"Insieme costruiamo il futuro."
Alessandro Alfieri   alessandro.alfieri@consiglio.regione.lombardia.it
inserito il 15/1/2011 alle 12:00

Ho chiesto per settimana prossima un’audizione urgente con il direttore generale di Areu (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) e con i vertici di Croce Rossa Lombardia.

Nel 2011 i contratti a termine dei precari C.R.I. rischiano di non essere rinnovati, c’è quindi la possibilità che rimangano “a casa” lavoratori che pure hanno acquisito in diversi anni un buon livello di professionalità.

Regione Lombardia non puo’ tentennare e deve trovare, tramite il rimborso IRAP, i fondi necessari per rinnovare i contratti, da parte sua però Croce Rossa si impegni a salvaguardare la qualità del servizio erogato sui nostri territori attraverso una presenza garantita, capillare e precisa e si impegni a salvaguardare le professionalità che da molto tempo lavorano pur in un contesto di precarietà e senza alcuna effettiva stabilizzazione.

Inoltre nei prossimi mesi bisognerà lavorare per superare le disparità contrattuali, ormai insostenibili, fra i diversi operatori dell’emergenza.

 

Tags: Croce Rossa, Lombardia, Areu     Categoria: Lombardia, Sanità
Commenti dei lettori: 23 commenti - scrivi il tuo commento
Alessandro apprezzo il post e i tuoi intenti ; mi chiedo, però se non sia il caso di verificare anche in quali altre direzioni vanno gli investimenti della sanità lombarda per il pronto intervento sanitario sulle strade e sul territorio...Verifichiamo cioè che non vi siano zone d'ombra nella distribuzione dei fondi: giusto per accertarsi che non vadano ove più che e il merito professionale faccia premio l'appartenenza.
Scritto da giovanniderosa il 15/1/2011 alle 12:24
la Croce Rossa è da tempo un carrozzone parastatale la beffa è che paghino i tagli i soccorritori precari
Scritto da gino roberti il 15/1/2011 alle 13:34
Credo che Gino abbia colto nel segno! il primo soccorso è fondamentale per la tutela della salute dei cittadini e deve essere garantito su tutto il territorio, implementando anche le strutture di pronto soccorso più piccole. Stop al finanziamento senza scrupoli delle cliniche degli amici e degli amici di amici, il gruppo PD si batta perchè i soldi dei cittadini vengano utilizzati per garantire il diritto alla salute di tutti.
Scritto da la stefy il 15/1/2011 alle 13:58
E naturalmente i nostri consiglieri in regione devono garantire che le risorse investite nelle strutture pubbliche e negli enti parastatali (vedi cri) vengano utilizzati senza essere sprecati e senza che qualcuno, come a volte capita, ne approfitti (vedi puntata di Report del 5/12, la croce in rosso)
Scritto da marco libera il 15/1/2011 alle 14:15
Come ricorda molto opportunamente @marco libera nel suo attento commento la puntata televisiva di Report "Croce rossa in rosso" del 05.12.2010 ha particolarmente colpito tanti spettatori e ci è rimasta particolarmente impressa. Vale la pena approfondire (cliccando sull'onnicente Google) per poter comprendere e valutare...
Scritto da Rosella e Carlo il 15/1/2011 alle 14:42
@giovanniderosa credo che qui il problema non sia la distribuzione dei fondi ma la razionalizzazione delle risorse.siamo davanti ad un caso in cui il privato (ANPAS,croce blu,etc...) è più economico ed efficiente del carrozzone pubblico
Scritto da Marcellone il 15/1/2011 alle 15:08
@Marcellone, non sottovaluto assolutamente il problema dell'efficienza, ma non scordiamoci che nella sanità lombarda il vizio di decidere in nome dell'appartenenza o vicinanza politica, prima che in funzione della professionalità: questo è un problema reale perchè non solo tocca l'etica politica, ma la salute delle persone. esattamente come l'inefficienza dei carrozzoni. Aggiungo inoltre di essere convinto che l'inefficienza non si supera riducendo i fondi, così se ne contiene solo l'impatto.
Scritto da giovanniderosa il 15/1/2011 alle 21:00
sono d'accordo con @giovanniderosa ma come ha scritto Alfieri è opportuno verificare la disparità dei costi.ho verificato personalmente che il servizio di "croci" private nell'alto varesotto (nel mio caso SOS Tre Valli) è ottimo e da quanto mi risulta molto meno dispendioso del soccorso "pubblico".
Scritto da valceresio il 16/1/2011 alle 11:23
Scusate ma a me sembra che il problema dell'IRAP sia un falso problema e non discrimina assolutamente la CRI dalle Associazioni di volontariato prive di personale dipendente. Mi spiego. La Delibera della Regione Lombardia n°45819/99, all'allegato 15 stabilisce che TUTTI i costi sostenuti dalle Associazioni di Volontariato o dalle Cooperative che sottoscrivono la Convenzione per il servizio di Urgenza-Emergenza del 118 devono essere rimborsati all'Associazione stessa.
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 09:02
L'Allegato 15/A, poi, espone un elenco minuzioso delle voci di costo che possono essere rendicontate e tra queste vi sono anche le IMPOSTE. E l'IRAP cosa è?...una IMPOSTA, seppur regionale, ma sempre IMPOSTA è e quindi la C.R.I. può rendicontarla e l'AREU è TENUTA a rimborsarla alla C.R.I.
