Fai vincere la lealtà verso i cittadini e verso il Paese.
Paolo Rossi   rossi_paolo@camera.it
inserito il 3/5/2012 alle 14:35

 Difendere in questo momento drammatico la politica è decisamente poco popolare ma doveroso. Non difenderò mai questo sistema politico avariato che necessita di cambiamenti veri e radicali, che mostra il peggio di sè, ma l' alternativa ad una politica deficitaria non è l' antipolitica fine a se stessa. Nella storia dell' uomo troppo spesso ad un cambiameneto evocato per migliorare condizioni precarie o inaccettabili, si è accolto di tutto e di più e spesso l' alternativa alla defomazione è stata finanche peggiore. Ad una cattiva politica si deve rispondere con la buona politica e la totalità degli attori in campo hanno l' obbligo di provocarla e pazientemente costruirla, anche, se non soprattutto, quando le cose non funzionano. L' alternativa al sistema dei partiti non è  e non può essere il nulla del "muoia Sansone con tutti i Filistei", ma la passione, la ricostruzione paziente di un ambito vitale e prezioso, l' impegno per gli altri. Bisogna crederci se non vogliamo perderci nel buio più fitto. La politica va amata.

Tags: politica, alternativa, passione     Categoria: Idee e proposte
Commenti dei lettori: 42 commenti - scrivi il tuo commento
Impopolare ma serio e coraggioso.
Scritto da Borghi S. il 3/5/2012 alle 14:46
“La politica va amata”; sono d’accordo. Ovviamente non la politica che serve a farsi gli affari propri. Attendo trepidante un segnale da parte dei partiti più responsabili a partire dal Pd. Ed è la “buona politica” che, se ne sarà capace, dovrà scalzare il pensiero unico dominante: l’egemonia dei mercati incurante della macelleria sociale che deriva da questa idolatria.
Scritto da Angelo Eberli il 3/5/2012 alle 15:02
Per scrivere certe cose ci vuole veramente coraggio oltre che coerenza intellettuale. Mica come altri che sfruttano sempre il vento amico.
Scritto da una rottamatrice il 3/5/2012 alle 16:15
Bravissimo senatore, condivido in toto come apprezzo la sua onestà intellettuale, da tempo, direi fin dall' inizio.
Scritto da claudio colombo il 3/5/2012 alle 16:34
Quale commento può integrare le sue parole serie e costruttive. Ha ragione @una rottamatrice, troppo facile in questa fase rincorrere demagogia e luoghi comuni. Onore al merito.
Scritto da pietro magni il 3/5/2012 alle 16:57
Parole difficili ma, oserei dire, sante. Bravo senatore.
Scritto da piero ribolzi il 3/5/2012 alle 17:32
L' altrenativa alla politica è... la politica. Non vi è dubbio.
Scritto da mario macchi il 3/5/2012 alle 17:42
Ok sul post, almeno una volta, e convintamente.
Scritto da Guevara il 3/5/2012 alle 18:00
Tutto vero ma questa politica va cambiata profondamente. E' vecchia, inadeguata e risponde ad una società che non c'è più da tempo. L' antipolitica è la risposta sbagliata ma dentro la politica tradizionale non si intravedono più di tanto i germi di un cambiamento vero, necessario e questo non è un problema, è un dramma. Il rischio di un nuovo Berlusconi, diverso, ma altrettanto pericoloso è all' orizzonte.
Scritto da Federica Campi il 3/5/2012 alle 19:06
Certo, l' alternativa alla politica sono o possono essere solo i "poteri forti" al comando. Questa politica fa ribrezzo ma non può essere sostituita dalla demagogia, dal populismo sfrenato o dal nulla, ma da una buona politica. Questa è o meglio, rimane, l 'unica possibile via per concretizzare quel cambiamento che ogni giorno appare sempre più vitale. .
Scritto da Giorgio Riva il 3/5/2012 alle 20:24
Va bene, ma per fare una buona politica occorre una volontà ed una determinazione che mi sembra a sinistra manchino totalmente o quasi. E' il tempo per la politica di scelte forti e coraggiose.
