Fai vincere la lealtà verso i cittadini e verso il Paese.
Paolo Rossi   rossi_paolo@camera.it
inserito il 12/12/2011 alle 17:15

Condivido la dura e legittima critica a questa classe politica, non il suo sterile dileggio. Non vedo vie praticabili al di fuori di questa debole ed imperfetta democrazia. Ho sempre pensato che l' alternativa ad una cattiva politica sia, molto semplicemente, una buona politica. Una politica capace di andare incontro alle esigenze dei più deboli e dei più bisognosi, una politica che consideri integralmente la meritocrazia dentro il concetto di pari opportunità, una politica che non discrimini per identità di appartenenza, ideologia, cultura, fede religiosa, 'genere'. Un sogno? Forse, ma in questa direzione si può 'lavorare'  e ci si può 'impegnare' sapendo che, qualche volta, questi stessi sogni si avverano annientando così il vuoto 'sacrilego' del nichilismo.

Tags: politica, sogno, nichilismo     Categoria: Idee e proposte
Commenti dei lettori: 84 commenti - scrivi il tuo commento
La buona politica non deve essere abbandonata, nemmeno di fronte alla sconfitta ed alla sopraffazione, nella nostra vita di tutti i giorni, nei nostri rapporti con gli altri, nel lavoro, sempre. Lei ha perfettamente ragione quando afferma ' ssemplicemente' che "l' alternativa alla cattiva politica è la buona politica", il resto significa consegnare definitivamente le armi nelle mani della prepotenza.
Scritto da Borghi S. il 12/12/2011 alle 17:35
Ottimo, condivido senza nulla aggiungere.
Scritto da piero ribolzi il 12/12/2011 alle 17:37
Il sogno non è di certo la vostra vecchia politica caro Senatore, una politica conformata ai soliti interessi, supina verso i poteri forti, falsamente dalla parte dei poveri e non certo incentrata sulla libertà e sulle energie dei popoli.
Scritto da Pontida il 12/12/2011 alle 17:51
"Chi ha sempre un obiettivo davanti a sé, per il quale vale la pena lottare, vive". Non mi ricordo di chi è ma è buona.
Scritto da sinistradeluso il 12/12/2011 alle 18:10
Certe ovvietà potrebbe anche risparmiarcele caro senatore.
Scritto da un sindacalista pd il 12/12/2011 alle 18:40
La critica al sistema ed alla classe politica di questo Paese è legittima e doverosa. Certo che è la politica che deve cambiare, radicalmente ed in modo integrale, ma credo che chi detiene il potere non offrirà mai strumenti idonei per tentare di realizzarlo davvero questo cambiamento. Si modificherà qualche cosa ma, come è sempre avvenuto, a livello di facciata, la sostanza sarà sempre quella deludente che abbiamo tutti sotto gli occhi.
Scritto da Adriano il 12/12/2011 alle 18:45
Mi permetta senatore, so che lei è uno perbene, ma ne abbiamo piene le tasche un pò tutti di una classe politica autoreferenziale che fa tirare la cinghia agli altri senza pagare mai dazio.
Scritto da mario macchi il 12/12/2011 alle 19:29
Ho letto del possibile taglio allo stipendio dei parlamentari. Vado contro corrente. Che vengano aboliti certi privilegi e che diminuisca il loro numero di un terzo è cosa giusta. Il fatto che chi ci rappresenta a Roma sia invece ben retribuito non mi sembra per niente fuori posto.
Scritto da claudio colombo il 12/12/2011 alle 21:00
Stasera @la portinaia ha scritto la sua sbrodolatina un po' presto perchè doveva correre in fretta e furia in Direzione Provinciale del Pd. E sì, perchè la nostra donna oltre a controllare i movimenti degli inquilini, piano per piano, appartamento per appartamento alla sera, nonostante sia esausta, ha anche la forza di uscire dalla sua postazione per andare a far politica. E' forte come un ometto, altro che storie. E il trans sarei io...
Scritto da E.F. il 12/12/2011 alle 21:27
Ancora più furba di quanto pensassi. O stasera la nostra @la portinaria ha bigiato la riunione politica o molto più probabilmente, ha anche un complice (forse il marito che sta sempre nascosto in portineria ma che c'è) che invia il post al momento giusto, proprio quando la nostra amica è in riunione. Solido alibi e lei grandissima, non c'è che dire.
Scritto da E.F. il 12/12/2011 alle 22:32
Non capisco quello che intende dire la signora @E.F., su questo post non ci sono commenti della nostra @la portinaia. Comunque sia l' intervento del senatore mi sembra misurato e serio con la sua solita capacità di essere critico ma anche orgoglioso della sua appartenenza ad una categoria piena di difetti ma eccessivamente bistrattata da una parte consistente di opinione pubblica. Rossi ha ragione, l'alternativa alla cattiva politica è quella buona, se e quando si è capaci di realizzarla.
