Fai vincere la lealtà verso i cittadini e verso il Paese.
Paolo Rossi   rossi_paolo@camera.it
inserito il 16/7/2010 alle 16:53

 Il Pd è nato l'altro ieri. Sembra un secolo. Da soggetto nuovo della politica italiana, interprete di un moderno riformismo, una sorta di 'nouvelle gauche', agli occhi dei media ma anche dei suoi simpatizzanti, si è appannato per tornare ad essere un più rassicurante 'rosso antico'. Fin dall'inizio è stato un partito non virtuale tanto è che aveva raccolto un consenso elettorale decisamente superiore a quello attuale. Errori ne sono stati commessi molti da parte dei vari personaggi ed interpreti della 'pellicola'. Chi ha manifestato mancanza di fiducia e poi fuga di fronte alle prime difficoltà chi, davanti all' impetuoso 'nuovo che avanza', ha pensato, serrando le fila, di ritornare nelle 'vecchie e sicure tane'. Che grigiore!  So di essere un poco 'fuori dal coro' ma la politica per me è ricerca della felicità (per la gente intendo) e, anche dentro le difficoltà, così andrebbe vissuta.  Ripescando nelle mie memorie scolastiche (labili) mi ricordo una frase di Pericle: "La felicità è data dalla libertà e la libertà dal coraggio". Ragazzi, tutti ingredienti che sono ancora alla nostra portata di mano.

Tags: felicità, Pericle, pd     Categoria: Persone
Commenti dei lettori: 14 commenti - scrivi il tuo commento
Certamente,libertà, coraggio e capacità di progetto, onestà intellettuale, voglia di rompere i vecchi schemiLa rivoluzione, la voglia di cambiamento delPD in provincia di Varese si farà sopraffare dal caldo e dalle ferie?Speriamo di no.In verità molti, sopratutto giovani e donne hanno cercato di dare una svolta nelle scorse elezioni regionali.Laura Prati con 0 euro messi a disposizione dal partito per la campagna elettorale (ma vale anche per gli altri )è riuscita ad ottenere un ottimo risultato
Scritto da PD Speranza il 17/7/2010 alle 00:01
Alfieri è riuscito a diventare ConsReg.grazie all'apporto generoso di numerosi giovani che vedevano in lui una speranza di cambiamento, una rottura con i vecchi schemi di detenzione del potere per mantenere il potere e non per contribuire al cambiamento ed al rilancio del PD in provincia. Mi auguro davvero cheAlfieri non tradisca la fiducia in lui riposta da tante persone e non ceda alla tentazione di sedersi al "caminetto" facendo qualche "papocchio"di comodo con i Gattopardi del "CAMBIAMENTO!!
Scritto da PD Speranza il 17/7/2010 alle 00:11
Devo dire che ammiro la sua tenacia nel dire e ridire (spero i suoi amici di partito leggano anche se non commentano mai) quale debbano essere, secondo lei, gli ingredienti per non ritornare indietro, come la svolta Bersani ha imposto. Un amico che ieri è andato a una riunione PD mi ha detto che un professore dell'Insubria ha spiegato bene che la prima cosa che la conduzione Bersani ha fatto è stata quella di modificare il regolamento del partito per mettere le liste bloccate. Bella roba!
Scritto da Nottambulo il 17/7/2010 alle 00:27
Questa sera all'inaugurazione della Festa Democratica, i consiglieri regionali dl PD e gli amministratori locali di Cardano al Campo hanno parlato della manovra economica e delle sue ricadute negative sui servizi erogati da Regioni ed enti locali, suscitando un dibattito interessante, che è parso prefigurare la trincea su cui si attesterà il PD nei prossimi mesi.Questa sera il PD a Casorate Sempione mi pareva dar ragione,Senatore, alla sua prima definizione (nouvelle gauche) e mi è piaciuto.
Scritto da giovanniderosa il 17/7/2010 alle 00:30
Allora, mi dico, quando lei e altri sostenevate Franceschini perchè dicevate che voleva apertura e democrazia avevate ragione, capivate che sarebbero ritornati al centralismo diessino. Mi meraviglio che uno giovane come Alfieri questa cosa non l'abbia capita. E se non l'ha capita, perchè ora non rinnega quella scelta? E' incompatibile la sua apertura esternata con la chiusura imposta dal partito nazionale. Forse mi sbaglio ma vedo una incongruenza
Scritto da Nottambulo il 17/7/2010 alle 00:30
Caro senatore, vedo che si è ripigliato dal caldo ma che lo “spirito” del Lingotto continua a tormentare la sua anima. L’argomento, non si offenda, è proprio “veltroniano” (riusciremo a trovare un medium che dia pace agli “spiriti”?). Veniamo alla felicità. La politica, secondo me, dovrebbe ricercare la “serenità” delle persone in quanto una persona infelice ma serena può campare 100 anni. Ha letto recentemente dell’importanza del FIL?