Scritto da Adriano il 4/5/2012 alle 08:08
Condivido senatore. Certo che l' antipolitica è anche di moda. Per carità di dio, so bene che questa politica è corrotta e va cambiata, ma oggi i media cercano a destra come a manca situazioni scabrose o deleterie, da sbattere con grande evidenza in prima pagina. Ricordate il loro atteggiamento ai tempi della "aviaria" o della "mucca pazza"? Vero e proprio terrorismo mediatico. Mi permetto di affermare che forse un poco di equilibrio non guasterebbe perchè servirebbe a quella urgente ricostruzione politica e morale della quale ha bisogno il nostro Paese.
Scritto da miriana il 4/5/2012 alle 08:22
Cara @miriana sei un' ottimista. La situazione è grave e degenerata, i media fanno molto bene ad evidenziarla.
Scritto da Sergio il 4/5/2012 alle 08:58
@miriana ha ragione da vendere. I media troppo spesso "seguono l' onda" irresponsabilmente, soltanto per l'audience o le vendite. Poi sono i primi a fare i moralisti magari dopo che sono stati lacchè del potere fino al giorno prima, uno squallore tipicamente italiano
Scritto da Antonio il 4/5/2012 alle 09:14
I partiti, la politica sono la democrazia. Non nè impopolare nè coraggioso quanto scritto dal senatore. Senza i partiti e la politica saremmo, anzi siamo governati da Tecnici che hanno bisogno di Tecnici per gestire il Paese e non rispondono ad alcuno. I partiti sì, anche se ogni 5 anni vengono giudicati dal cittadino-elettore.
Scritto da PIPPO CANAIA il 4/5/2012 alle 12:54
Caro Paolo , ovviamente il tessuto sociale di un paese civile non puó fare a meno della politica che dovremmo amare o almeno non contrastare . Ma sinceramente , tu pensi che da tangentopoli in poi sia stato fatto qualcosa di veramente incisivo per farci amare la politica ? Io penso di no , anzi ! Deve cambiare ancora davvero molto , noi cittadini possiamo dare il consenso ma voi politici dovete fare proposte serie e innovative .
Scritto da Luca Fava il 4/5/2012 alle 13:45
il punto vero è quello sollevato dal cittadino @Luca Fava. A fronte di una situazione così scellerata è, sarebbe, compito prioritario dei partiti e della politica fare proposte concrete e scuotere l' albero. Sarò faziosa ma nel PD, a parte Matteo Renzi, si è visto e si vede poco.
Scritto da una rottamatrice il 4/5/2012 alle 17:47
Mi scuso ma credo che il cittadino @Luca Fava abbia scritto più volte di aver sempre votato, almeno nel recente passato, per il centro destra. liberissimo, s' intende! Ora mettere tutti nel calderone e dire che tutta la politica è uguale mi sembra operazione semplicistica. Non che i Lusi o i Penati non siano esistiti, per carità, ma la politica del centrodestra e della lega è quella che oggi ci fa pagare conti salatissimi. La lega poi in questi anni dove era? Con chi governava? Cosa faceva? Sarebbe necessario rendersene conto. Lo dico anche al Signor Luca che mi sembra una persona perbene. Ora fingono di arrivare dalla luna e sembra che i cattivi siano gli altri. Sbagliato loro sono i primi responsabili del disastro. poi possiamo, si fa per dire, massacrare anche gli altri.
Scritto da mario macchi il 4/5/2012 alle 18:02
I media seguono fin dai tempi più lontani e come remore l' onda, non la provocano, non ne sono capaci.
Scritto da sinistradeluso il 4/5/2012 alle 18:20
I media non possono nascondersi dietro un dito. Il loro unico obiettivo è il successo di ascolto o di vendita. Hanno gravi responsabilità perchè è vero quello che qualcuno ha anche qui scritto: vanno, o sono andati, solo e sempre dietro l' onda. Ora si fanno i paladini dell' antipolitica. Provocano più danni loro della demagogia grillina.