Scritto da miriana il 12/12/2011 alle 22:48
La dolce @miriana gioca sempre a fare la monachella e da sempre ragione a prescindere al nostro senatore, per partito preso con l' attenzione assoluta e maniacale di non offenderlo neanche di striscio.
Scritto da Aspide il 12/12/2011 alle 23:08
Caro Paolo , la tua idea di politica ha solo un grande difetto : nessuno tra i pochi coraggiosi che hanno saputo parlarne è riuscito a concretizzarla . Tu ne parli con convinzione e sincerità , ma non basta in una società dove quando pensiamo di essere arrivati in tempo in realtà siamo già in ritardo . Superato il momento dei governi tecnici , vincerà la politica del fare . Magari non sarà la migliore ma credo sarà così . La gente è davvero stanca di fumo negli occhi , vuole vedere concretezza
Scritto da Luca Fava il 12/12/2011 alle 23:21
Più progetto che tattica. Ci serve questo, a mio modesto avviso. L'Italia e l'Europa sono ancora capaci di grandi cose.I cambi di orizzonte non possono esserci sono con le crisi. Vanno costruiti e guidati.La debolezza della Politica rafforza altri settori che non è detto operino per l'interesse generale.La Politica dev'essere più alta, altrimenti svetta la mediocrità. "In un mund de nani, vun alt un metar e cinquanta l'è un gigante".
Scritto da FrancescoG. il 13/12/2011 alle 08:50
Rue de grenelle,l'indirizzo cui@ la portinaia aspira. VI° arrondissement: bobos,intellettuali dalle bianche camicie su scarsi toraci.Come non perdersi in braccia poderose?Rue de la goutte d'or, madame Boche è la mia portinaia.XVIII°arrondissement: plebe,sans papiers,flics.Cosa sognare se non un poeta?@ senatore Rossi ,sogno o utopia?
Scritto da La timida il 13/12/2011 alle 13:22
Pochi commenti oggi caro senatore, che abbia ragione @un sindacalista pd?
Scritto da Aspide il 13/12/2011 alle 17:09
Caro senatore certi privilegi vanno eliminati e so, perchè la leggo sempre, che lei la pensa come me. Il problema non è però semplicemente quello dello stipendio dei parlamentari. Altre sono le retribuzioni pubbliche davvero scandalose, voi siete il capro espiatori, siete più facili da colpire. Diminuire il numero di senatori e deputati sarebbe già molto. Uno che fa il vostro lavoro con serietà merita uno stipendio adeguato all' importante ruolo.
Scritto da Marcello il 13/12/2011 alle 17:24
@La timida lo è solo di nome.
Scritto da paperoga il 13/12/2011 alle 17:25
La mia risposta è 'sogno' cara @La timida, e il sogno è sempre realtà.
Scritto da paolo rossi il 13/12/2011 alle 17:53
Sentivo il ragionier Rossi proprio sul portone. Parlava del rischio di un incombente nichilismo (o del suo auspicio che ritorni il nichilista tedesco?). Che il nichilismo ci avviluppi non è una novità. E mica per colpa dei politici. Sono gli esseri umani che sono fatti male. L’unico rimedio al nichilismo sono gli affetti: amore e amicizia. Per alcuni, il rimedio è Nico dei Velvet. Per altri, Nichi (Vendola). E.F., che non ha tardato solo un momento a cambiare la destinazione d'uso delle intenzioni dell'amministratore, non ha perso nemmeno tempo a mettermi petardi sotto lo zerbino. Ieri l'ho beccata. Si è schernita dicendo che veniva da me per chiedermi se fossi sposata e se nascondessi il marito in portineria. E.F. ignora che le portinaie, al pari delle perpetue, sono destinate alla singletudine. E poi, perchè mai dovrei nascondere un uomo nella mia portineria? A meno che sia un clandestino. Magari pakistano. Un clandestino pakistano? Certo che se Imran Khan, il campione pakistano di cricket, avesse bisogno di asilo politico, io glielo offrirei subito. Avere Imran tutto il giorno in portineria ... roba da precipitare. E' il sogno della mia vita, lo seguo da anni sui giornali rosa, si è separato dall'ereditiera inglese Jemima Goldsmith, non credo possa rifarsi con una portinaia lombarda ... Per lui sarei anche disposta a indossare il velo, come ha fatto la vicesindaca di Milano. E non mi importa che la signora Maria Rossa e amiche mi diano della sottomessa. Le amiche di Maria Rossa sono particolari. Mica solo Venere Strabica è disinibita: anche la Timida lo è, ma con un tocco diverso. La Timida mi ricorda Margot Tenenbaum: esistenziale e complicata. Ma sono femmine! Almeno sono femmine! E.F. è rimasta il ragazzo della Via Paal che era trentacinque anni fa.
Scritto da la portinaia il 13/12/2011 alle 17:56
La cinghia la devono tirare tutti, i politici dovrebbero dare l' esempio. anche se non sono l'unica casta sulla faccia della terra. Il comportamento del Sen. Rossi a proposito di privilegi e stipendi della sua categoria, mi sembra essere cristallino, una rarità rispetto alla media dei suoi colleghi, ne va tenuto conto considerando che altri suoi colleghi, la maggioranza, sono decisamente più torbidi.
