Politica, istituzioni e territorio. Dialogo oltre i partiti
Giuseppe Adamoli   adamoli1@alice.it
inserito il 3/12/2011 alle 09:26

 

 
Nel post di ieri sono stato moderatamente critico verso il sistema di potere di Formigoni.
Mi era sfuggita però una sua frase incredibile contenuta nell’intervista, sempre di ieri, a Repubblica.
Eccola, testuale: «Ricordo di essere stato il primo a denunciare le storture di leggi elettorali basate su listini o listoni nazionali che impediscono alla gente di scegliere».
Non metto becco su Roma ma per la Regione, dove la sua parola era assolutamente decisiva, è una vera e propria impudenza.
Se dopo il varo dello Statuto di Autonomia della Lombardia e il Regolamento regionale del Consiglio non ho portato a termine, come presidente della Commissione speciale, la riforma elettorale della Regione, è proprio per il veto assoluto della sua maggioranza.
L’eliminazione del “listino del presidente” era un punto qualificante della nuova legge che volevano a tutti i costi evitare (nella foto Nicole Minetti).
Non si può sovvertire la verità in questo modo. La politica svilisce, perde attrattiva, credibilità e decenza.
 
 
Commenti dei lettori: 41 commenti - scrivi il tuo commento
Effettivamente senza pudore.
Scritto da Nicora Luigia il 3/12/2011 alle 09:55
Formigoni fa lo slalom, nell'intervista di Repubblica, fra gli ostacoli che incontra su un cammino politico sempre più accidentato. Fa il disinvolto "Il Celeste", nel suo consueto stile intellettual sportivo, ma la sua immagine è diventata più opaca: discariche, frequntazioni molto dubbie, listini a beneficio di Berlusconi, il San Raffaele con le inquietanti intercettazioni del 2006. Servirebbe un Monti anche al Pirellone, un po' di vento contro lo smog sempre più fitto che lo sta avvolgendo.
Scritto da cesare chiericati il 3/12/2011 alle 10:11
Raccontare frottole in questo modo è veramente disdicevole.
Scritto da Nicola Larghi il 3/12/2011 alle 10:19
Certi personaggi non conoscono il significato lessicale di vocaboli come: impudenza, vergogna, sfrontatezza, improntitudine. Sono lemmi non contemplati dal loro DNA.
Scritto da Angelo Eberli il 3/12/2011 alle 11:26
Mi piacerebbe sentire la versione di Raffaele Cattaneo. Non che non creda alla tua, anzi, ma il suo parere mi stuzzica molto.
Scritto da Franca il 3/12/2011 alle 11:36
finche la politica che svilisce,perde credibilita',attrattiva e decenza è la politica di Berlusconi è da combattere ma comprensibile che sia cosi,vista la persona! ma se questa politica è fatta da uno come Formigoni, noto frequentatore di chiese e gerarchie ecclesiastiche, il problema, almeno per voi cattolici, gia' alle prese con tale don verze', diventa piu complicato, o sbaglio?
Scritto da angelo m il 3/12/2011 alle 11:55
Pensare che nel Pd di Varese qualcuno diceva che eri una specie di quinta colonna di Formigoni nel centrosinistra.
Scritto da Iscritto Varese il 3/12/2011 alle 12:14
Adesso vado a pranzo più sollevato. Ottima la presa di posizione sulle balle di Formigoni.
Scritto da Ambrogio L. il 3/12/2011 alle 12:26
Chissà quante storielle ci raccontano tutti i giorni!
Scritto da Giovanna G. il 3/12/2011 alle 13:12
Caro Adamoli, Formigoni va trattato con molto rispetto, come fai spesso tu. Nei confronti di Penati è un gigante anche in fatto di moralità. Se avesse vinto Penati come saremmo messi oggi? Nella m...a.
Scritto da Giordano il 3/12/2011 alle 13:17
Caro @Angelo m (11.55), il problema della serietà dei comportamenti è di tutti, cattolici e non cattolici. Non ho mai creduto che una persona possa chiedere e ottenere i voti in quanto cattolico ma per le idee, la credibilità personale, il progetto e la cultura politica. Se uno che si professa cattolico sbaglia, è un fatto che riguarda lui e semmai il suo partito, non i cattolici in generale.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 3/12/2011 alle 15:32
Tutti dicono che non vogliono listini e listoni ma hanno fatto poco per cambiarli. Questo vale anche per il Pd e per quasi tutti i parlamentari che godono il privilegio di essere eletti senza nessuna fatica.
Scritto da Elisabetta C. il 3/12/2011 alle 15:52
@Franca ha chiamato in causa Raffaele Cattaneo, assessore regionale e formigoniano. Se non interviene vuol dire che non ha un'altra versione dei fatti.
