cui gli italiani con il loro voto non consentivano al Pci di governare realizzando quell’alternanza che è vitale per una democrazia. Allora si trattava di abbattere una muraglia di reciproca diffidenza nel bel mezzo della guerra fredda; di combattere il terrorismo mediante un programma di rinnovamento dello Stato che potesse incanalare l'impeto partecipativo nelle istituzioni; di gettare le basi per una più forte autonomia locale; di portare sulla soglia del governo le masse popolari di sinistra fino ad allora escluse. Dopo di che il Pci e la Dc avrebbero continuato sulla loro strada attuando la “democrazia compiuta”. Equiparare la condizione politica di oggi e di allora è impossibile. Questo è ovviamente solo il mio parere.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 26/5/2014 alle 16:14
Il Renzi che non si bea della strabiliante vittoria ma che si mette subito al lavoro è il Renzi che piace anche a me.
Scritto da Giò B. il 26/5/2014 alle 17:57
Manca solo l'ufficialità del successo nei comuni ma arriverà presto anche questo.
Scritto da Valceresio due il 26/5/2014 alle 18:26
Non cantate troppo vittoria. La Lega è sempre viva.
Scritto da Ugo F. il 26/5/2014 alle 19:00
Un trionfo di Renzi, non c'è niente da aggiungere. Però le previsioni erano ben altre, e in questo contesto di ubriacatura per Renzi, ritengo che il M5S abbia ottenuto un gran risultato. Buono anche quello del mio "ottimo", mentre sulla sinistra dei trepass, si è calato il sipario almeno in Italia. Mi sembra del tutto fuori dalla realtà dire che il PD sia un partito di sinistra, trovate un'altra definizione più appropriata, liberatevi dei fantasmi.
Scritto da disillusodallapolitica il 26/5/2014 alle 19:13
Grillo è il solito buffone: "L'Italia è un Paese di pensionati che non vuole cambiare". Intanto vada in pensione lui come aveva promesso.
Scritto da Raffaele M. il 26/5/2014 alle 19:22
@Ugo F. 19:00 - siete gli eredi del vecchio MSI, e della sinistra: vivi e bellemente isolati, Potete ancora contare sul Berlu o i suoi eredi, altrimenti che potete fare? Nel resto dell'europa i partiti estremisti come voi hanno un consenso molto più ampio, perciò non è che festeggierei molto.
Scritto da disillusodallapolitica il 26/5/2014 alle 19:40
Un consiglio personale per Martco travaglio, eviti di raccontare la storiella degli 80 euro per giustificare il successo di Renzi. Ieri è successo un terremoto politico di grandissima importanza per il futuro della politica italiana, e non sono certamete gli 80euro la causa.
Scritto da disillusodallapolitica il 26/5/2014 alle 19:50
@ Robinews, mi tengo le mie percentuali. In termini assoluti, pure il PD è cresciuto solo, si fa per dire, di 2.500.000 di voti rispetto alle politiche, malgrado lo straordinario incremento percentuale. Ed il 21% complessivo dei soci occulti (B. e Alfano), non mi lascia tranquillo. @ Pirone, pensala come vuoi, ma il problema della legittimazione popolare rimane: sono elezioni diverse. Ma oggi non è elegante parlarne.
Scritto da domenico nitopi il 26/5/2014 alle 20:06
L'ebetino ha battuto il buffone per quattro a zero. Evviva l'ebetino.
Scritto da Andrea il 26/5/2014 alle 20:45
Renzi: "La rottamazione comincia adesso". Non so cosa vuol dire ma è bello.
Scritto da Giuliana il 26/5/2014 alle 21:22
RISULTATO EPOCALE FRUTTO anche degli errori degli altri oltre che dei propri meriti. Comunque la sinistra non c'è più. Questo Pd è di un'altra stoffa.
Scritto da Giorgio S. il 26/5/2014 alle 22:27
Come ha detto Vendola bisogna sperare che la lista Tsipras sia un seme gettato per il futuro ma non sarà lo stesso Vendola a raccogliere i frutti. Anche noi abbiamo bisogno del nostro Renzi che però non vedo all'orizzonte.
Scritto da Ambrogio L. il 26/5/2014 alle 22:43
@Ugo f. 19,00, Chi si contenta gode. Peccato che la lega ha "perso la metà degli elettori alle europee del 2009. E per salvare la scuffia ha dovuto raggranellare 350 mila voti in giro per l'italia centro meridionale e isole tra gli elettori di estrema destra (forza nuova e altre porcherie) del centro sud. I famosi disprezzati "terroni meridionali" che hanno fatto si che possiate dire che ci siete grazie alla alleanza con la Le Pen.