Scritto da un rottamatore il 13/12/2011 alle 21:37
Condivisibile l' editoriale odierno di Marco Giovannelli sugli stipendi dei parlamentari. Il direttore di Varesenews cita nel suo intervento il nome di tre parlamentari sulla loro situazione patrimoniale e quant'altro. Non sono di certo l'avvocato del senatore Rossi da Varese ma vorrei sottolineare che quest'ultimo, e da diverso tempo in tempi non sospetti, proprio sul suo blog ha più volte pubblicato guadagni e situazione patrimoniale. Bene al nostro senatore per la sua correttezza male a Giovannelli per la sgradevole dimenticanza, speriamo sia tale.
Scritto da piero ribolzi il 13/12/2011 alle 21:52
Caro Paolo, vere le parole di piero ribolzi, il problema è che sei uno che non si sa vendere. Va bene il profilo basso ma non esagerare. Anche rispetto all' uscita del tuo libro non sarebbe stato un dramma se tu ne avessi parlato un po' più diffusamente almeno sul blog.
Scritto da ex-Margherita il 13/12/2011 alle 22:19
Caro Paolo , se uno è leale con se stesso prima di esserlo con il prossimo , non si deve vendere bene bensì deve proporsi esattamente per quello che è . Sono convinto che è quello che stai facendo . Come direbbe qualcuno che a te non sta molto simpatico : "tegn dür ! "
Scritto da Luca Fava il 13/12/2011 alle 23:53
Caro, se posso dire, @Luca Fava. In politica, come nella vita lavorativa e non lavorativa, conta sempre la sostanza ma, in una società strutturata come la nostra, il "sapersi vendere bene" è un aspetto fondamentale. Purtroppo c'è gente che sa solo vendere fumo, questo è deleterio. Più una società valorizza queste persone e più questa società mette in mostra dei limiti. Oggi un buon prodotto, se non viene veicolato con intelligenza, rimane al palo. La politica non sfugge a questa regola.
Scritto da paperoga il 14/12/2011 alle 08:20
Pare che il suo libro, senatore, sia indicato fra i possibili finalisti dello Strega.
Scritto da Aspide il 14/12/2011 alle 08:27
Non è vero caro @Luca Fava che Bossi non mi è simpatico anche se preferisco quello degli "Sgommati" (mi sembra di gran lunga più colto ed efficace). Non condivido l' ambiguità e l' arretratezza della sua politica casareccia, il celodurismo da vecchio, consumato, ma un po' patetico, playboy di paese, il suo populismo da ringhiera. Lo considero invece il più grande di tutti dal punto di vista del marketing politico-elettorale. Ha inventato, dico sul serio, 'cose' straordinarie, ha avuto 'trovate' geniali tipiche di una persona intelligente, è stato, e rimane, un leader, un capo-popolo, 'naturale', un 'predestinato'. Tutto questo non mi pare irrilevante.
Scritto da paolo rossi il 14/12/2011 alle 08:43
Altra somministrazione di veleno. Dopo aver lasciato Adamoli il mitico e tenebroso @Filippo Valmaggia ha abbandonato anche Lei. Basta democristiani. Poi, a pensarci bene, anche il "funzionario" @Mafalda (almeno con questo nickname), e gli oratoriani @ex-Legnanesi & Bustocchi hanno fatto altrettanto. Comunque si consoli e stia tranquillo. Io non la lascerò. Lei mi diverte.
Scritto da Aspide il 14/12/2011 alle 09:02
Caro @Aspide, è proprio vero, ci sono giorni davvero 'fortunati'.
Scritto da paolo rossi il 14/12/2011 alle 09:32
E' vero che l' alternativa alla cattiva politica è quella buona, ma la prima va annientata con decisione a partire dal territorio dove si vive ed opera.
Scritto da una rottamatrice il 14/12/2011 alle 11:58
Cara @una rottamatrice, la 'malapianta' della cattiva politica va annientata, non c'è dubbio, ma con delle proposte praticabili. Distruggere dicendo: "poi provvederemo alla ricostruzione" non va proprio bene.
