Politica, istituzioni e territorio. Dialogo oltre i partiti
Giuseppe Adamoli   adamoli1@alice.it
inserito il 4/2/2010 alle 09:35

Il consiglio regionale ha prorogato di un anno, fino al 31 marzo 2011, la scadenza per l’approvazione dei Piani di governo del territorio. È una decisione attesa con ansia da moltissimi comuni di ogni colore politico che non hanno ancora sostituito i vecchi piani regolatori generali. Non si tratta di burocrazia urbanistica, ma di una norma che coinvolge cittadini, professionisti e imprese che vogliano costruire una casa o un capannone.
Per invogliare i comuni a rispettare la nuova scadenza si sono ristrette (troppo poco) le possibilità di approvare varianti e nuovi piani di intervento edilizio. Non è però, purtroppo, il caso di Milano e dell’area dell’Expo nei quali si potrà procedere con qualsiasi variante al vecchio piano regolatore per qualsiasi opera e non solo per quelle legate alla realizzazione della grande esposizione mondiale, il che sarebbe stato giusto e sensato. Ancora una volta la strategia territoriale è stata sacrificata all’improvvisazione e agli interessi economici che non ne vogliono sapere del contenimento dell’uso del suolo.

Commenti dei lettori: 9 commenti - scrivi il tuo commento
L'uso del suolo è stato un dannosissimo "disuso" in Lombardia. E continuano così senza nessun ripensamento.
Scritto da Un architetto il 4/2/2010 alle 10:41
A Milano possono sempre fare quello che vogliono. Basta vedere le brutture fatte con i sottotetti. Ne faranno delle altre con la scusa dell'Expo.
Scritto da PD Sesto S. Giovanni il 4/2/2010 alle 10:51
Ormai non c'è legge nazionale nè regionale che non porti delle appendici di interesse privato....anche quando una legge è necessaria, magari doverosa, ed a volte persino buona il legislatore inserisce le sue regalie, scappatoie ecc....l'unica strategia comune è l'interesse particolare(l'ossimoro sta nei fatti). I vari decreti milleproroghe sono l'esempio più lampante di farcitura delle leggi con interessi privati.... Grazie come sempre per le tempestive informazioni...
Scritto da GianMarco Calella il 4/2/2010 alle 10:58
Speriamo che questa sia l'ultima proroga e che si facciano davvero i PGT. Continuare con le varianti a dei piani regolatori vecchi e superati è una pratica nefasta.
Scritto da Progettista urbano il 4/2/2010 alle 12:28
Siamo il paese dei condoni e delle proroghe, non c'è niente di certo se non l'incertezza e nel governo dell'incertezza trovano campo libero quelli che se ne fregano delle regole, quelli che interpretano (o meglio, manipolano) le leggi a loro uso e consumo.
Scritto da Giacomo il 4/2/2010 alle 14:11
Per me, che un pò me ne intendo, le ombre sono molto di più delle luci. Troppa confusione e troppe cose che si dicono e non si dicono.
Scritto da Rossini Giacomo il 4/2/2010 alle 14:15
Gianmarco Calella dice cose giuste che condivido.
Scritto da Federico il 4/2/2010 alle 23:48
Sembra che il Partito del Cemento, partito importante in Italia, stia proseguendo celermente alla realizzazione del suo programma. Ammiro i partiti politici che tengono fede al loro programma, peccato che tale partito non abbia ancora formalizzato un proprio simbolo, e preferisca utilizzare quelli di altri partiti. Ma forse è per eccessiva umiltà. Faccio un appello a tutti gli esponenti di questo partito, molti del pdl ed alleati di Formigoni, ma non solo: palesatevi, l'Italia vi apprezza.
Scritto da Carlo il 5/2/2010 alle 00:05
Parlando di PGT.... Possibile che una realtà come Azzio verdeggiante paesino della Valcuvia ove il suddetto è già stato approvato ed ufficializzato debba attendere ancora ed ancora per la pubblicazione su burl??
Scritto da un privato disperato il 16/3/2010 alle 17:35
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