Fai vincere la lealtà verso i cittadini e verso il Paese.
Paolo Rossi   rossi_paolo@camera.it
inserito il 28/12/2016 alle 00:49

In mezzo ai tanti problemi che ci investono, la polemica che mi sento di sollevare, anche da questo Blog, so bene possa essere considerata 'secondaria' o addirittura cadere nella 'mala interpretazione', finanche strumentalizzata, ma non mi interessa e dunque la faccio lo stesso. Passato anche questo Natale, con le sue ipocrisie ed il collaterale sacrificio consumistico (al quale anch'io ho puntualmente partecipato), ho letto che in alcune realtà territoriali, per non offendere o scomodare la suscettibilità di persone immigrate nel nostro Paese, aderenti ad altre fedi religiose, sono state omesse tradizioni, storia e cultura dei nostri popoli (siamo arrivati a storpiare o addirittura rinunciare al testo delle nostre canzoni natalizie). La trovo una triste se non squallida aberrazione, un modo effimero e demenziale di fare integrazione. Nel mio campo politico, la sinistra, mi dicono che questa tesi non sia politicamente corretta, come se la loro imbecillità possa essere viceversa considerata come 'cosa buona e giusta'. 

Commenti dei lettori: 61 commenti - scrivi il tuo commento
Bel risveglio stamane. Che a sinistra ci sia ancora gente di buon senso può fare solo piacere.
Scritto da claudio colombo il 28/12/2016 alle 06:48
Condivisibile e graffiante al punto giusto caro onorevole. La questione non è legata alla religione, ma è laica. Pensare che dalle nostre parti la cultura non sia impregnata di cristianesimo significa assumere un atteggiamento slegato dalla nostra storia e dalle nostre tradizioni. Ha perfettamente ragione, l' integrazione va fatta in altro modo, non certo rifiutando il nostro percorso e quanto ci circonda. Sul fatto che a sinistra si sostengano certe tesi non sono sorpresa da tempo. Direi piuttosto che sono molto delusa.
Scritto da Federica Campi il 28/12/2016 alle 08:04
Penso che la sinistra debba incominciare a ragionare. Credere che l' integrazione passi dalla rinuncia della nostra storia è un assurdo. Non si tratta semplicemente di far notare quanto sia poco reciproca la tolleranza (per altro è vero, provate ad andare in un qualsiasi Paese islamico e poi ce la raccontiamo). Io non frequento la Chiesa ma credere di non poter cantare Santo Natal per rispetto di altri non è ridicolo, mi offende in modo profondo. E sono un uomo convintamente laico e di sinistra.
Scritto da mario macchi il 28/12/2016 alle 08:26
Apprezzo chiarezza e la tua onestà intellettuale, ma con franchezza ti dico che non condivido. L' integrazione si fa anche con gesti ed attenzioni del genere, è anche una questione di rispetto per le altre fedi religiose. Questo è quanto dovrebbe avvenire in uno Stato laico.
Scritto da Guevara il 28/12/2016 alle 09:10
@Guevara, in risposta ti rimando a @Federica Campi. La questione non è religiosa bensì culturale.
Scritto da paolo rossi il 28/12/2016 alle 09:35
Rispetto per l' altrui credo religioso? Non scherziamo e guardiamo invece come sono trattati i cristiani nei paesi islamici. Massacrati, umiliati, emarginati, quando va di lusso. Da quelle parti è pericoloso perfino portare una piccola croce al collo. Ditemi che sbaglio. Qui da noi pretese di rispetto, a casa loro, arroganti e violenti. La religione ha poco a che fare con questa situazione, questa è una questione di civiltà. Che a sinistra qualcuno si svincoli da un buonismo di maniera è solo positivo, ma da quelle parti sono sempre pochi a farlo.
Scritto da Un leghista doc il 28/12/2016 alle 09:53
Un certo tipo di sinistra farebbe bene a rivedere alcune posizioni. Un esempio. È giusto che gli zingari, in nome della loro cultura, vivano di espedienti, rubino e chiedano l' elemosina e nonostante questo percepiscano aiuti e soldi pubblici, mentre una famiglia di disoccupati italiani siano lasciati al loro destino? Uno di sinistra come me, nel caso chi dovrebbe privilegiare? Ho fatto un esempio non per polemizzare ma per rendere l' idea. Grazie.