Scritto da paolo rossi il 14/12/2011 alle 12:15
Recuperare il senso della politica significa ricordarsi che la democrazia non è stata un dono piovuto dal cielo, ma una conquista costata la vita a migliaia di persone. E quando parlo di democrazia mi riferisco alla libertà, ai diritti, alla possibilità di bilanciare le sperequazioni economiche, sociali e di genere a vantaggio di una condizione di benessere diffuso. Non adagiamoci sull’idea che la storia segua una direzione necessariamente positiva. Si può tornare indietro, eccome! Oggi non ci troviamo soltanto di fronte ad una crisi economica, come altre che abbiamo vissuto nel passato. Qualcosa di più profondo sta cambiando strutturalmente la stessa democrazia e la politica, sempre più ridotta alla mera amministrazione dell’esistente. Da questo punto di vista, le categorie di “cattiva” e “buona” politica rischiano di ridurre il problema ad una semplice questione morale. Esiste, certamente, anche il problema della moralità e quello di una classe dirigente spesso corrotta e impresentabile. Ma questa è solo una parte del problema. La vera sfida, invece, è uscire dal conformismo politico che liquida come radicali le critiche e le posizioni che non si allineano al “pensiero unico” di un riformismo divenuto ormai trasversale e incapace di marcare le differenze. Occorre avere il coraggio di tornare a guardare oltre il sistema vigente , di riconoscerne criticamente i limiti e le contraddizioni, di ristabilire le priorità della politica, di elaborare un nuovo progetto politico che non si limiti a scelte funzionali e subordinate alle dinamiche del mercato.
Scritto da Leonardo C. il 14/12/2011 alle 13:06
Posso sostanzialmente condividere lo spot ed i contenuti del suo post, anche se poi la sua declinazione politica potrebbe portare a visioni ed a risoluzioni pratiche diverse quando non antitetiche.
Scritto da destramoderata il 14/12/2011 alle 14:27
@una rottamatrice parla bene quando dice che occorre partire dal territorio in cui si vive per cambiare la cattiva politica. Allora dica al Civati piccolo (non è un offesa ma per distinguerlo dall'altro Civati) di fare qualcosa. O dire qualcosa. Non basta beccarsi i voti e farsi eleggere. Bisogna innovare. E allora si buttino via tutti i patentini di rottamatori vari e ci si sporchi le mani. Io non ne vedo gente che si sporca le mani. Rossi, con questo blog, lo fa. @la portinaia è un mito.
Scritto da un analista il 14/12/2011 alle 14:36
Certo caro @Leonardo C, che l'alternativa alla politica cattiva sia una politica buona è finanche scontato, oltre che genrico. Il tuo commento è invece semplicemente "incorniciabile". @destramoderata, hai perfettamente ragione, ritengo comunque 'incoraggiante' il tuo pensiero sul post.
Scritto da paolo rossi il 14/12/2011 alle 14:41
Lei è pagato per fare il parlamentare non per scrivere libri.
Scritto da un sindacalista pd il 14/12/2011 alle 18:31
@un sindacalista pd non esprime un' opinione, non penso ne sia capace, insulta con lo stesso stile arido di @Aspide. Che siano la stessa persona? Se così non fosse i cafoni in giro sono più di uno.
Scritto da miriana il 14/12/2011 alle 18:55
Cara @miriana, ci hai preso.
Scritto da paperoga il 14/12/2011 alle 19:07
@La portinaia, Cerca di farla finita. Sei una donna repressa, insoddisfatta e con problemi molto seri. Come le tue sorelle e cuginette varie.
Scritto da E.F. il 14/12/2011 alle 19:22
Il ragionamento di @leonardo C è completo e convincente. Uno che quando scrive non lo fa mai a vanvera a differenza di certe scrittrici in erba che sono anche piacevoli ma vanno troppo spesso fuori tema.
Scritto da paperoga il 14/12/2011 alle 19:35
Penso che Valmaggia non scriverà più. La portinaia si sbrodola addosso ma non è un’acuta osservatrice. Io sono un guardone ma intelligente e ho memoria e mi ricordavo qualcosa di strano e di ripetuto. Certo non fin al punto di ricordare il giorno preciso e allora ho dovuto guardare tutti i commenti di ottobre sul blog di Adamoli. L’ultimo commento di Valmaggia è del 5 ottobre e le ultime parole erano “state attenti!”. Poi non ha mai più scritto. Guarda caso anche l’ultimo commento di Valmaggia su questo blog è del giorno 5 e caso ancora più strano le ultime parole del suo ultimo commento sono ancora le stesse:“state attenti!”. Ecco perchè penso che non scriverà più. Impara, portinaia.
Scritto da Franco il 14/12/2011 alle 20:21
Non so dire nulla di @Filippo Valmaggia e sinceramente ignoro quello che farà. Se non parteciperà più al blog mi spiacerebbe. Certo che @Franco è davvero attentissimo, da sempre. Non gli sfugge niente e, a differenza di altri, non è paranoico.
Scritto da paolo rossi il 14/12/2011 alle 21:30
Per il Valmaggia si potrebbe tentare con "Chi l'ha visto". La coincidenza ricordata da @Franco è cabalistica.