Scritto da pietro magni il 4/5/2012 alle 20:44
Va amata da chi la vuole esercitare. Noi cittadini al massimo possiamo tollerarla. Non si possono chiedere i miracoli!
Scritto da Pietro il 5/5/2012 alle 08:42
"I politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c'è il fiume." Nikita Kruscev
Scritto da sinistradeluso il 5/5/2012 alle 09:13
@mario macchi , solo uno stolto puó negare le nefandezze del recente governo . Dovremmo tutti trovare il coraggio di ammettere che la politica va riformata profondamente , il sistema è malato e la cura dovrebbe essere bipartisan . Penso si debba sfruttare al meglio l'arma del voto , cosa che noi italiani sappiamo fare poco in verità . I segnali forti o arrivano dalla piazza o arrivano dalle urne , sarebbe auspicabile la seconda ipotesi ....
Scritto da Luca Fava il 5/5/2012 alle 10:26
Ovviamente quando mi riferisco alle "nefandezze del recente governo" alludo al governo Berlusconi .
Scritto da Luca Fava il 5/5/2012 alle 10:30
A proposito di buona politica, senatore Rossi come voterà quando arriverà in Aula la richiesta di custodia cautelare per l'ex tesoriere della Margherita, Lusi?
Scritto da GIANNI BASSETTO il 5/5/2012 alle 12:02
Caro @GIANNI BASSETTO, Sono garantista fino al midollo. Lusi, seppur in 'parzial misura', è però un reo confesso. A questo punto non ho dubbi su cosa farei, anzi, su cosa farò e su come voterò.
Scritto da paolo rossi il 5/5/2012 alle 13:01
Paolo è, come sempre, un onesto. Coerente fino al punto di farsi male. Altri, al suo posto, mostrerebbero ogni giorno la coda del pavone, lui è rimasto quello di sempre: intelligente, semplice e pulito. Provo per lui grande affetto prima ancora che grande ammirazione politica. Poi succeda quel che deve succedere. Non mi interessa niente.
Scritto da paperoga il 5/5/2012 alle 14:15
Condivido @paperoga e basta. Come, in questi casi, a Paolo piacerebbe dire: " non c'è niente da aggiungere".
Scritto da un ex amico destroso il 5/5/2012 alle 16:45
Sì, la politica va amata, la buona politica ! Io ne sono innamorato da una vita, il mio partito nei decenni è cambiato o ha cambiato nome, strategia, dirigenti ed io sono cambiato con esso, ma RESTANDO ENTRAMBI SEMPRE DALLA STESSA PARTE O, MEGLIO, DALLA PARTE DEGLI STESSI, una parte sola. Ma non avverto il bisogno di essere imparziale, di essere super partes, obbiettivo, perché sono convinto che schierarsi per gli ultimi, gli emarginati, lottare e vincere con loro e per loro per una società più giusta, in pace con sé stessa e con la natura, è il presupposto essenziale per rendere migliori tutti. Questo è il mio modo di intendere il “bene comune” e la militanza a sinistra ed ora nel PD la sento coerente con questo principio. In quanto al senatore, ha ragione @paperoga, al punto che non faccio fatica a sottoscriverlo “....è, come sempre, un onesto. Coerente fino al punto di farsi male. Altri, al suo posto, mostrerebbero ogni giorno la coda del pavone, lui è rimasto quello di sempre: intelligente, semplice e pulito. Provo per lui grande affetto prima ancora che grande ammirazione politica. ...”....ma è troppo permaloso e rancoroso ( lo aggiungo io) e questo può far male ad altri.
Scritto da giovanniderosa il 5/5/2012 alle 18:19
@paperoga è un caro amico, quindi un partigiano, i suoi complimenti non valgono. Caro @giovanniderosa, permaloso lo sono moltissimo, rancoroso neanche un po'. L' unica situazione che mi indigna e che poco ha a che fare con queste caratteristiche, è il tradimento, l' imboscata o la coltellata alle spalle da chi ritenevi amico, cosa che nella vita ed in politica succede frequentemente ma condizione che non riesco a tollerare nè ad accettare. Nei confronti di queste persone non nutro alcun rancore. Con me hanno chiuso e basta.
