Politica, istituzioni e territorio. Dialogo oltre i partiti
Giuseppe Adamoli   adamoli1@alice.it
inserito il 22/9/2008 alle 10:24

Antonella Celletti, Comandante Alitalia, 22 settembre 2008: “Un pilota non dice mai no. Il pilota è addestrato per essere razionale, ragionevole. Il pilota deve saper atterrare sempre nel migliore dei modi”.
Questo che vale per i piloti, perché non vale anche per le loro associazioni di categoria?

Commenti dei lettori: 2 commenti - scrivi il tuo commento
Probabilmente i piloti avranno considerato che rispetto a questo piano CAI - che è bene ricordarlo qualcuno là in alto ci aveva assicurato essere meraviglioso e ci ha fatto attendere da prima delle elezioni - preferivano l'atterraggio sul fallimento. E che se la CISL e Silvio avevano rifiutato AirFrance non fosse da irresonsabili rifiutare offerte...ma si sa le cose cambiano.
Scritto da Ema il 22/9/2008 alle 14:46
Era ovvio che i piloti rifiutassero o che comunque facessero resistenza: a marzo (dietro le false promesse di qualcuno) hanno rifiutato le condizioni di Air France nettamente più favorevoli di quelle avanzate ora da CAI. E poi mettiamo in chiaro una cosa: i sindacati autonomi dei piloti come area politica sono vicini ad AN. Per cui Berlusconi può fare anche a meno di prendersela solo con la CGIL.
Scritto da pino il 22/9/2008 alle 17:53
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