Un grafico al giorno leva lo spread di torno
Mario Agostinelli   agostinelli.mario@gmail.com
inserito il 9/6/2010 alle 08:00

Riporto qui sotto il numero aggiornato delle firme della Lombardia a  sostegno del referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Nella prima colonna i dati della settimana appena trascorsa, nella seconda colonna il totale delle firme raccolte fino al 6 giugno (che ammontano a 112.991), mentre nella terza colonna l'obiettivo alla 6° settimana.

LOMBARDIA

08/giu

Provincia

settim.

tot. progress.

obiettivo

Milano città

          2.083

               20.100

      13.146

Milano prov.

          3.044

               17.614

      20.078

Bergamo

          1.528

                 8.409

      10.865

Brescia

          2.123

               16.476

      12.380

Como

          1.148

                 7.048

        6.001

Cremona

             294

                 3.400

        3.751

Lecco

          1.009

                 8.355

        3.477

Lodi

             221

                 2.640

        2.207

Mantova

             470

                 3.510

        4.218

Monza-Brianza

          1.433

               10.660

        8.168

Pavia

          1.233

                 7.794

        5.513

Sondrio

             387

                 2.810

        1.975

Varese

             714

                 4.175

        9.071

LOMBARDIA

    15.687

        112.991

  100.850

Rimane ancora sotto la media il dato varesino. Qui la raccolta è partita in ritardo, ma la ripresa è in atto. Ricordo che questa sera alle ore 21 a Castronno, presso la sala polivalente in piazza Municipio, si terrà un’assemblea pubblica “L’acqua non si vende”. Si raccolgono, ovviamente, le firme.

Commenti dei lettori: 4 commenti - scrivi il tuo commento
E' un grande successo in controtendenza con l'egoismo e la rincorsa al profitto che prevale nella cultura economica odierna. Sono stata al Festival dell'Economia di Trento e anche lÓ si parlava del successo del referendum. E adesso forza varesini!
Scritto da Loretta il 9/6/2010 alle 10:18
L'iniziativa di Castronno "L'acqua non si vende, l'acqua Ŕ pubblica - NO ALLA PRIVATIZZAZIONE - PerchŔ i 3 referendum - Prospettive" Ŕ organizzata dal Comitato di Castronno "Acqua bene comune". e dal Circolo locale di Legambiente. Ci sarÓ una panoramica sullo scenario globale della "questione acqua", si ricorderanno le leggi che portano alla privatizzazione, si vedrÓ il perchŔ ricorrere ai 3 referendum ed in prospettiva che fare localmente, Soprattutto confrontiamoci sul ruolo dei cittadini.
Scritto da Carlo Colli il 9/6/2010 alle 10:34
La legge sui servizi idrici Ŕ mal fatta. Serve qualcosa di meglio. Come serve intervenire per ridurre sprechi, risparmiare acqua e preservare l'ambiente. Dire "privatizzazione dell'acqua" Ŕ fuorviante per il cittadino. Il bene non Ŕ privatizzabile. In mano ai comuni oggi c'Ŕ tutto, dai lavori alle tariffe. La Regione dovrÓ dire entro fine anno a chi andranno le competenze organizzative e di programmazione. I Consorzi idrici di Lombardia sono stati aboliti dallo Stato.SarÓ centralismo milanese?
Scritto da FrancescoG. il 9/6/2010 alle 11:42
Si discuterÓ del perchŔ servono i 3 referendum e delle prospettive anche locali. Ci si confronta sul ruolo dei semplici cittadini. Il tutto Ŕ organizzato dal Comitato Acquabenecomune di Castronno e dal Circolo Legambiente di Castronno. "si scrive acqua ma si legge democrazia" . Vediamoci. Ovviamente si pu˛ firmare.
Scritto da Carlo il 9/6/2010 alle 14:30
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