Scritto da pietro magni il 28/12/2016 alle 10:16
Rossi, la legge del taglione o dell' "occhio per occhio dente per dente" non va bene e non funziona. Rispetto e tolleranza sono esercizi faticosi ma irrinunciabili in una società laica e civile come la nostra dovrebbe essere.
Scritto da Anacleto il 28/12/2016 alle 10:27
@Anacleto, o non capisci o fai finta di non capire. Mi auguro sia buona la prima.
Scritto da paolo rossi il 28/12/2016 alle 10:54
Se è una polemica politica non ha senso. Invece, condivido il fatto che non si può fare a meno di una fondamentale nostra tradizione (discutibile) per favorire, una presunta eventuale integrazione nel nostro paese.
Scritto da disillusodallapolitica il 28/12/2016 alle 11:36
Integrare è giusto ed importante, ma occorre essere in due per poterlo fare, integrato ed integrante. Per dare senso a tutto ciò non è serio snaturare la nostra storia adattandola agli altri. Condivido, la religione a questo livello non conta, è semplicemente una questione di civiltà.
Scritto da Mario V. il 28/12/2016 alle 13:24
@disllusodallapolitica, da parte mia nessuna polemica politica. Solo una discreta dose di insofferenza per certo 'buonismo' di maniera e per, come si diceva una volta, un po' di semplicissimo 'amor proprio'.
Scritto da paolo rossi il 28/12/2016 alle 14:26
Solo una politica di integrazione può attenuare gli effetti che l' immigrazione si porta appresso in una società globalizzata. La volontà, come qualcuno ha qui scritto, deve però necessariamente essere reciproca e non è fuori luogo affermare che un certo tipo di integrismo religioso non favorisce un processo utile. Anch' io ritengo deleterio snaturare le proprie tradizioni per andare incontro ad altri. Se la cultura europea è impregnata di cristianesimo questo è fatto culturale e non religioso. Ma naturalmente a sinistra in pochi la pensano come me.
Scritto da Massimo Cova il 28/12/2016 alle 15:02
In tema di immigrazione la sinistra italiana dovrebbe rivedere molte cose. Il problema sarebbe da affrontare in chiave europea ma in Europa ognuno fa per conto suo ed arrivederci. Intervengono perentori sull' etichettatura degli alimenti mentre su questioni del genere fanno finta di niente.
Scritto da ex-Margherita il 28/12/2016 alle 16:06
@paolo rossi, ecco su quel grande senso di "amor proprio", sono perfettamente d'accordo e forse è la prima volta, invece come sempre, sul solito velato e non troppo attacco, a una certa sinistra, non mi trova d'accordo, perché poi, vedo che quelli bravi che sanno tutto e sono pieni di certezze, sanno sempre dove sta la ragione e il torto.
Scritto da disillusodallapolitica il 28/12/2016 alle 16:24
Paolo, come sai,non sono credente,ma a coloro che rinunciano a tradizioni radicate per non offendere gli immigrati,darei tanti calcioni nel sedere a due a due,finchè non farebbero dispari.... A Guevara dico:che Stato laico sia,fino in fondo,contro il tristo clericalume invadente che usa e abusa della credulità popolare,ma non certo in segno di rispetto verso chi considera "infedele", odia e uccide chi la pensa in maniera diversa dalla propria......
Scritto da aldo passarello il 28/12/2016 alle 17:21
Almeno Matteo Renzi sulla questione degli sbarchi e dell' immigrazione in Europa, è stato dignitoso e per alcuni aspetti chiaro come mai accaduto prima, oltre che giustamente duro. L' italiani del No lo hanno mandato a casa. Si meritano Grillo che per esempio sull' argomento, per quel poco che è dato capire, sembra abbastanza vicino a Salvini ed alla destra più xenofoba. Auguroni!!!
Scritto da piero ribolzi il 28/12/2016 alle 17:23
Che l' Europa abbia il suo solido fondamento culturale (non religioso), nella "radice cristiana", per me è come affermare che il sole nasce ad est e tramonta ad ovest. Sono anarchicheggiante, un poco pirlotto, con scarsa autoconsiderazione, ma non un coglione da corsa.