Scritto da Bianchi Giò il 3/12/2011 alle 16:47
Perchè la legge elettorale deve esere una competenza regionale?
Scritto da Emanuela il 3/12/2011 alle 17:02
Bene che non mi sia scappato questo post anche se è sabato. Ci tengo a dire che ha totalmente ragione. So bene che era pronto e che Formigoni le ha messo i bastoni fra le ruote a un passo dalla conclusione. Però lo Statuto e il Regolamento, che erano i capisaldi della sua Commissione, li ha realizzati.
Scritto da Dirigente regionale il 3/12/2011 alle 17:16
caro adamoli, mi spiace ma non sono d'accordo, formigoni non è il primo che passa, non penso si possa dire che il fatto riguarda lui e il suo partito anche perchè mi pare abbia molto a che fare con comunione e liberazione che non è esattamente un partito ma, come ho scritto,qualcosa di molto vicino alle gerarchie cattoliche, ma forse il NON DIRE FALSA TRSTIMONIANZA ,non è piu un problema dei cattolici "in generale"
Scritto da angelo m il 3/12/2011 alle 17:35
@Angelo m - Fammi capire bene. Se sbaglia Formigoni o chiunque altro che si dichiari cattolico la resposabilità ricade su tutti coloro che sono o si sentono cattolici?
Scritto da Giuseppe Adamoli il 3/12/2011 alle 18:08
Non ho una cattiva opinione di Formigoni ma quasi quattro legislature da presidente della Lombardia sono troppe. Un errore che rischia di pagare salato.
Scritto da Roseto senza rose il 3/12/2011 alle 19:13
Caro Giuseppe, tu rispondendo ad Angelo M. poni questa domanda: “Se sbaglia Formigoni o chiunque altro che si dichiari cattolico la responsabilità ricade su tutti coloro che sono o si sentono cattolici”? Premesso che ritengo che la responsabilità sia sempre individuale, mi permetto di portene una anch’io; chi si dichiara cattolico e quindi dovrebbe ispirarsi a valori che ben conosci, ha o no il dovere (o per lo meno la decenza) di comportarsi con un minimo di coerenza? Parole come COMUNIONE e LIBERAZIONE dovrebbero avere una pregnanza caratterizzante uno stile di vita. Oppure è solo uno slogan o, come si dice adesso, uno spot che garantisce il successo?
Scritto da Angelo Eberli il 3/12/2011 alle 19:20
Maliziosa la foto di Nicole Minetti, così sembra che l'abbia voluta Formigoni, invece era (?) una "fiamma" dell'ex presidente del Consiglio. Questo per la cronaca esatta.
Scritto da Bossiano doc il 3/12/2011 alle 19:22
Caro Angelo (19.20), il dovere di un "minmo di coerenza" dovrebbero sentirlo tutti coloro che hanno responsabilità pubbliche, non solo i cattolici. Altrimenti stabiliremmo che questi ultimi siano da preferire agli altri neile consultazioni elettorali e ciò non mi sembrerebbe laicamente corretto. Per i credenti c'è un dovere in più verso la propria coscienza, questo si. Per quanto riguarda CL, ci sono certamente delle persone che hanno approfittato del Movimento per carriera personale, però lascami dire che ho rispetto, e anche ammirazione, verso migliaia e migliaia di giovani entusiasti che ci credono e lavorano seriamente con l'obiettivo del "bene comune".
Scritto da Giuseppe Adamoli il 3/12/2011 alle 20:25
Caro Giuseppe, perchè non hai risposto per le rime a @iscritto di Varese delle 12.14?
Scritto da Lorenzo il 3/12/2011 alle 20:48
"La politica svilisce, perde attrattiva, credibilità e decenza". Va bene, ma Penati ha fatto molto di peggio per svilire la politica e c'è riuscito completamente.
Scritto da Maurizio il 3/12/2011 alle 21:48
Il titolo è duro ma è ben assestato.
Scritto da Cittadina cattolica il 3/12/2011 alle 23:14
Cao Adamoli di questi tempi c'è ben altro che svilisce la politica! A Giordano che dice di formigoni :" Nei confronti di Penati è un gigante anche in fatto di moralità" direi che magari ha ragione, ma sempre meglio per giudicare aspettare la fine delle indagini e dei processi!
Scritto da Maria Rossa il 3/12/2011 alle 23:58
Caro @Lorenzo, cosa dovrei rispondere a @iscritto di Varese (12,14)?. Che non è vero che sono la quinta colonna di Formigoni nel centrosinistra?
