Ascoltare e lavorare insieme.
Stefano Tosi   tosi@tosi.it
inserito il 20/1/2012 alle 19:43

Oggi il diesel in Svizzera era venduto a 1,57 euro al litro, mentre a Varese arrivava fino a 1,75. Anche se il risparmio non è elevatissimo, molti automobilisti si sono messi in auto con lo scopo di andare a fare il pieno in Svizzera.
Ma questo flusso, che qualcuno definisce “turismo del carburante”, potrebbe interrompersi.
E' in corso un confronto con il Governo che ha aperto la strada alla creazione di una carta sconto sul diesel.
Si tratterà di una carta flessibile. Che consentirà al gasolio venduto in Italia (fino a 35 chilometri dal confine) di avere un costo sempre pari o inferiore a quello applicato dalle stazioni di servizio elvetiche.
Per ora il Governo ha dato il primo sì, una mossa positiva per fermare il pendolarismo dei carburanti. Faremo il possibile affinché la carta arrivi in tempi brevi, in modo di dare una boccata di ossigeno ai gestori. Fare il pieno “a casa” e non oltreconfine, inoltre, garantisce allo Stato un introito a cui non possiamo rinunciare in tempi difficili come questi.
 

Categoria: Lombardia
Commenti dei lettori: 2 commenti -
ottimo se la carta arrivasse in tempi brevi. Ma mi chiedo: chi usufruisce giÓ della detrazione (scheda carburanti), ha ugualmente diritto alla carta sconto? Oppure, lo sconto annulla la detrazione dalle tasse della scheda carburante? E cosa si dice dell'adeguamento dello sconto anche per la benzina, dato che il pendolarismo Ŕ maggiore?
Scritto da silvano de prospo il 20/1/2012 alle 19:51
Signor Tosi ottima proposta !!! Complimenti e buon lavoro e speriamo!!
Scritto da Monica 66 il 22/1/2012 alle 22:00
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