Scritto da Aspide il 14/12/2011 alle 21:57
Questo pomeriggio, mentre facevo il quotidiano giro di pulizie dei pianerottoli, ho notato affissi sulla porta del culturista tedesco una ventina di post-it di vari colori: “perché non ti fai sentire?”, “sei via?”, “mi hai dimenticata?”, “non stai bene?”, “cercami!”, “fatti vivo!”, “senza te non vivo”, “mi tolgo la vita!” e via e via. Ho letto, sbigottita, la firma: E.F. Oh, santo cielo! Io, come tutte le single, sono molto sensibile alle pene d’amore e me ne sono tornata angosciata nella mia guardiola. Povera stella! E non sapevo che era solo l’inizio di quella che si sta preannunciando una serata pesante. Pesante come la cassoeula per lo stomaco di un neonato. Sì, perché ora, sotto le mentite spoglie di Franco, la sento mugugnare: “quando torni?”, “perché ci metti tutti sull’attenti e poi te ne vai?”, “sappi che io questa Residenza la farei anche saltare in aria ma sto tollerando la presenza di un amministratore simile solo per stare accanto a te” e via e via. Sarò magnanima. Voglio dargli/le una mano. L’idea è sotto i miei occhi proprio adesso: Rai Tre, Chi l’ha visto (06.8262). Domani li contatto. Non chiedo nemmeno il permesso all’amministratore, li contatto e basta, io a questo strazio non riesco a reggere. E poi, partiamo già da una buona traccia: il numero 5. Che significato avrà, nell’esoterismo, il numero 5? E le date 05102011 – 05122011 possono aiutarci? Metto a disposizione la mia guardiola per fare il servizio (va bene che sono single ma avrei piacere, molto piacere di vedere da vicino l’inviato Beppe Rinaldi. E Maria Rossa, Venere Strabica e la Timida alla larga, molto alla larga!).
Scritto da la portinaia il 14/12/2011 alle 22:13
@franco attento osservatore , @valmaggia inquietante con quella frase ripetuta sui due blog contemporaneamente .
Scritto da Luca Fava il 14/12/2011 alle 22:43
Franco, proprio nient’altro per impegnare la serata? Impegno solerte il tuo, ma il Conte Uguccione avrebbe da ridire.
Scritto da Frank Slade il 14/12/2011 alle 22:51
Forse Filippo va cercato nella cassetta degli attrezzi...in disuso.
Scritto da Venere strabica il 15/12/2011 alle 00:35
@Frank Slade ermetico, ricercato ed un po' strano nel suo dire, ma ...sempre interessante. Dopo di che mi aspetto le solite stro...te della scrittrice in guardiola.
Scritto da E.F. il 15/12/2011 alle 08:05
Magari Filippo è scappato con Alice coronando un sogno d' amore.
Scritto da Aspide il 15/12/2011 alle 08:26
Ho controllato e @Franco ha ragione. Ma un bel chissenefrega?
Scritto da Ranuccio il 15/12/2011 alle 08:48
Mi piace il Valmaggia di sinsitra, @Frank Slade, saltuario nella sua presenza ma efficace ed intelligente. Mi piaceva anche la logorroica @Mafalda in qualche misura sostituita, non so se sono la stessa persona ma non mi interessa, da @la portinaia che non si vuole comprensibilmente scostare dalla metafora del condominio. Siamo passati dall' osteria al palazzo con portineria annessa. Devo ammettere tutto questo è piacevole anche se qualche fuori tema di troppo potrebbe snaturare il senso del blog che rimane un angolo gradevole di intrattenimento e confronto.
Scritto da Borghi S. il 15/12/2011 alle 10:00
Valmaggia è stato il primo a dire che Mafalda e Frank Slade sono la stessa persona. Poi Frank Slade ha scritto di essere un ex della Folgore e Valmaggia si è dislinguito perchè basta parlare di fascismo, militari e stellette e non capisce più niente.
Scritto da Franco il 15/12/2011 alle 10:57
Mio papà mi ha sempre detto che a volere troppo bene si fa del male. Franco e Aspide sono cattivelli verso Filippo Valmaggia. In una giornata come quella di ieri, con quel folle di Firenze di estrema destra, che non lavorava, non parlava con i fratelli e viveva di affitti degli appartamenti costruiti dal padre, non è bellissimo tirare fuori la scomparsa di Valmaggia come un colpo di testa collegato con l'esoterismo e la cabala. Ci vuole più rispetto per i commentatori.
Scritto da un analista il 15/12/2011 alle 12:22
@un analista. Non ho capito niente ma c'è un riferimento che mi spaventa e vorrei capire. Cerca di essere più chiaro.
Scritto da Davide Ennam il 15/12/2011 alle 14:34
@un analista, ma quale cattiveria, dai. Quelle coincidenze nei numeri e quel identico commiato del Valmaggia evidenziato da @Franco, ti sembrano così casuali? "Sarà, sarà, sarà ma non ci credo" era il testo di una canzoncina dello Zecchino D'Oro degli anni sessanta.
Scritto da Aspide il 15/12/2011 alle 14:38
Ennam lei si spaventa un po' troppo su tutto. Volevo solo dire che Franco e Aspide dovrebbero essere più rispettosi della persona di Valmaggia. Il rispetto dei commentatori dovrebbe esserci sempre anche in un momento delicato come questo, con tutti questi fatti che accadono.
