Ascoltare e lavorare insieme.
Stefano Tosi   tosi@tosi.it
inserito il 6/7/2010 alle 20:53

In questa calda estate il tema degli spostamenti in treno sta diventando assillante. A titolo di esempio riporto alcuni messaggi speditemi da amici pendolari e invito tutti ad inviare racconti di viaggio. Già domani mattina terrò una conferenza stampa sui trasporti ferroviari e vi prometto di sollecitare la massima attenzione sui vostri problemi in Consiglio Regionale.
«Su quella linea – si tratta della Varese Milano con Le Nord - mi è successo di tutto, oltre ai ritardi cronici. Ho assistito alle risse dei pendolari inferociti a giugno di qualche anno fa. Sono rimasta bloccata dentro un treno con la luce spenta e quindi tutto chiuso (apertura porte elettrica, finestre sigillate), caldo di oltre 40°, donna svenuta in braccio e pendolari che sforzavano la porta con la forza prima che qualcuno lasciasse le penne per shock termico».
«E il 7.45 di stamane – si fa riferimento al 5 luglio - ne vogliamo parlare? Si può contrarre ogni genere d'infezione. Il passante per Varese delle 17.59 con due carrozze inagibili buie e tutti in piedi come le bestie e noi paghiamo come i somari. E' veramente un'indecenza e nessuno fa niente>.
«Milano-Varese delle 19.30 ancora in attesa di partire (20.25) causa guasto linea gallarate-Varese. Viaggiatori "riversati" sul primo treno utile per Varese partito alle 20.15...ovviamente aria condizionata in funzione solo su 3 carrozze dell'intero treno».
«Non aggiungo le mie storie di ormai 25 anni di pendolarismo... è 25 anni che mi dicono che andrà meglio... certo molte cose sono cambiate, ma a causa di manutenzioni inesistenti, i treni nuovi sono più rovinati di quelli vecchi. Non parliamo poi di aria condizionata....18.20 di ieri sera da Cadorna, finestrini sigillati e aria non funzionante in alcune carrozze: quel treno ce lo teniamo così fino all'inverno......Buona giornata a tutti pendolari e non».
«Dal mio punto di vista di studente-pendolare di LeNord, preferisco viaggiare sui carrozzoni di cinquant'anni fa che, per quanto davvero scomodi, hanno il grande vantaggio di essere affidabili (nel senso che è l'unico modello che non mi ha mai piantato in asso durante un viaggio) e di poter aprire i finestrini; i nuovissimi Taf e TSR, progettati con... ».
«Per non parlare di quei treni con gli scalini di ingresso che danno sui binari alti 3 metri...faccio fatica io a 20 anni!!».

Tags: Pendolari, treni, disagi, ritardi     Categoria: Infrastrutture
Commenti dei lettori: 1 commento - scrivi il tuo commento
Spero che non si ricominci con parlare di Mafalda anzichè di quanto contenuto nei post. I commentatori hanno tutti pari dignità, chi ha fatto la terza media e chi ha tre lauree. E anche l'ostentazione della cultura non è un pregio. Stimo molto chi sa usare un lunguaggio comprensibile e democratico. Ma quale è stato il ruolo di Zaccagnini durante il sequestro Moro? E quali svolte politiche ha segnato? Solo informazione, perchè non lo so. Grazie
Scritto da Fernando paci il 27/7/2010 alle 13:52
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