Politica, istituzioni e territorio. Dialogo oltre i partiti
Giuseppe Adamoli   adamoli1@alice.it
inserito il 19/3/2010 alle 10:30

All'inizio di questa settimana non avevo molto badato alle bordate sparate da Umberto Bossi contro Regione Lombardia, molle e debole. In campagna elettorale, si sa, le battute scappano quando si parla nelle piazze o in luoghi affollati. Speculare su queste fiammate polemiche, magari sfuggite oltre l'intenzionalità, non è né convincente né produttivo. Le reiterate “accuse” di Bossi però meritano di essere sottolineate e richiamate: «Ne abbiamo piene le scatole di questa Regione che non riesce a decollare», «La Lombardia è in crisi altroché, manca il lavoro», «Adesso la Regione è senza progetto».
Sono gli stessi argomenti che usa Filippo Penati suscitando le repliche stizzose di Formigoni. Con una differenza profonda e sostanziale però: noi siamo all'opposizione da quindici anni, la Lega al potere da dieci anni, tranquilla “sodale politica” del Pdl di cui ha sempre approvato tutto. E poi, il progetto del presidente – inesistente secondo Bossi– non è anche quello dell'intera coalizione?

Commenti dei lettori: 21 commenti - scrivi il tuo commento
Caro Adamoli, abbiamo imparato, da tempo, a "scremare", a dare cioè la tara a persone e a fatti. Siamo diventati quasi sordi ai bei proclami, alle frasi altisonanti e ad effetto, soprattutto, come ben scrivi, quando c'è troppa emotività nelle piazze e luoghi affollati. E cerchiamo di ragionare cercando quella coerenza che fa la differenza. E la credibilità. Quasi sordi, ma non ciechi.
Scritto da Legnanesi e Bustocchi il 19/3/2010 alle 10:44
Caro Giuseppe, buona come sempre questa tua “puntura di spillo” sulle incoerenze “padane”. Io, come te del resto, sono un sostenitore della linea politica che vuole il PD alternativo ai “padani” e che vorrebbe il PD portatore di una idea di società che nulla ha che vedere con loro. Devo dirti, in tutta sincerità, che vedo però l’accentuazione di toni antileghisti fatta da qualche candidato alla regione solo in occasione e in concomitanza di queste elezioni. ( UDC e non solo….).
Scritto da roberto molinari il 19/3/2010 alle 11:28
Quando ho letto ieri mattina mi son messo a ridere di fronte alle dichiarazioni del "senatur".La cosa agghiacciante è che ne ho parlato ieri sera con qualche "vecchietto" e la risposta che mi han dato è stata:"al ga rasun ul bossi, viva la lega gli altar vadan a ca'" con simpatia gli ho detto:"guardate ke la lega governa da 10anni"" e loro ma va governa formigoni!"...e io"si ma con la lega"..risposta "AH...." non aggiungo altro!!prevedo lega 1 partito in lombardia!
Scritto da Federico Antognazza - Portavoce PD Venegono Inf. il 19/3/2010 alle 11:54
Parlate con un leghista che vi dirà: "Io non sono con Berlusconi Voto Lega !" Oppure "Formigoni mi fa schifo io voto Lega". E' la loro forza partito di governo e opposizione contemporaneamente. E prevedo che in queste elezioni faranno il botto ancora di più. Compito nostro, difficilisimo perlatro, far emergere questa palese contraddizione. Dopo le REGIONALI avremo tre anni di tempo per lavorare su questo fronte.
Scritto da ale il 19/3/2010 alle 12:09
La Lega assume ,ad ogni elezione,il ruolo che più gli torna utile:stare al Governo (per quello che le sta bene) come se non ci fosse (per quello che non le sta bene).Giocando sulla posizione di stampella indispensabile al sistema berlusconiano. L'alternativa a Bossi-Berlusconi deve essere netta. Qui invece qualcuno ha sempre in testa che i leghisti vanno tenuti buoni,non si sa mai! E così si rafforza, con e contro Berlusconi-Formigoni,contro la "sinistra",contro tutti!!
Scritto da Lello il 19/3/2010 alle 12:38
Ovviamente le bordate elettorali di Bossi contro Formigoni si possono commentare da sole. Provate a pensare se questi attacchi tra alleati si verificassero nel centro sinistra "APRITI CIELO". Loro, il centrodestra-lega ad usare un linguaggio spregiudicato a fini eletorali sono dei veri professionisti. Questa volta però penso che ci sia qualcosa in più E CREDO CHE IL 29 MARZO AVREMO INTERESSANTI SORPRESE.
Scritto da robinews il 19/3/2010 alle 13:11
Le tue critiche alla Lega, coerenti e perduranti, contrastano però con le carezze di qualche tuo compare di partito che pur di farsi fotografare con Bossi e Maroni, in atteggiamento superamicale e subalterno, gli leccherebbe anche le scarpe.