Scritto da un analista il 15/12/2011 alle 16:55
Ma riferirsi ai contenuti del post è proprio così difficile? Forse serve un suo intervento caro senatore.
Scritto da piero ribolzi il 15/12/2011 alle 20:11
Perché, ci sono forse dei contenuti in questo post? Scherzo, Rossi, scherzo. Volevo far irritare quella pettegola di un Ribolzi che ha poco da insegnare agli altri. Due i problemi. Il primo: molti che scrivono in questo blog non hanno dei contenuti da esprimere. Il secondo: tenere un post cinque giorni non facilita. Anche Luca Fava lo pensa. O no? Vorrei tranquillizzare Borghi: non sono il Valmaggia di sinistra, soprattutto perché non sono di sinistra.
Scritto da Frank Slade il 15/12/2011 alle 21:05
@Frank Slade ha ragione, ma se questa è un Osteria è perchè lo ha voluto il suo titolare una persona fondamentalmente alla buona che faticherebbe a gestire una pasticceria alla moda (detto fra noi non ne sarebbe capace).Non mi pare però, in tutta sincerità, che il livello degli avventori sia così da bassi fondi. Ogni tanto qualche poeta un po' allegro, qualche intellettuale, qualche professorino un bicchiere se lo fa insieme a gente comune. Per quanto riguarda i post non riesco a produrli con continuità giornaliera e la scelta, dunque, è stata quella di lasciarli 'esposti' per qualche giorno (si fa di necessità virtù) sperando in un ampliamento ed approfondimento del dibattito che, invece ed il più delle volte, va un po' dove vuole, scatenando anche qualche rissa di troppo. Troveremo un rimedio.
Scritto da paolo rossi il 15/12/2011 alle 21:15
C'è una bella differenza tra il blog di Adamoli ed il suo, caro senatore la stessa differenza che c'era tra Gianni Rivera ed Egidio Calloni.
Scritto da la voce della verità il 15/12/2011 alle 21:46
@la voce della verità, mi duole dirlo da interista, ma ti ricordo che Rivera e Calloni, insieme, vinsero uno scudetto. Detto questo, le differenze tra i due giocatori le vedo anch'io e non ho bisogno della tua inutile sottolineatura. Comunque sia, grazie.
Scritto da paolo rossi il 15/12/2011 alle 22:09
Ai tempi c'era, caro @la voce della verità, un giornaletto dell' estrema destra che si chiamava "la voce della fogna". Se fosse ancora in circolazione per Natale ti regalerei l'abbonamento.
Scritto da paperoga il 15/12/2011 alle 22:58
Caro Paolo , dovessi fare un paragone calcistico al tuo modo di fare politica direi Oriali ; tanto cuore e grinta da vendere con spunti di indubbia classe . In fondo eri così già quando giocavamo a calcio veramente ....
Scritto da Luca Fava il 15/12/2011 alle 23:08
Qualcuno si lamenta del fatto che i commenti siano spesso fuori tema . Il problema vero è dato dai codardi che offendono e provocano nascondendosi dietro dei nickname . parliamoci chiaro , se chi offende non ha i coglioni per dare nome e cognome è un banale e insulso invertebrato . Cosa diversa è l'utilizzo di uno pseudonimo senza abusarne , in questo caso nulla da dire .
Scritto da Luca Fava il 15/12/2011 alle 23:17
Scusa, Fava, a te che non sei un baro, a te che non vieni sul blog per la tua visibilità, pongo una domanda: il vile e noioso nickname ‘la voce della verità’, per postare, ha dovuto necessariamente creare un indirizzo mail. Ma come fanno? C’è qualcosa che non va. Ce lo spieghi la Ribolzina o Paperoga.
Scritto da Frank Slade il 16/12/2011 alle 10:01
@un analista è proprio perchè siamo in questi momenti che sono spaventato. Prima per colpa di Berlusconi adesso per colpa di Monti ho paura che ci saranno disordini e i primi che vanno ad attaccare siamo noi commercianti. E' sempre stato così nella storia. Non so che lavoro faccia lei.
Scritto da Davide Ennam il 16/12/2011 alle 10:18
Ogni tanto intervengo sul blog di Rossi, ogni tanto su quello di Adamoli: la scelta è motivata dagli argomenti proposti e dalla mia intenzione di contribuire con qualcosa che mi sembri sensato. Così, quando leggo che qualche minorato e vigliachetto esprime giudizi da ubriachi su questo o su quello, mi irrito e mi rattristo. Ma sempre più mi convinco che, se i figli si generassero con l'intelligenza, l'umanità sarebbe a rischio. Dico questo, naturalmente, autocriticamente. Infine: preferivo il clima caldo e ospitale dell'Osteria.
Scritto da ulderico monti il 16/12/2011 alle 11:15
@Frank Slade, ti credevo più erudito in materia, per capire non è che ci vuole una laurea in informatica.
