Ascoltare e lavorare insieme.
Stefano Tosi   tosi@tosi.it
I post di Agosto 2011
inserito il 1/8/2011 alle 19:46
L'accordo Usa sul debito ha influenzato i mercati, ma negativamente. La speculazione ha colpito l’Europa e in particolare chi è visto più debole e instabile. A questo punto bisogna urgentemente riunirsi - governo, opposizione e forze economiche del Paese - per trovare delle soluzioni affinché la situazione dei mercati non si abbatta ancora di più sull’Italia. Bisogna mettere da parte gli antagonismi e occorre dare chiari segnali di discontinuità per rassicurare. Non si può rimanere indifferenti e non fare nulla di fronte a mercati in subbuglio, che stanno influenzando la condizione attuale e il futuro degli italiani. Servono, oltre a misure per favorire la solidità finanziaria e la ripresa economica, anche chiari messaggi di determinazione e consistenza politica. E bisogna fare in fretta.
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inserito il 3/8/2011 alle 20:32
Il parlamento oggi ha dato un segnale positivo accorciando le ferie e decidendo di riprendere i lavori prima della fine del mese. Un messaggio lanciato grazie al PD che ha proposto un anticipo sia nella conferenza dei capigruppo di ieri mattina, sia in assemblea, mentre si svolgevano le votazioni sul bilancio interno a Montecitorio. Deludente, invece, il discorso del premier. Non ha dato nessun segnale di discontinuità rispetto al passato. Ha rassicurato sulla solidità della politica e dell'economia dell'Italia e sulla manovra economica: non ha dunque fatto alcuna proposta concreta per aiutare il nostro Paese a rimettersi in pista. Di questo passo anche il confronto con le parti sociali – previsto per domani e dopodomani - si preannuncia come un nulla di fatto. Berlusconi dovrebbe fare un passo indietro, perché così facendo non si risolve alcun problema, anzi.
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inserito il 4/8/2011 alle 20:23
Il governo ha rimandato a settembre il confronto con le parti sociali, dimostrando di non comprendere le urgenze sia sui temi dello sviluppo, che sugli obiettivi di risanamento dell'economia del Paese. Il tema fondamentale dell'incontro di oggi era come riprendere lo sviluppo. Rimandare significa rischiare di perdere la disponibilità delle parti sociali. Un rischio da scongiurare soprattutto in questo momento difficile. Pensiamo a come la speculazione internazionale si sta accanendo per il crollo delle borse, in particolare quella di Milano. Oggi, poi, abbiamo assistito alle vendite borsistiche che hanno riguardato tutti i principali titoli italiani testimoniando un problema di credibilità del nostro sistema. Anche il differenziale tra buoni del tesoro e bund tedeschi è tornato sopra i 390 punti. Il governo sbaglia a voler lanciare messaggi rassegnati invece di reagire, come suggeriscono le parti sociali e l'opposizione. Pensare una strategia di sviluppo è fondamentale per rendere credibile la possibilità di rientrare dal debito: in Italia il rapporto tra debito e prodotto interno lordo è del 120%. Sarebbe quindi doveroso lanciare messaggi chiari subito, raccogliendo tutte le disponibilità che sono state offerte.
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inserito il 5/8/2011 alle 19:33
Questo sarà un week-end di grande esodo, ma le feste del Pd non vanno in ferie e continuano i momenti di incontro, con i dibattiti e gli scambi di idee. Questa sera, alle 21, alla biblioteca civica di Induno Olona, ci sarà “Da Roma a Bellinzona, schiaffi alla Valceresio. Chi paga il blocco dei ristorni dei frontalieri?”. Domenica, nell'area feste di Cardano al Campo, alle 10.30, dibattito sull'economia, dal titolo: “Imprese e lavoro nella morsa della crisi: come fare per ripartire”.
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inserito il 6/8/2011 alle 19:54
Lo ha ribadito oggi, in una lettera al Sole 24 Ore, Pierluigi Bersani che «siamo in una situazione drammatica, non solo per quanto riguarda mercati, titoli e borse, ma anche per l'economia reale, quindi per l'occupazione, per i redditi per il lavoro delle imprese». Domani (domenica, nell'area feste di Cardano al Campo, alle 10.30) sarò tra i relatori di un convegno sul tema, dal titolo: «Imprese e lavoro nella morsa della crisi: come fare per ripartire». Con me ci saranno Franco Stasi (segretario provinciale Cgil), Giorgio Merletti (Presidente regionale di Confartigianato) e Fabrizio Sala (segretario del Pd di Cardano). Le proposte per ripartire partono anche da questi incontri.
