Ascoltare e lavorare insieme.
Stefano Tosi   tosi@tosi.it
inserito il 27/9/2012 alle 16:45

Audizioni e convegni per il lavoro e l'impresa. Sta per iniziare una nuova fase di ascolto degli interlocutori che, a vario titolo, fanno parte del mondo del lavoro e dell'impresa lombarda (con focus sul settore manifatturiero). Questo per affrontare insieme la crisi e definire cosa si può fare di concreto per far ripartire l'economia.
Per due venerdì (il 28 settembre e il 5 ottobre) ascolteremo progetti, obiettivi e problemi di alcune aziende in ristrutturazione. Nello specifico, incontreremo le rappresentanze sindacali e i lavoratori della Indesit, Italtel, Nokia, Whirpool, Franco Tosi, Alcatel e Bames e Riello.
Lunedì 8 ottobre si svolgerà invece il convegno “Dagli ammortizzatori alla ricollocazione. Le politiche attive del lavoro in Lombardia” a cui parteciperanno, tra gli altri, Cesare Damiano (capogruppo Pd Commissione del Lavoro Camera) Pietro Ichino (senatore Pd), Gianni Rossoni (assessore Occupazione e Politiche del lavoro Regione Lombardia). Al convegno sono previsti anche interventi di rappresentanti delle parti sociali, delle agenzie per il lavoro e dei centri per l’impiego.
Tutti gli incontri si svolgeranno in regione, il convegno è a ingresso libero.

Commenti dei lettori: 9 commenti -
Caro@S.Tosi, mi intrometto nel tuo blog per chiederti come la pensateTu e il PD a proposito della SOCIALIZZAZIONE dell'IMPRESA, ideata dalla R.S.I., su cui insiste spesso il dr.Passarello(vedi lettera290/9 di Varese News e sue precedenti). Personalm.non la trovo sbagliata ne'superata, e non la scarterei a priori solo perche' proveniente dalla destra fascista.Anche Mussolini,bisogna riconoscerlo,ha fatto cose eccellenti per i suoi tempi, anche perche'prima di diventare fascista e'stato socialista
Scritto da giovanni dotti - Varese il 29/9/2012 alle 08:54
h.17,35Non vedo ancora il mio commento di stamattina.Passando ad altro come spiegate che un partito come il PD si faccia mettere sotto scacco da un"giovincello"come Renzino il furbetto?Perche'non lo mettete sotto tiro facendogli scoprire le carte che troppo sfrontatam.sta giocando?Quali sono i suoi intenti e i suoi programmi? Che perfavore ce li faccia sapere,senza sciacquarsi la bocca di parole "nuove" che restano vuote se non riempite da precisi contenuti. Sta a voi farlo uscire allo scoperto!
Scritto da giovanni dotti - Varese il 29/9/2012 alle 16:59
Non vedendo ancora pubblicato il mio commento (l'unico a quanto vedo) inviato ieri mattina lo ripropongo: cosa ne pensate Voi e il Sindacato della vecchia proposta della R.S.I. della SOCIALIZZAZIONE DELL'IMPRESA ? Non sono certo di destra,ma non la scarterei "a priori" solo perche' proveniente da una certa parte politica (tra l'altro defunta da un pezzo). Ricordatevi anche delle origini socialiste di Mussolini,forse per questo e perche'ci credeva tra i tanti errori fece tale proposta,nonvipare?
Scritto da giovanni dotti - Varese il 30/9/2012 alle 20:46
Non vedendo ancora pubblicato il mio commento (l'unico a quanto vedo) inviato ieri mattina lo ripropongo: cosa ne pensate Voi e il Sindacato della vecchia proposta della R.S.I. della SOCIALIZZAZIONE DELL'IMPRESA ? Non sono certo di destra,ma non la scarterei "a priori" solo perche' proveniente da una certa parte politica (tra l'altro defunta da un pezzo). Ricordatevi anche delle origini socialiste di Mussolini,forse per questo e perche'ci credeva tra i tanti errori fece tale proposta,nonvipare?
Scritto da giovanni dotti - Varese il 30/9/2012 alle 20:46
Ehi! Siamo in ritardo nella pubblicazione dei commenti! Se non si opera con tempestivita' a che servono i blog? O ci si vuol allineare ai tempi della Giustizia italiana?
Scritto da giovanni dotti - Varese il 1/10/2012 alle 10:21
Guarda che non scherzavo e la mia richiesta sulla SOCIALIZZAZIONE DELLA IMPRESA non era provocatoria ne'impertinente.Desideravo solo sapere se la Sinistra l'abbia mai presa in considerazione e se si' le motivazioni per le quali non l'abbia ritenuta valida. Nonc'e' solo la COOPERAZIONE, ci potrebbero essere anche altre forme di integrazione vantaggiose per tutti, imprese e lavoratori, che si potrebbero prendere in considerazione nel mondo del lavoro, anche se provenienti da aree politicam.diverse
Scritto da giovanni dotti - Varese il 1/10/2012 alle 17:30
Sono veramente stanco di perdere il tempo a scrivere e non avere risposte. Se non volete rispondere e tagliare ogni possibilitÓ di dialogo con i Cittadini, anche quelli che - nonostante tutto - potrebbero votarvi, abbiate almeno la "educazione" di chiudere questo blog e di non prendere in giro le persone che "osano" scrivervi. Scusate lo sfogo, ma questa mi sembra arroganza e presunzione. P.S.potete anche non pubblicare questo mio ultimo commento, ma almeno rispondete alle domande inoltratevi.
Scritto da giovanni Dotti - Varese il 2/10/2012 alle 09:32
Caro Giovanni Dotti, vedo solamente oggi i tuoi post, non Ŕ per mancanza di riguardo che non ti ho risposto. Per quanto riguarda la "socializzazione dell'impresa" cosa intendi concretamente? Te lo domando perchŔ in realtÓ non esiste un modello con questo nome. E comunque, la politica del fascismo Ŕ stata disastrosa.
Scritto da Stefano Tosi il 2/10/2012 alle 16:45
Caro@Tosi, anzitutto grazie per la risposta,sia pur tardiva. Questa questione della SOCIALIZZAZIONE DELL'IMPRESA E DELL'ECONOMIA, se anche di ideazionefascista (nella sua fase preagonica della R.S.I.,e che si trova ben spiegata su Wilkipedia per cui non mi dilungo ulteriorm.)mi ha sempre interessato e non capisco veramente perche'debba essere rigettata senza nemmeno conoscerla e discuterla solo a motivo della sua provenienza storica. Anche il fascismo ha fatto molte cose buone, poi ... tutti sap
Scritto da giovanni dotti - Varese il 2/10/2012 alle 20:48
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