Scritto da Ceresium il 28/12/2016 alle 17:56
La vera sinistra sta con i poveri italiani e non italiani, non può stare con chi, accolto dalle nostre parti come un fratello, fa dell' intolleranza religiosa il suo credo, non può stare con chi nel 2017 in arrivo, vive di furti ed illegalità giustificando il tutto dicendo: "questa è la mia cultura e la dovete rispettare". Non amo destra e neofascisti ,odio il populismo vuoto dei grillini, ma la sinistra deve riappropriarsi di alcuni temi sociali uscendo da una logica di sterile buonismo. Buone Feste a tutti.
Scritto da paperoga il 28/12/2016 alle 19:28
@Rossi non faccio il furbo, esprimo delle idee. Evidentemente sei diventato un intollerante.
Scritto da Anacleto il 28/12/2016 alle 19:41
@Anacleto, non sono 'diventato' proprio un bel niente. Sono così dalle 'elementari', dunque un intollerante a tutto tondo, e, con il 'vil passar' degli anni, sto addirittura peggiorando...
Scritto da paolo rossi il 28/12/2016 alle 20:07
Come molti anch'io vivo le mie contraddizioni ma da uomo di sinistra posso solo dire che condivido.
Scritto da Adriano il 28/12/2016 alle 20:23
Accogliere in questo modo fa male a tutti i soggetti coinvolti ed interessarti: immigrati inseriti da tempo nel nostro contesto sociale, nuovi immigrati, cittadini autoctoni. Un problema che in generale coinvolge e certamente interessa più l' Italia che la Danimarca. Esistesse l' Europa, caro onorevole, tutto sarebbe molto diverso. Invece questa Europa è uno scatolone sfavillante ma vuoto, tremendamente vuoto.
Scritto da Marcello il 29/12/2016 alle 00:13
L' accoglienza è un valore, come ci insegna Papa Francesco. Molti cristiani dovrebbero considerare quel che sostiene in materia il rappresentante di Dio su questa terra.
Scritto da Antonio il 29/12/2016 alle 08:28
Aggiungo una mezza ovvietà. L' immigrazione di massa si porta certamente dietro una percentuale di "delinquenza" ma parliamo di una minoranza. Il resto delle persone che giungono qui da noi cosa sono? Tutti assassini e terroristi? Si sta perdendo il senso delle cose ed il giusto equilibrio. Non è un caso che a cavalcare in modo distorto questo fenomeno sia in tutto il mondo la destra più retriva. Mai dimenticare che il nazismo è giunto al potere con i voti della gente. Dopo tutti a piangere.
Scritto da Antonio il 29/12/2016 alle 08:47
Non si può che condividere il tuo intervento Rossi che, nei termini posti, non è certamente un proclama contro gli immigrati. Chi viene da noi e cerca rifugio ed aiuto va accolto ma ha l' obbligo di rispettare le nostre regole comunitarie. Quella per esempio di cambiare il testo delle canzoni natalizie non è un modo attento per andare incontro a chi professa altre religioni ma una scemenza bella e buona.
Scritto da Giorgio Riva il 29/12/2016 alle 09:25
L'immigrazione di massa è un fenomeno che dovrebbe essere affrontato in maniera diversa secondo me. Farsi forti con gente disperata, come lo erano i nostri nonni e un segno del degrado mentale di questi tempi. Altra cosa è invece il tema in questione.
Scritto da disillusodallapolitica il 29/12/2016 alle 10:44
Mi sembra che @disillusodallapolitica nel suo ultimo commento abbia ben centrato la questione. Sottoscrivo.
Scritto da una rottamatrice il 29/12/2016 alle 12:09
Solidarietà per le persone bisognose e concreta disponibilità ad aiutarle, sono cardini, senza sovrapporre i piani distinti, del pensiero cristiano ma anche della sinistra in genere. Dagli altri ci separa nettamente una visione del mondo, inutile negarlo. Razzismo e xenofobia sono frutto malato di una cultura sfrenatamente individualistica che appunto si contrappone a quella solidaristica che nella storia ci ha regalato per nostra fortuna uomini e donne strardinari. Mi è facile pensare che l' onorevole la pensi come me. Sulla questione specifica sollevata da Rossi condivido in pieno. Anche un non credente non può evitare di ammettere che il cristianesimo sia parte integrante della nostra vita sociale e soprattutto culturale. La Fede è altra cosa. Purtroppo l' integralismo porta all' intolleranza, al rifiuto degli altri, al non rispetto ed alla violenza. Lasciamo cantare ai nostri bimbi le nostre splendide canzoni natalizie, non offendono nessuno. Quello che sconcerta è la sciocca convinzione che omissioni alle nostre tradizioni siano la via giusta all' integrazione. Ritengo sia esattamente l' opposto. Sull' Islam in particolare, sgomento che mi interessa molto e per cui ho abbastanza "studiato", avremo certamente occasione di approfondire.