Scritto da robinews il 27/5/2014 alle 00:37
AUTOCRITICA. Riconosco di aver sottovalutato la forza riformista del Partito Democratico e di aver nutrito sfiducia nella responsabilità civile del nostro popolo. Un peccato di superbia, moderato almeno in parte dal richiamo alla disciplina di partito che mi ha evitato un grave errore. Esprimo la mia gratitudine alla perseveranza e alla fiducia espresse con fermezza da Giuseppe Adamoli e da Giuseppe Nigro, segretario provinciale del Partito socialista. Ulderico Monti
Scritto da ulderico monti il 27/5/2014 alle 05:54
Giuseppe condivido la tua analisi a parte l'affermazione sul buon risultato della Lega. Dal punto di vista dei numeri è solo un rallentamento del declino. Se considerato dal punto di vista dell'apertura di prospettive politiche è disastroso. Oggi la Lega di Maroni e Salvini non ha più un orizzonte di riferimento, un progetto. Le sue battaglie sono su temi occasionali oggi l'euro e gli sbarchi domani lo ius soli o altro tema di attualitá. Il tempo del movimento dei popoli del nord, di Miglio e della pregnanza e dei miti ingenui ma al tempo stesso incisivi per l'identitá dei militanti sembra tramontato per sempre.
Scritto da Flavio Argentesi il 27/5/2014 alle 08:29
(1) Secondo il mio modesto parere questa tornata elettorale europea ha dimostrato che taluni punti fondanti della democrazia alla fine emergono anche quando movimenti di pazzoidi furbastri ne cercano di minare le fondamenta. Credo, carissimo @Giuseppe Adamoli, che il PD (non voglio nominare Renzi, ma il Partito che rappresenta), quando ci saranno nuove elezioni (sono convinto che l’anno prossimo si andrà a votare), dovrà presentarsi da solo senza l’accompagnamento dei residui bellici di un sinistra estrema che alla fine risulta solo zavorra, ce la siamo trovata contro in Parlamento, e ci ha fatto perdere sempre le elezioni. Il pericolo fascista Grillo, credo che sia se non scampato molto ridimensionato: ora i suoi nemici sono i pensionati e quindi ha tante battaglie da combattere. Anche lui si è conquistato un posto di rilievo nella Storia, sezione spazzatura. Dove invece c’è tanto da lavorare è nel riuscire a tenere dentro le fila del PD quelli che votavano l’ex cavaliere (e che ci hanno votato), perché moderati o affetti da fobie quasi maniacali verso il centro-sinistra, e, per fare questo, occorre tenere ben diritta la barra delle riforme, specie nell’ambito burocratico e nella presenza asfissiante dello Stato a tutti i livelli anche quando non serve. (2) I detrattori, di destra e di sinistra, del nostro Capo dello Stato credo che debbano almeno presentare le scuse per mesi e mesi di lagnosi epiteti contro la sua persona. (3) Buon lavoro al PD, al suo segretario e al Presidente del Consiglio. (4) Il tuo Blog resta un arengo di qualità per la democraticità degli interventi. Grazie.
Scritto da Sic Est il 27/5/2014 alle 09:18
@Robinews (15,06): non sono a conoscenza dei candidati civatiani per le europee (non ho nemmeno visto la lista). Devi sapere che la Schlein mi piace non in quanto civatiana ma perchè donna viva ed intelligente. Così come Civati mi piace perchè pone questioni che sono anche le mie. Invece di tutto ciò che si definisce 'civatiano' non ne voglio nemmeno sapere, mi pare molto nebuloso e, a tratti, purtroppo, incongruente.
Scritto da eg il 27/5/2014 alle 10:12
@Robinews (14,59): ma credo che sul compromesso storico ti abbia già risposto egregiamente @Adamoli (16,14); chi altri potrebbe farlo meglio di lui? Io mi limito a dirti che già lo stesso PD è un compromesso storico :-) Rimango fermamente convinta che sia difficile mantenere il 40% (mio marito dice che sono una 'portasf ….ortuna'). Sono altresì persuasa che il 4% di Tsipras sia composto da voti veri, vissuti, ragionati mentre il 40% di Renzi abbia raccolto un po' di tutto. Che altro ti devo dire? Io non accetto l'idea che una ragazza, il cui curriculum riporta semplicemente una delega assessorile nel comune di Scandicci e la segreteria organizzativo-politica di Renzi per le primarie, è stata fatta diventare la più votata del PD. O forse è giusto così. Mi si deve dare il tempo per abituarmi. Io ero rimasta ai professoroni e alle professoresse di Monti. Buona giornata.
Scritto da eg il 27/5/2014 alle 10:13
@Sic Est (09.18) - Grazie a te di leggere e di commentare. A volte sei caustico e corrosivo, mai banale e sciocco. E’ una buonissima qualità per il blog. Oggi ho scritto un’opinione sulle amministrative, domani (penso) parlerò delle suggestioni politiche di questa tornata elettorale. Aspetto i tuoi commenti su entrambi i post.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 27/5/2014 alle 10:31
@Flavio Argentesi (08.29) - Concordo. La Lega infilandosi nel buco nero dell'alleanza con Le Pen patirà alla lunga un enorme danno politico. Ne riparleremo nei prossimi giorni.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 27/5/2014 alle 10:51
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