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inserito il 8/8/2011 alle 17:07
Pioggia, freddo, nuvole. Vento, temporali e la colonnina di mercurio che a stento supera i 26 gradi. Purtroppo però non sono solo i capricci del meteo a rendere questo agosto “da brivido”. Più di tutto ci si mette la situazione economica, con Piazza Affari che precipita verso il basso, in picchiata quanto il termometro. E paghiamo le previsioni (sbagliate) del nostro Governo.
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inserito il 10/8/2011 alle 20:45
Sangue freddo di fronte alla crisi. I dati di oggi sono drammatici per le borse, in particolare per i titoli bancari. Il Ftse Mib lascia il 6,65%, mentre l'Ftse Italia All Share cede il 6,07% a 15.398 punti. In ribasso anche l'Ftse Star, che lascia il 2,12% a quota 9.436 punti. Le voci sul declassamento del debito della Francia, poi smentite, hanno aggravato il clima. L'incontro di oggi fra parti sociali e Governo non ha dato frutti concreti. Le indicazioni sono ancora generiche e si andrà a settimana prossima. Quando, tra il 16 e il 18 agosto, ci sarà un consiglio dei ministri per varare un decreto legge con le misure anti-crisi richieste all'Italia dalla Banca centrale europea. Unico punto fermo: il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha confermato l'obiettivo di anticipare di un anno, al 2013, il pareggio di bilancio. Sarà dunque necessario ristrutturare la manovra approvata a luglio. Per farlo, i principi indicati dalle parti sociali sono: rigore, equità, semplificazione istituzionale e riduzione dei costi della politica, tranciabilità dei pagamenti e lotta all'evasione e all'elusione fiscale, intervenendo anche con una tassazione significativa sui grandi patrimoni. Un concetto deve essere chiaro: non devono pagare ancora i soliti e la povera gente.
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inserito il 13/8/2011 alle 18:25
Due manovre approvate in poche settimane sono decisamente troppe, tanto più se la seconda segue di pochi giorni la prima ed è stata raffazzonata in extremis per andare a parare una situazione difficile aggravata dagli errori del governo compiuti negli scorsi tre anni.
Tags: manovra, Sindacati, semplificazione     Categoria: Economia
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inserito il 14/8/2011 alle 17:30
Pranzi in compagnia, scampagnate, polenta con gli alpini al Campo dei Fiori, Feste del PD ( come la Festa della Schiranna che sarà aperta anche il giorno di Ferragosto, sia a pranzo che a cena) e escursioni in bicicletta. Domani è Ferragosto. Una festa che possiamo vivere nel rispetto dell'ambiente e del nostro territorio.
Tags: ferragosto     Categoria: Idee e proposte
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inserito il 16/8/2011 alle 16:07
Assurdo pensare che siano state “silenziosamente” cancellate le corse speciali che, da sempre, collegavano Varese a Laveno nella notte dei fuochi di artificio. Auguriamoci di non ripetere questo errore.
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inserito il 17/8/2011 alle 11:15
Fatta la manovra, si scopre che è difficilmente applicabile. Un esempio “varesino” sono i 23 comuni con meno di 1000 abitanti che non possono essere accorpati perché mancano i requisiti.
Tags: 1000 abitanti, Comuni, manovra     Categoria: Economia, Persone
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inserito il 18/8/2011 alle 19:42
Bisognerebbe trovare una parola per definire quella abitudine tutta italiana del voler riportare sempre e comunque ogni cosa «alla normalità». Mi riferisco alla «moda lessicale» diffusa nel nostro Bel Paese di voler lanciare messaggi positivi e rassicuranti anche nelle peggiori situazioni.
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inserito il 20/8/2011 alle 17:17
Guardo il termometro in salita verso i 40 gradi e mi chiedo «mi piace o non mi piace?». E così penso a Facebook e a quella funzione che ci compare sotto ogni stato, post, foto. Quel tasto che ci chiede incessantemente di dichiarare se «ci piace» quello che i nostri amici hanno scritto. Filosofi contemporanei hanno già tradotto questa «mania» di dichiarare i gusti e le preferenze come una modalità di esprimersi e di sentire di questi anni. Una rivincita del gusto contro altri sensi, «un comportamento individuale che privilegia la visione estetica».
Tags: internet, mi piace, Facebook, caldo     Categoria: Idee e proposte
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inserito il 30/8/2011 alle 20:41
I ritocchi alla manovra regalano continue (sgradite) sorprese. E’ di oggi la notizia che «verrà mantenuto l’attuale regime previdenziale già previsto per coloro che abbiano maturato quarant’anni di contributi con esclusione dei periodi relativi al percorso di laurea e al servizio militare». In pratica: i mesi di servizio militare o civile non contano più un fico secco ai fini dell’età pensionabile.
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