Scritto da Mafalda il 17/7/2010 alle 10:30
Non me ne vogliano gli economisti del PD ma dall’altra parte del mondo, in Asia, vi è un piccolo stato (anzi, un regno, il regno del Bhutan) che ha pensato di misurare la qualità della vita non con il solito parametro occidentale del PIL ma con il FIL (Felicità Interna Lorda) ideato dal proprio re nel lontano ’72 (e noi, nel 2010, siamo ancora qui a pensare se rendono più felici le primarie oppure le liste non bloccate oppure chiamarsi “amici”, “compagni” o “fratelli”).
Scritto da Mafalda il 17/7/2010 alle 10:31
In pratica, l’idea di fondo del FIL è che il benessere non si misuri con i soliti parametri (consumi, lavoro, occupazione, import/export, ecc.) ma con la compatibilità di tutto ciò con la serenità dell’uomo, le sue tradizioni, le sue radici ed il rispetto dell’ambiente. In questa chiave andrebbero lette le vicende come quella di Pomigliano (cioè, gli operai di Marchionne riusciranno magari a fare qualche auto in più, ma è questa la felicità?)
Scritto da Mafalda il 17/7/2010 alle 10:32
In sintesi, quindi, più francescani che franceschiniani …. Questo, forse, è il coraggio richiesto da Pericle! Fermo restando che Franceschini mi è piaciuto perchè ha mostrato una buona dose di coraggio: raccogliere l’eredità di Veltroni e fronteggiare tutti! Le auguro una felice giornata!
Scritto da Mafalda il 17/7/2010 alle 10:35
Mafalda, e dammi del tu, ti giuro che potrai comunque dirmi (scrivermi) quello che pensi. Il FIL mi piace assai, anzi è bellissimo. Grazie per il 'buona giornata'. Ne ho bisogno anch'io. Stasera mi 'tocca' la Festa alla Schiranna. C'è il venticinquesimo della Kermesse (si scrive così?) da festeggiare con il nostro vice-segretario nazionale Enrico Letta. A festeggiare però saranno soprattutto le zanzare (e quelle della specie protetta 'TACCHINO' del lago di Varese sono uniche).
Scritto da paolo rossi il 17/7/2010 alle 13:14
Ma allora Enrico Letta esiste? Non è un'invenzione della "letteratura politica"? Ma saranno contente le zanzare della Schiranna? Che cosa cavano da lì? E’ stato un tiro mancino far festeggiare loro il 25esimo con lo “stoccafisso alla pisana”. Alle zanzare, quindi, tutta la mia solidarietà. E naturalmente anche a te, caro senatore (perché le zanzare dovranno pur ripiegare su qualcuno). Come insegna Pericle: coraggio!
Scritto da Mafalda il 17/7/2010 alle 14:42
Mi hai preso subito alla lettera, cara Mafalda. Giù dura e senza giri di parole con il Letta di sinistra (beh, di sinistra si fa per dire). Effettivamente me lo vedo meglio come Ministro il nostro 'giovine pisano'. Sulla politica, quella pura, quella che piace a me, lo trovo un pochino 'morbidoso', anzi ,'affloscioso'. Sulle zanzare vinco io: 87 chilozzi attirano sempre. Poi se ne accorgeranno, 'tengo sangue cattivissimo' ed entro sera la maggior parte di esse passeranno certamente a miglior vita. (con il fastidio che danno quest'ultimo fatto è per me sufficientemente consolatorio). A bientot.
Scritto da paolo rossi il 17/7/2010 alle 15:11
@Nottambulo-Gli amci di partito,leggono, leggono e commentano anche (non qui, in separata sede). "Bersani ha fatto è stata quella di modificare il regolamento del partito per mettere le liste bloccate." Il regolamento che ha eliminato le primarie e inserito le liste bloccate è stato votato a maggioranza in Direzione Nazionale. Bella DIREZIONE allora!Anche su questa ci sarebbe da ridire, una cosa elefantiaca ma poi visto che debbono pagarsi treno e albergo a Roma alla fine ci va solo chi ...
Scritto da democratico bustocco il 17/7/2010 alle 22:06
..se lo può permettere!Pensare che si potrebbero interpellare tranquillamente da casa con una semplice mail sulle cose veramente importanti e ridurre le parate romane al minimoMa tant'è, ormai siamo diventati un partito che guarda al censo, se non ti puoi pagare la campagna elettorale non ti candidi, questo almeno aVareseE meno male che Tosi si vanta della della Schiranna, la Festa più lunga in campo nazionale.Saprà almeno per chi lavora" sta mejo gioventù"?Speriamo in una futura consapevolezza
Scritto da democratico bustocco il 17/7/2010 alle 22:15
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