Scritto da paolo rossi il 6/5/2012 alle 09:09
Caro @giovanniderosa, il Senatore non è un rancoroso ma non fategli giarare le palle se no diventa acido e corrosivo come la soda caustica. E' uno scomodo, non si capirebbe, se fosse così anonimo, tanta rabbia nei suoi confronti soprattutto da parte di alcune categorie interne al PD. A casa Adamoli c'è qualche tifoso di Giuseppe che continua a sostenere una clamorosa differenza fra i due. Paolo ha sempre stimato moltissimo e pubblicamente l' ex- consigliere regionale (non sempre ricambiato) e non ha mai pensato di paragonarsi ad esso. Certo da quando è sbarcato a Roma si è tirato addosso invidia a tonnellate. Sgomita poco o niente. In un mondo di scorretti e di falsi amici questo è un grave handicap che lui per altro conosce benissimo. E' chiaro che lo vogliono impallinare, l suo posto è ambito e forse ci potranno anche riuscire ma il suo modo di fare e di agire segnano in positivo la politica varesina molto di più di tanti fanfaroni venditori di fumo o pseudo amici pronti solo a sostituirlo.
Scritto da paperoga il 6/5/2012 alle 09:46
Caro @paperoga, l'ho già scritto, ti ringrazio, ma gli amici, in questi casi, fanno testo relativamente. Un solo appunto. Giuseppe Adamoli è sempre stato, al contrario di ciò che qualcuno adombra, molto generoso nei miei confronti. Anche pubblicamente. Per me è un maestro di politica e la mia stima nei suoi confronti è fuori discussione. Chi fa paragoni tra me e lui, è solo in mala fede. E' come, per scomodare una metafora calcistica, confrontare il Milan al Chievo. Chi lo fa, più che vantare ed esaltare le qualità della squadra meneghina, si comporta in tal modo solo ed unicamente per screditare 'l' undici' scaligero. E questo non è bello, penso per entrambe.
Scritto da paolo rossi il 6/5/2012 alle 10:16
Senatore, lei è un signore, se lo lasci dire. Nei suoi confronti in realtà, da parte di molti big o mezzi big del PD varesino, pare emergano più invidie che lodi. Ma va bene così, mi creda, va molto, ma molto meglio così.
Scritto da claudio colombo il 6/5/2012 alle 13:36
Poche balle Paolo, capisco che il tuo ruolo imponga diplomazia a quintali ma la sostanza, lascia dire a noi delle retrovie, quella vera, la conosci molto bene anche tu. Stando poi nella metafora calcistica che hai voluto proporre, a volte grandi e blasonati squadroni costruiti per vincere hanno fatto cilecca con il loro gioco pesante ed arzigogolato, con la loro presunzione di essere i migliori, per invece far posto ai vari Verona, ai Cagliari alle Sampdorie. Non succederà spesso, ma capita, eccome se capita. Se poi tu sei finito in seria A ed altri non ci sono riusciti ci sarà stata anche la componente -fortuna- ma ricordati, da sola non basta. Finiscila di sentirti inferiore politicamente, non lo sei affatto, anzi. Comunque sia tante parole di stima nei tuoi confronti da parte di leader del PD locale io non le ho mai sentite. Dagli Adamoli, dai Marantelli, dai Tosi, e più giù, molto più giù, dai Molinari e altri. Anzi io ho sempre raccolto critiche a volte feroci. Ti stimano invece tanti, se non tutti, "dirigenti" così detti minori, guarda caso!!!! Saranno tutti una massa di imbecillotti? Forse l' unico leader del PD che ti ha sempre e veramente apprezzato è Alessandro Alfieri, uno a suo volta osteggiato per via del suo dinamismo e delle sue capacità politiche innovative. Nel PD non si deve criticare e non ci si può smarcare dalla vecchia, vecchissima, stravecchissima guardia. Forse ti converrebbe tenerne conto, o sbaglio? Ho infine sentito dalla segreteria del partito che verrà a Varese,nelle prossime settimane, il tuo collega ed ex ministro del lavoro, Tiziano Treu, uno veramente capace e, come si dice, in gamba. Mi fa piacere sapere che sei riuscito a portarlo dalle nostre parti.