Scritto da paperoga il 16/12/2011 alle 12:40
Caro @ulderico monti, mi fa piacere la tua attenzione per questo blog perchè lo qualifica. Come ho scritto leggo da anni con piacere i tuoi eruditi interventi sul nostro giornale locale. E' normale che gente come te scriva soprattutto sul blog di Adamoli che intanto è luogo molto meno rissoso e poi è frequentato, anche visto il tenore dei post proposti, da gente di ottima levatura politico-culturale. Non è vero però che da queste parti ci sia solo 'marmagliame', è solo uno spazio differente che non può quindi cimentarsi in competizioni sciocche ed improponibili
Scritto da paolo rossi il 16/12/2011 alle 12:58
Dopo il suo ultimo commento non ho più dubbi neanche io. Mafalda e Frank Slade sono la stessa persona. Frank se non ha usato le stesse parole ha usato gli stessi concetti di Mafalda. Valmaggia aveva ragione. L'unica ma aveva ragione.
Scritto da Franco il 16/12/2011 alle 13:03
@Frank Slade, io ci metto la faccia, nome e cognome per cui ribolzino lo vai a dire a qualcun altro. Tu sei proprio uno di quelli che scrive cattiverie ed astrusità nascosto dietro un nickname di convenienza. Sei un vigliacco che prenderei a sberle, metaforicamente perchè sono contro la violenza soprattutto contro persone che hanno dei problemi, ma con gusto e molto volentieri.
Scritto da piero ribolzi il 16/12/2011 alle 13:51
@Franco. Ancora sto Valmaggia? E basta, cambiamo storia. Magari poi non è Mafalda che fa Frank Slade ma è Frank Slade che fa Mafalda. Mi è piaciuta la risposta di Ribolzi che ho letto al volo. Al senatore Rossi dico che questo blog è meglio dell'altro perchè è su più livelli. Un pò serio e un pò divertente infatti ci scrivono quelli seri e quelli come me. Come dite voi in Padania, ciapa chel ghè.
Scritto da Ranuccio il 16/12/2011 alle 14:03
@piero ribolzi scusa ma non capisco questa tua incazzatura con @frank slade , a me non pare che abusi dell'anomimato sul blog , anzi devo dire che mi sta anche simpatico o simpatica che dir si voglia . Sono molti che utilizzano il nickname ma sono in buona fede e non sono mai sopra le righe . @frankslade quando uno nella compilazione del commento deve scrivere la mail puó ancheetterne una di fantasia e voilà la vigliaccata è fatta . @ paperoga ho la sensazione di conoscerti ...
Scritto da Luca Fava il 16/12/2011 alle 14:19
Non so @Luca Fava, può darsi. Sono "anonimo" per via del mio lavoro che si sviluppa soprattutto a Milano ma anche dalle vostre parti. Cinquantenne, elettore Pd, ancora per poco, ho frequentato Varese per anni, ora vivo a Milano ma qui ho i parenti paperi e qualche amico che vedo nel fine settimana. Io so chi sei, Varese è in fondo un buco. Su @Frank Slade però credimi, ti sbagli di grosso. E' uno intelligente, colto, scrive "breve e poco", ma è una carognetta. All' inizio ho cercato di dialogare, niente da fare la sua natura è aspidiana.
Scritto da paperoga il 16/12/2011 alle 14:29
Che scoperte, @Ranuccio, certo che questo blog è meglio dell'altro. Uno conta i commenti degli ultimi cinque post e vede che qua superano i 430 e là superano appena i 210. Io sono un guardone attento e i numeri sono numeri. Rossi batte Adamoli 2 a 1. La bravura del nostro senatore è quella di navigare sottacqua ma i risultati poi parlano a suo favore. Osteria. osteria ma i numeri sono da Savini. Di là tante arie ma poi l'è la bireria dell'Urtiga.
Scritto da Franco il 16/12/2011 alle 15:03
@senatore Rossi,sul blog di Adamoli sono sempre compunta,nessun sorriso,parole misurate,grigia gonna al ginocchio. Sul suo, alcune volte, scorrono le dita ridenti sulla tastiera e come suppone @ la portinaia, vestitini Lacoste,mocassini e.....la mitica Kelly. E' adatta anche all'Osteria.
Scritto da La timida il 16/12/2011 alle 15:52
Sto scappando dall' ufficio ma prima di correre via, cari @Franco e @Ranuccio, ci tengo a confessare che la vostra un po' sfacciata partigianeria mi fa piacere. Il blog di Adamoli ed il mio sono però semplicemente ambiti diversi. Quello di Giuseppe è estremamente qualificato a partire dalle proposte che fa attraverso i suoi post sempre puntuali ed intelligenti (lo invidio molto). Qui c'è più baraonda e va bene così. E i numeri sono tali, caro @Franco, proprio perchè 'su questi teleschermi' c'è più casino e movimento che non sono ovviamente sempre garanzia di qualità, anche se da queste parti transita spesso gente capace, preparata ed utile a sviluppare dibattiti interessanti e credo, almeno qualche volta, piacevoli.