Scritto da Ambrogio il 29/12/2016 alle 12:31
Nel finale del mio commento alla parola "sgomento" si inserisca "argomento". Ogni tanto queste diavolerie fanno quel che vogliono.
Scritto da Ambrogio il 29/12/2016 alle 12:50
Integrazione? Anche ad essere disponibili questi vogliono farlo a modo loro fregandosene altamente di noi e della nostra cultura. Arrivano anche ad offendersi per canzoni natalizie che oltraggerebbero la loro religione. Ma in che film??? È pazzesco anche solo discutere di queste cose. Basta!!!
Scritto da Un leghista doc il 29/12/2016 alle 13:45
Il problema è europeo. Non a caso Renzi si era battuto in quella sede per ottenere risultati concreti. Inascoltato, come tutti quegli italiani che non vogliono le riforme, tante parole ma poi mi raccomando, che tutto rimanga fermo.
Scritto da CarloEmme il 29/12/2016 alle 14:05
@Un leghista, che colpa hanno loro, se i nostri cari "cristiani" si ricordano di esserlo solo quando vedono uno di colore e fede diversa, e usano la religione più per le proprie battaglie politiche, piuttosto che come un senso di appartenenza o di "fede". Fede, parolona troppo importane e al di fuori dei nostri convincimenti religiosi e spirituali, usata come un calzino a secondo dei momenti.
Scritto da disillusodallapolitica il 29/12/2016 alle 14:29
Vale il proverbio:"patti chiari amicizia lunga" chi viene in Italia sara' bene accolto se rispetta le leggi e l'educazione,rispettando persone e cose del paese che li ospita,non so se nei centri d'accoglienza questo discorso viene fatto ma andrebbe fatto fin dal primo giorno e non si sta senza fare niente,per avere un pranzo e cena si deve fare qualcosa anche fare pulzie o fare qualche lavoretto o fare un corso,ma qulcosa si deve fare non e' educativo pensare di mangiare senza fare niente.
Scritto da Marco De Rosa il 29/12/2016 alle 15:28
Il ragionamento di @Leghista doc è di quelli che sono tagliati giù con il falcetto. In tema di immigrazione quando i padanotti hanno governato a Roma, sono riusciti a fare addirittura peggio degli altri. Adesso parlano a vuoto, farfugliano slogan beoti, buttano benzina sul fuoco scimmiottando i fascistoni guidati dalla pescivendola del Tevere. Grillo nella prima Repubblica avrebbe al massimo potuto essere un giullare di Corte. Questa Italia non ha alcuna possibilità di rialzarsi.
Scritto da Pietro il 29/12/2016 alle 16:25
Per quanto mi riguarda destra e sinistra sono collocazioni inesistenti. Detto questo se si può, forzando la mano, dare ancora un senso ed un significato a questi riferimenti legati ad una vecchia scuola di classficazione politica, Paolo Rossi è di sinistra, Marantelli, tanto per fare un esempio, di centrissimo, delle altre virgole invece non vale la pena interessarsi. E anche questo post di Rossi è molto più a sinistra di quanto uno non si immagini. Hasta la victoria companero Pablo.
Scritto da Ceresium il 29/12/2016 alle 19:27
@Ceresium, piano con le offese ahahahahah!
Scritto da paolo rossi il 29/12/2016 alle 19:40
Onestamente la tesi di Rossi mi sembra perbenista è nulla più.
Scritto da Pdvarese il 29/12/2016 alle 22:13
Che novità @Pdvarese, tutti sanno che sono un 'perbenista' docg.
