Un grafico al giorno leva lo spread di torno
Mario Agostinelli   agostinelli.mario@gmail.com
inserito il 23/5/2010 alle 08:23

 

Dove si faranno le centrali  del “rinascimento nucleare” voluto dal governo Berlusconi? Una lista dei siti che Enel avrebbe individuato riguarda Trino Vercellese in Piemonte, Caorso in Emilia Romagna, Borgo Sabotino e Montalto di Castro in Lazio, Garigliano in Campania, Palma in Sicilia, Oristano in Sardegna e Monfalcone in Friuli. Disponibilità d’acqua, assenza di rischio idrogeologico e localizzazione in zone scarsamente abitate sono infatti gli ingredienti fondamentali che un sito deve avere per poter ospitare una centrale nucleare. Proprio l’opposizione delle Regioni, è uno degli ostacoli maggiori sulla strada italiana verso l’atomo: solo Lombardia, Abruzzo, Sardegna e Sicilia hanno fatto delle aperture. Ultimamente circola la voce che le preferenze di Enel per la localizzazione di tre dei quattro impianti nucleari che il gruppo elettrico ha in programma di costruire in Italia, andrebbero a Montalto di Castro (Viterbo, due centrali) e a Caorso (Piacenza). La procedura di identificazione dei siti prevede che il ministero dello Sviluppo economico e la costituenda autorità per il nucleare si esprimano sulla rispondenza dei siti potenziali, scelti da Enel, ai criteri di sicurezza. La decisione finale è demandata alle aziende costruttrici, che saranno private. Ma occorre vincere le resistenze delle popolazioni. E qui interviene Berlusconi: “Dobbiamo lavorare un anno con le televisioni per convincere gli italiani che sul nucleare sono confusi. Prima di individuare dove verrà costruita la prima centrale, deve cambiare l’opinione pubblica. Il  nostro premier, quindi, tramite le TV, si sente autorizzato e capace di plasmare l'opinione pubblica ad uso e consumo delle sue personali visioni del bene comune...

 

 

Commenti dei lettori: 2 commenti - scrivi il tuo commento
Assurdo! ma B. pensa che gli italiani possano essere manovrati a suo piacimento? è vero che le TV servono sempre più a far passare il "B.pensiero", ma non tutti sono così ottusi! e glielo dimostreremo!
Scritto da Enrico Grassi il 23/5/2010 alle 09:47
A Caorso la centrale nucleare è già stata fermata nel 1986. Però le scorie sono tutt'ora in loco. Cosa pensi la popolazione locale non si sa, ma tutta la Lombardia dovrebbe preoccuparsi, visto che siamo sul Po, al confine tra la nostra regione e l'Emilia e a circa 50 Chilometri da Milano
Scritto da Carlo Marcon il 23/5/2010 alle 16:31
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