Scritto da Alfredo il 19/3/2010 alle 13:26
Per costruire l'alternativa alla Lega bisogna cominciare dai fondamenti culturali. Vale anche per il berlusconismo che è un insieme di cose contraddittorie ma ancora di più per le Lega, partito xenofobo di destra, come ci ha detto Penati lunedì sera a Varese.
Scritto da PD Varese il 19/3/2010 alle 13:31
Sig PD varese le fotocopie non sono utili, seguire gli altri è un grosso problema che non risolverebbe l'apatia che la gente ha verso il PD e la sinistra in generale. Dare sempre contro non serve bisogna fare le cose ma purtoppo la Lega che tanto si denigra facilmente è sempre avanti di due passi...pensare..che la Lega è la Lega, non è Formigoni, Berlusconi e tanto meno Pdl, la sinistra cerca tutti perché anche Di Pietro nessuno lo vuole ma servono i numeri....pensare...
Scritto da Ferruccio il 19/3/2010 alle 14:43
La doppia personalità politica di Bossi e soci è fantastica. A Roma e a Milano sempre con chi comanda, in periferia a fare opposizione su una serie di temi. Sulla Giustizia hanno toccato il vertice dell'ipocrisia.
Scritto da Albertone da Giussano il 19/3/2010 alle 15:20
Caro Adamoli, avanti con questa linea. E' la più giusta anche se non paga nel breve periodo.
Scritto da Santino il 19/3/2010 alle 16:32
Eh sì Ferruccio, la Lega è 2 passi avanti. Come a Varese, dove per i mondiali hanno speso 10 volte di più degli svizzeri a Mendrisio con risultati 10 volte più scarsi. O come a Malpensa, aeroporto che sta morendo. Faccia lei qualche passo avanti, Ferruccio, e lasci indietro la Lega
Scritto da Adriano il 19/3/2010 alle 16:35
Sottoscrivo ma il tuo post sarebbe più completo e convincente se richiedesse al PD (di Varese in particolare) una sana autocritica sul rapporto politicamente equivoco tenuto verso la Lega in questi anni,e in questi giorni.
Scritto da Uno di sinistra il 19/3/2010 alle 17:55
Formigoni è stato ed è tuttora molto potente in Lomardia, per i suoi agganci con CL, Compagnia delle Opere, imprese, sanità...Ha già dovuto un po' cedere alla Lega in alcune decisioni.Non reputo affatto che la Lega sia 2 passi più avanti nelle sue scelte e nelle sue azioni Ma è necessario da parte del Pd un grande impegno di presenza, di partecipazione e culturale.
Scritto da bruna croci il 19/3/2010 alle 18:44
Ottimo Adriano, condivido totalmente.
Scritto da Adams il 19/3/2010 alle 19:13
Lello dice cose sagge. Tenetene conto voi del PD sia in campagna elettorale sia dopo altrimenti perderete un sacco di voti.
Scritto da Elettore deluso il 19/3/2010 alle 19:15
Quanti voti avrà guadagnato Penati A Varese dicendo che la Lega è un partito xenofobo di destra? Cercare continuamente di demolirla può produrre per il PD un effetto positivo?, può convincere gli indecisi? Non sarrebbe ora di cominciare ad attivare gazebi che ascoltino il cittadino, invece di cercare sempre di indottrinarlo su ciò che il Partito pensa sia giusto?
Scritto da eliseo il 19/3/2010 alle 20:38
OK avanti con questa determinazione. E' un esempio per tutti il tuo impegno anche da non candidato.
Scritto da Un amico il 19/3/2010 alle 20:39
La Lega oltre agli elettori ex comunisti ha mutuato slogan del vecchio PCI cioè quello di essere" partito di lotta e di governo". Bossi sa che il malessere sociale esistente in Lombardia non dipende da Formigoni ma lascia trasparire che più voti alla Lega miglioreranno la situazione lombarda.Falso ma ci prova. Marantelli è attratto da questo comprtamento simile a quello del vecchio PCI
Scritto da pensionato il 19/3/2010 alle 22:45
@Uno di sinistra. Molti commenti esprimono critiche al Pd varesino per la sua (presunta) "sudditanza" verso la Lega. Ma è proprio così? Non è invece una certa considerazione politica, oggettiva, verso un partito che sul territorio ha vasti consensi popolari, democratici, e, quindi, un rispetto verso la gente che ha votato e continua a sostenere in massa quel partito? Dopotutto la Lega storicamente è nata da noi. Noi non vediamo questa "sudditanza", anzi...
Scritto da Sudditanza? il 20/3/2010 alle 07:45
Facciamo la nostra campagna con la schiena diritta e senza subalternità di nessun tipo, né verso la Lega né verso Di Pietro. In fondo la vocazione maggioritaria da non abbandonare è questa, non l'autosufficenza veltroniana.
Scritto da PD Luino il 20/3/2010 alle 09:49
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