Scritto da paolo rossi il 30/12/2016 alle 08:00
Caspita @PDVarese, ma c'è ancora quel partito dalle nostre parti?
Scritto da Una rottamatrice il 30/12/2016 alle 08:20
@una rottamatrice, se non ci fosse un partito solido è vero a Varese non avremmo vinto le elezioni. Altro che accordi dietro le quinte!!!!!
Scritto da Anacleto il 30/12/2016 alle 12:55
Fin quando la sinistra ragionerà tipo gente come Pdvarese non è che si andrà avanti molto.
Scritto da Giorgio Riva il 30/12/2016 alle 14:52
Ha ragione la lega quando dice che se la sinistra vuole fare accoglienza di immigrati e disprezza chi non la vuole allora lo faccia con la sua legge sull'immigrazione.Dopo 3 anni di Governo del pd nessuno ha proposto di abolire la legge Bossi-Fini e tornare a quella precedente,se non lo fa è perché, o la legge di destra gli sta bene o non hanno coraggio di cambiarla temendo di perdere consenso pero' devono farlo o la smettano di attaccare chi almeno dimostra coerenza con le leggi e parole.
Scritto da Marco De Rosa il 30/12/2016 alle 15:27
@Anacleto, a Varese anche i bimbi della scuola materna sanno come voi renziani avete fatto a vincere. Prima il sedere di correre alle elezioni senza la presenza del mov.5stelle, poi l' accordo con la Lega Civica. Abbiamo visto subito cosa è successo dopo le elezioni, a partire dalla vicenda Molina per arrivare agli incarichi delle società municipalizzate. Altro che il partito è solido, ad esserlo è la vecchia politica riverniciata a nuovo. Almeno il pudore di tenere il becco chiuso.....
Scritto da Adriano il 30/12/2016 alle 16:01
@Marco De Rosa, ma ancora credi alla coerenza in politica? Cambia sport, il tifo in politica annebbia la vista e confonde le idee.
Scritto da disillusodallapolitica il 30/12/2016 alle 16:09
L' intervento del Senatore Onorevole Rossi ha posto all' attenzione di tutti una questione seria e profonda che meriterebbe analisi ed un opportuno approfondimento. Peccato il scivolamento di alcuni commenti nelle solite diatribe di bottega. Mi permetto di aggiungere che ho con piacere letto su La Prealpina del nuovo libro di Rossi. Carissimo Onorevole, non ce ne parli? Credo che almeno noi, tuoi attenti ed affezionati lettori, meriteremmo qualche informazione. Buon fine anno e soprattutto buon 2017 a tutti voi.
Scritto da Ambrogio il 30/12/2016 alle 20:12
Carissimo @Ambrogio, sappiamo benissimo come funzionano i blog e siamo a perfetta conoscenza di come spesso sia facile, in materia, deviare dal percorso inizialmente proposto. Con molta frequenza accade che queste 'deviazioni' propongano invece qualcosa di particolare ed interessante. Per quanto riguarda il mio 'libretto'...niente da dire. È stato più che altro un 'vezzo' personale.
Scritto da paolo rossi il 30/12/2016 alle 20:56
Caro Rossi, mi faccia sapere dove posso acquistare il suo libro. Mi farebbe un enorme piacere poterlo avere.
Scritto da claudio colombo il 30/12/2016 alle 21:46
@claudio colombo, mandami un tuo indirizzo e, con grandissimo piacere, il capolavoro ti verrà recapitato.
Scritto da paolo rossi il 30/12/2016 alle 22:38
Alcuni altri commentatori mi hanno chiesto del libro. Ringraziandoli molto, per loro vale naturalmente quanto scritto a @claudio colombo. Buon Anno a tutti.
Scritto da paolo rossi il 31/12/2016 alle 08:10
Buon Anno a tutti, con o senza botti.
Scritto da disillusodallapolitica il 31/12/2016 alle 14:09
Augurissimi a tutti!!!