Scritto da paolo rossi il 16/12/2011 alle 19:23
Un peccato senatore, aver perso sul blog il @Filippo Valmaggia, uomo di estrema destra, certo, ma con un punto di vista che, a volte se non sempre, costringeva a supplementi di pensiero e di riflessione. Mi spiace, nonostante il mio pensiero politico sia alquanto distante dal suo. Non capisco cosa sia successo e credo che mai lo sapremo. Da ultimo volevo informarla che ho cercato il suo libro ma non l'ho trovato.
Scritto da un rottamatore il 16/12/2011 alle 20:05
Nessuna sofferenza, mi creda, ma il suo libro è introvabile.
Scritto da Aspide il 16/12/2011 alle 21:28
@Aspide, credimi, sei un vero idiota.
Scritto da un rottamatore il 16/12/2011 alle 22:15
“Mumble mumble, mumble mumble” svela il fumetto del signor Luca Fava mentre lo osservo passare dalla mia guardiola. “Mumble mumble – continua - chissà chi può essere quel cinquantenne che non vive nemmeno a Varese, ma che ha un forte e spasmodico interesse a stare a cazzeggiare (ma il signor Luca Fava si esprime cosi?) tutto il giorno nell’androne di questa palazzina per attaccar briga con le gemelline e Frank Slade? Dico, ma come mai un cinquantenne brillante, esperto di marketing e pubblicità, con orizzonti di ampio respiro, passa tutto il giorno a cincischiare con l’amministratore della Residenza Rosa?” Sto scrutando bene il signor Luca Fava e mi pare abbia finito di interrogarsi. E’ il pensiero di un uomo pulito. E io, in piena empatia, vi aderisco. E.F. è ancora (ma per quanto?) in fase transgender e non osa mettere fuori piede dall’appartamento 26 (anche per via degli occhi gonfi di pianto per il culturista tedesco). Allora manda avanti Franco che, da buon double-face, fa l’amicone del rag. Rossi e, contemporaneamente, sogna di lordare la sua porta, la sua macchina, tutto ciò che è dell’amministratore. Che somaro, Franco. Nonostante l’intima vicinanza con la maestra Zoe, sa fare solo le addizioni. Per le divisioni ci penserà in un prossimo mondo. Oggi sono volate parole grosse fra il signor Frank Slade e la Ribolzina (mi piace quando il signor Frank Slade, con quel suo fare da duro, lo chiama così). Io capisco quando torna il signor Slade perché lascia sulle scale (non è un pigro d’ascensore) un lieve sentore di Bleu de Chanel. Secco e agrumato. La Timida mi ha bussato la porta. Voleva il mio parere sul suo abbigliamento. Ma certo, è carina la Timida, più fine di Venere Strabica, si sente l’Audrey Hepburn della Residenza Rosa ma, essendo coetanea della sua ospite, Maria Rossa, non riesce sempre a celare la sua età. Ma l’età, per una donna, conta? Jane Fonda ha detto, da poco, che sia le sessantenni che le settantenni possono essere ancora molto attraenti e sprigionare carica erotica. Mi sento, quindi, di spronare Maria Rossa, Venere Strabica e la Timida nel cuccaggio. Il signor Ulderico Monti ne sarà felice. Le aspetta all’Osteria.
Scritto da la portinaia il 16/12/2011 alle 22:16
430 diviso 5 fa 86. 210 diviso 5 fa 42. Media dei commenti del blog di Rossi e di quello di Adamoli, rispettivamente. Uno il doppio dell'altro. Hai capito, bestiona in ciabatte? Devi essere molto sexy in quella tenuta. Secondo me la Litizzetto ti fa un baffo. Per l'altro ti posso dare l'indirizzo del mio barbiere. Per l'oculista, invece, nessuna speranza.
Scritto da Franco il 16/12/2011 alle 22:31
Concordo, ma purtroppo penso che la classe politica sia quella che è perchè ci rappresenta. La stessa crisi è figlia,secondo me,della quasi estinzione del senso del dovere. Prima della debacle berlusconiana,discutevo con un'amica,lanciatissima e sinistrissima, che mi ha fatto un pistolotto condivisibile sul Silvio. A discorso cambiato, fresca fresca mi salta fuori a dire che la mammina ha la residenza al mare pur abitando qua, "sai per l'ici e il discorso prima casa". E allora? (segue)
Scritto da Bertoldo il 21/12/2011 alle 10:49
E allora se abbiamo 'sti politici, è perchè al loro posto faremmo i furbi pure noi, che lo facciamo dove possimao, altro che balle. Propostina: ritengo che siano veramente molte queste situazioni, non si può verificare meglio certe "residenze" nelle località marine o montane? Magari con qualche norma che leghi la residenza a un certi tipo di consumi (se uno risiede a 3000 mt e consuma un cinquantesimo del gas o corrente di chi vive in pianura un sospetto mi viene, no?)
Scritto da Bertoldo il 21/12/2011 alle 10:53
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