Scritto da paperoga il 6/5/2012 alle 13:45
Caro Paolo, ( se mi consenti di continuare a rivolgermi a te in questo modo ) a te e ad areadem nazionale devo il mio riavvicinamento al Pd e di questo ti sono grato - essendone fiero- ma non ti nascondo la delusione amara degli ultimi mesi. Mi sarebbe piaciuto capire meglio il "perchè " di tante cose, ma non dai pettegolezzi di corridoio, nè da qualche frase criptica letta qua e là, bensì direttamente da te...non è stato possibile, e me ne sto facendo una ragione. Ma mi dispiace molto, perché la mia stima nei tuoi confronti, politica e umana, è restata immutata.
Scritto da giovanniderosa il 6/5/2012 alle 14:37
Caro @paperoga, non è così. In ogni caso vorrei precisare che Tiziano Treu, -più volte in passato a Varese per aver gentilmente accolto un mio invito,- verrà dalle nostre parti, l' ho saputo direttamente tempo fa dall' interessato, prima che dal mio partito, visto che l' ex-ministro è seduto nell' Aula di Palazzo Madama, guarda caso, proprio dietro di me. Niente di male o di grave, sia chiaro. del resto lo stile, si sa, da tempo è un optional.
Scritto da paolo rossi il 6/5/2012 alle 14:50
Carissimo @giovanniderosa. Parliamoci chiaro, hai da tempo il mio cellulare. Se avevi qualche necessità di approfondimento, bisogno di chiarimenti o quant'altro potevi semplicemente, come in passato è avvenuto tante volte, 'privatamente' telefonarmi. Se non lo hai fatto avrei avuto le tue buone ragioni che, naturalmente, rispetto integralmente e che non voglio neanche conoscere. Sono una persona piena di difetta, ma sincera. Come sai molto bene, non sono un 'modello' omertoso. Ciao (con immutata e profonda e non 'formale' stima.)
Scritto da paolo rossi il 6/5/2012 alle 15:09
Paolo, grazie per la schiettezza. E' vero...avrei potuto telefonarti, evidentemente anch'io sono affetto da una buona dose di permalosità (senza rancore ), ma è ora che ci dia un taglio. Ti telefono e ti ringrazio per... l'incoraggiamento.
Scritto da giovanniderosa il 6/5/2012 alle 16:27
A Varese va in questo modo nel PD caro Senatore, come lei, del resto, sa molto ma molto bene. Forse un cambiamento profondo e radicale non guasterebbe.
Scritto da Una rottamatrice il 7/5/2012 alle 06:54
Ora tutti con Hollande, anche i blogger politici locali. Il senatore Rossi si era espresso con chiarezza quasi un mese fa non tanto nella previsione, ma nella scelta personale. Altri avevano invece nicchiato. Non lo dico come inutile provocazione ma come constatazione.
Scritto da claudio colombo il 7/5/2012 alle 09:59
Non mi pare il caso di sollevare primati inutili. Sulle capacità del senatore non ci sono dubbi ma eviterei piccole celebrazioni che, sono certo anche a lui non piacciono molto.
Scritto da Adriano il 7/5/2012 alle 10:35
@Adriano, non si tratta di primogeniture o di fare raffronti antipatici se non inutili. Il mio voleva essere semplicemente un piccolissimo tributo al senatore che mi pare sempre molto attento, libero ed anche originale, se vogliamo dirla in questo modo, nelle sue riflessioni. In mezzo ad un mondo politico autoreferenziale fatto di tanti piccoli "grandi leader" (quasi tutti i politici si sentono tali a tutti i livelli e latitudini), trovarne uno modesto, alla mano e dal profilo non dico basso ma "normale," mi sembra un fatto molto positivo. Non volevo fare paragoni particolari o specifici e poi non pretendo che il nostro blogger politico piaccia a tutti.
Scritto da claudio colombo il 7/5/2012 alle 14:36
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