Scritto da Giuseppe Adamoli il 4/12/2011 alle 08:54
Cara @Maria Rossa, hai ragione su Penati, ma @Giordano è un lettore (probabilmente del Pdl), Formigoni è il presidente di Regione Lombardia e uno dei leader della politica italiana. Per metodo non rispondo a tutti i commenti, sarei pedante e fastidioso. Preferisco che siano gli stessi lettori a replicare, proprio come hai fatto tu.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 4/12/2011 alle 08:56
Queste critiche a Formigoni ha cominciato a farle anche la Lega qualche mese fa. Basta vedere cossa scrive di lui Davide Boni, presidente del Consiglio regionale. Finché le dice la Lega sono le solite carognate, ma se le dice Adamoli diventano cose serie. Il solito pregiudizio antileghista.
Scritto da Basso Luca il 4/12/2011 alle 09:27
Forse su questo argomento potresti anche aver ragione. I lettori tengano però presenti due cose: le interviste non sempre sono oro colato e poi Formigoni si rivolgeva forse di più alle liste bloccate per il Parlamento che al listino regionale. Questa è la mia interpretazione. PS. Raccogli il mio invito di ieri su un libro che racconta criticamente l'esperienza politica di Formigoni. Tu saresti credibile anche come avversario politico.
Scritto da P.A. il 4/12/2011 alle 10:00
Formigoni fai magari meno comunioni e pratica un poco di più il Cristianesimo, quello vero, quello che ha insegnato Gesù Cristo. Meno parole e più fatti!!
Scritto da naty il 4/12/2011 alle 10:05
Forse l'hai colto in fallo una volta ma lui potrebbe cogliere in fallo i suoi detrattori decine di volte.
Scritto da Franca il 4/12/2011 alle 10:13
@Basso Luca, se le dice Adamoli sono cose serie semplicemene perchè Giuseppe Adamoli le dice da anni. Boni invece è da un mese che ha provato ad alzare la testa... @Questione Penati... Attendiamo la fine delle indagini riscontrando che gli accusatori di Penati sono stati tutti indagati per falsa testimonianza. In quanto iscritto al PD vorrei comunque che Penati si dimettesse
Scritto da Francesco Calò il 4/12/2011 alle 12:13
questi signori (se così si possono chiamare) devono andare a casa per il bene del paese e sparire per sempre
Scritto da Adriano Cappellari il 4/12/2011 alle 12:53
Sul federalismo Formigoni è stato serio, questo lo devi ammettere.
Scritto da Un ciellino il 4/12/2011 alle 13:25
Al Parlamento della Padania che si riunisce oggi a Vicenza, Formigoni, quale presidente della Regione più importante, dovrebbe rivolgersi in maniera molto critica. Che Padania è senza la Lombardia? Invece zitto e mosca. Non ci sono solo gli errori quando si parla, ci sono anche le omissioni.
Scritto da A.F. (Udc) il 4/12/2011 alle 14:03
@Aspide - Alle 14.05 ho ricevuto un tuo commento che non credo fosse rivolto a me ma ad un altro blog, quindi non l'ho messo. Può essersi trattato di un errore di invio. Se invece era per me, rimadamelo che lo metto senz'altro. Aspetto un riscontro. Grazie.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 4/12/2011 alle 14:19
Invece che dire bugie sul listino e sulla Minetti, Formigoni racconi piuttosto i suoi rapporti veri con il suo amico Daccò e su Don Verzé
Scritto da Alfonso Marchi il 4/12/2011 alle 15:23
Caro Adamoli, la commissione d'inchiesta che le opposizioni vogliono costituire servirà a fare chiarezza sul collegamento fra la Regione e il San Raffaele? Te l'ho già chiesto sul post precedente e te la ripresento su questo.
Scritto da Gloria Pirola il 4/12/2011 alle 17:22
Caro Adamoli, la commissione d'inchiesta che le opposizioni vogliono costituire servirà a fare chiarezza sul collegamento fra la Regione e il San Raffaele? Te l'ho già chiesto sul post precedente e te la ripresento su questo.
Scritto da Gloria Pirola il 4/12/2011 alle 17:22
Mi perdoni Adamoli, in effetti la mia era una dose di veleno per il senatore Rossi. Meglio così.
Scritto da Aspide il 4/12/2011 alle 17:47
Cara @Gloria, proseguo nelle considerazioni di ieri (9.44). Qualche commissione d'inchiesta ha dato un esito positivo, qualche altra è stata solo un coperchio su situazioni pasticciate, discutibili e controverse. Dopo il nuovo Statuto, il vantaggio è rappresentato dall'obbligatorità della presidenza ad un consigliere di minoranza. Ma chi sarà, con quale passione, impegno e autorevolezza, svolgerà la sua funzione? Il compito della commissione non è quello della magistratura che ha ben altri mezzi a dispozione, anche coercitivi. Deve solo scoprire se le "forme" sono state rispettate e proporre eventuali modifiche alla leggi e alle procedure regionali. Nel campo della sanità privata c'è molto da scavare e molto da cambiare. E dunque la commissione potrebbe risultare davvero utilissima.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 4/12/2011 alle 18:15
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