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 09:07
Sia per CRI, Regione Lombardia, AREU che ci sia questa IRAP è ininfluente in quanto C.R.I. è tenuta a versarla alla Regione, ma la Regione Lombardia finanzia il bilancio di AREU, la quale a sua volta è tenuta a rimborsare in rendicontazione a CRI il costo dell'IRAP sostenuta. Quindi, DOVE STA IL PROBLEMA?
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 09:10
Sta forse nel fatto che AREU per il 2011 ha ricevuto un finanziamento di 184.000.000 € e lì dentro deve stare?....Allora vuol dire che AREU ha sbagliato a fare il preventivo dei suo costi, ma anche questo non è un problema. Basta che la Regione Lombardia integri l'importo stanziato ad AREU del costo che dovrà rimborsare a C.R.I. per l'IRAP che questa dovrà pagare alla Regione Lombardia....e tutto si mette a posto. In altri termini il problema è un non problema, si chiama partita di giro.
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 09:13
Scusate ma la limitatezza imposta agli interventi mi ha costretto a suddividere in più parti il testo, che quindi va letto dal primo all'ultimo dal basso in alto.
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 09:14
Anzi, dall'alto in basso
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 11:38
la ricostruzione di @sonobeppe è piuttosto puntuale (unico dubbio: non so se Regione Lombardia sia tenuta a rimborsare IRAP ad un ente pubblico non economico). Non a caso, Regione Lombardia sta cercando di trovare la copertura per il rimborso
Scritto da Alessandro Alfieri il 17/1/2011 alle 12:27
Vi invito a leggervi l'allegato 15 e 15/A della DGR 45 che trovate qui. http://www.118brianza.com/normativa/normativa/rl/45819.pdf L'allegato 15 lo trovate a partire dalla pagina 3 in poi. Li si parla anche di CROCE ROSSA. nel successivo allegato 15/A, tra i costi rendicontabili, si citano anche le impoiste. Ciao e auguri di buona soluzione ai dipendenti tutti.
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 14:05
La copertura, Alessandro, la trova esattamente nell'importo dell'IRAP che la CRI è tenuta a versare alla Regione segli rinnovano la convenzione. Se invece non gli rinnovano la convenzione, alla regione Lombardia verrà meno un introito pari proprio all'IRAP che CRI non verserà. E' per questo che secondo me è un falso problema. Tieni presente che io sono un volontario di una associazione che nulla a che fare con la Croce Rossa Italiana.
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 14:09
Il problema, se mai, sta nel fatto che se AREU non ha previsto in quei suoi 184.000.000 € che la Regione gli ha poi assegnato, anche l'importo di lRAP che è TENUTA a rimborsare alla C.R.I. allora i suoi conti gli "sballano". Per questo è necessario che la Regione Lombardia integri quei 184.000.000 € dell'importo dell'IRAP e poi, come per magia, tutto si risolve e NESSUNO CI PERDE NE' CI GUADAGNA. Ciao
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 14:14
Lasciatemi aggiungere una ulteriore cosa. Sapete secondo me dove sta il problema? Il problema è che AREU non dice "NON TI PAGO QUELLO CHE SONO TENUTA A PAGARTI (IRAP compresa)...bensì ti dice (penso) IO TI PAGO TUTTO......ANCHE L'IRAP, A PATTO CHE NON MI FAI SPENDERE PIù DI QUANTO TI ABBIA DATO L'ANNO PRECEDENTE. Questo è un modo di amministrare le cose, secondo me, da medioevo, che penalizza chi è stato onesto, o fin troppo onesto, e favorisce i disonesti. Non si fa così ad amministrare.
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 14:22
A conferma di quanto vi ho appena detto provate a leggere cosa riporta il comunicato delle OO.SS. roportato da CIURLO 75 qua: http://precaricri.forumup.it/viewtopic.php?t=1649&highlight=500&mforum=precaricri
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 14:56
Scusate, l'allegato 15 della DGR 45819 lo trovate a pagina 30, non 3 come da me erroneamente riportato. Riciao
Scritto da Sonobeppe il 17/1/2011 alle 15:30
la puntata di Report ha evidenziato come i vertici di CRI siano stra pagati ma non credo abbia evidenziato come i comitati facciano i salti mortali per avere un bialncio almeno in pari. io sono uan volontaria, non percepisco nessun compenso per le mie 11 ore notturne di servizio...e posso garantirvi che di professionalità ne abbiamo da vendere.cosi come le altre croci ANPAS e Bianca.ma dal 1 febbraio 490 dipendenti saranno a casa disoccupati...le altre croci dovranno organizzarsi per coprire
Scritto da Manuela il 26/1/2011 alle 13:46
le postazioni ( ben 81) che la CRI è costretta a lasciare...a rischio solo la popolazione, che si vedrà come sempre che sarà costretta a pagare per soli interessi politici...perchè il nocciolo della questione è quella...la POLITICA che da sempre ha il motte " interesse di pochi, contro l'esigenza di tutti" non importa il colore della croce, ma l'impegno, l'efficenza e la professionalità di chi si trova a soccorrere...questo giro di potere distrugge ancora una volta TUTTI gli italiani
Scritto da Manuela il 26/1/2011 alle 13:49
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