Scritto da Una rottamatrice il 31/12/2016 alle 14:37
La coerenza della lega sta nel fare una legge come la Bossi-Fini e poi dire di essere contrari all'accoglienza.Se il pd vuole essere coerente,ripristini la legge Turco-Napolitano e poi dica di essere favorevole ad accogliere tutti.Fino ad oggi la legge Bossi-Fini non è stata abolita o perché piace o perché si ha paura di perdere consenso ma questo non è coerente,inoltre dopo aver accolto sorge il problema di come vivranno gli immigrati,e si va dall'accattonaggio o peggio o se non è cosi' ditelo
Scritto da Marco De Rosa il 31/12/2016 alle 15:25
@Marco De Rosa, la Lega l' abbiamo vista all'opera non solo sul tema dell' immigrazione. L' abbiamo vista all'opera a Varese, Milano e Roma. Alleati con la destra non avete portato a casa un tubo nemmeno per le vostre terre di provenienza. Un flop, un disastro, un' inconsistenza megagalattica, aria fritta. Ora il buon Salvini vuole una Lega di destra xenofoba e nazionale, stravolgendo anche quelli che erano i principi originari dei padani. Prova a chiedere al vecchio Bossi cosa ne pensa. Auguri!
Scritto da Guevara il 31/12/2016 alle 18:01
Condividendo l'opinione del nostro ospite, mi sono limitato a seguire il dibattito, distrattamente per il vero. Capirete: mi trovo a casa, in Teronia, la temperatura è mite (15 gradi oggi) dalla mia finestra ammiro le diverse tonalità dell'azzurro (mare cielo e Calabria), mentre gusto cassatine e cannoli alla ricotta (di pecora, of course).... Auguroni a tutti, per un anno migliore
Scritto da domenico nitopi il 31/12/2016 alle 18:04
@Marco De Rosa, le due leggi valgono meno di zero, è solo inchiostro scritto regalando illusioni al popolo. Entrambe non risolvono un bel niente, il dato su cui impegnarsi è uno solo, quello della dura realtà, il fenomeno è in continuo aumento, e se speri di fermare una tale forza (della disperazione), con un pezzo di carta Auguri!
Scritto da disillusodallapolitica il 31/12/2016 alle 20:26
@Marco De Rosa, in quanto a coerenza, credi che se la Lega lo fosse stata, avrebbe perso tutto il consenso che aveva, e cambiato il segretario? Se vuoi, te lo dico io dove sta la coerenza in politica: tra PD e Lega, leggasi Renzi-Maroni in questi ultimi anni, mi hanno prelevato dalla tasca 210 euro, il resto sono chiacchiere!
Scritto da disillusodallapolitica il 31/12/2016 alle 20:40
Chi ritiene giusto fare accoglienza di immigrati deve agire di conseguenza,abolire la legge Bossi-Fini e farne una opposta se invece non si vuole cancellare vuol dire che gli piace o ha paura di perdere consenso,in effetti alle elezioni successive alla legge Turco-Napolitano la sinistra perse.Chi vuole l'accoglienza dica lui quali proposte ha per gli immigrati,perche' a me pare ci sia una legalizzazzione di fatto dell'accattonaggio e del commercio abusivo considerati quasi come lavori veri.
Scritto da Marco De Rosa il 1/1/2017 alle 17:31
@Marco De Rosa, la tua e quella della Lega è una battaglia persa. Avete coltivato l'idea del consenso e del potere contro qualcuno di cui è troppo facile andare contro, avete fallito. La mitica Padania dovreste incominciarla a scrivere in cinese o in russo, del padroni a casa ns è rimasto solo lo slogan, mentre non siamo padroni di un bel niente, e dobbiamo sperare che quelli che investono nel ns territorio ci rimangano, altrimenti, preparati le valigie.
Scritto da disillusodallapolitica il 2/1/2017 alle 12:06
Il problema immigrazione esiste ed è dannatamente complicato, con gli slogan o leggi e leggine tampone non è possibile trovare una soluzione. Tutto intorno a noi è cambiato in peggio, e non vedo spiragli positivi per il futuro. Cmq difendere le tasche dei padani, vedo che non è una tua priorità e della Lega, forse perché non sono le proprie!
Scritto da disillusodallapolitica il 2/1/2017 alle 12:15
@Marco De Rosa, un consiglio. Chiedi a Salvini, di sbrigarsi a contribuire a fare sta benedetta legge elettorale per poter andare quanto prima al voto. Poche cose e concrete senza perdersi in chiacchiere!
Scritto da disillusodallapolitica il 2/1/2017 alle 12:23
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