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inserito il 16/5/2012 alle 08:15
Paolo Di Canio, ex, 'sanguigno' e per niente 'stupido', giocatore della Lazio e di varie compagini anglosassoni, oggi allena in Inghilterra lo Swindon ed ha portato la sua attuale squadra in serie C. Non ha mai negato la sua fede politica di estrema destra (in molti ricorderanno il saluto romano alla curva durante la sua esperienza capitolina). Ora la Football Association ha aperto un indagine nei suoi confronti perchè il nostro pare abbia rivolto espressioni razziali verso un suo giocatore. Da quelle parti contro il razzismo non scherzano affatto e per episodi analoghi la giustizia sportiva è stata sempre severissima. Su tutti la vicenda relativa a John Terry che, per aver insultato sul campo un avversario di colore, oltre ad una multa salatissima, ha dovuto 'lasciare' la fascia di capitano della Nazionale di quel Paese. Da noi certi calciatori sono divi-intoccabili e possono tutto o quasi, coperti da un tifo beota e da certa 'stampa' compiacente. Inutile fare esempi, li conosciamo. Episodi che manifestano segno di normalità da altre parti e di 'deriva' a casa nostra. Commenti dei lettori: 16 commenti
inserito il 11/5/2012 alle 17:42
Un famoso guerriero giapponese chiamato Nobunaga decise di attaccare il nemico nonostante l'evidente inferiorità numerica del suo esercito. Lui era convinto di vincere, i suoi uomini molto meno. Durante la marcia di avvicinamento al campo di battaglia, si fermò a un tempio e disse ai suoi soldati: "Dopo aver pregato in questo luogo butterò in aria una moneta. Se viene testa vinceremo, croce perderemo." Meditò a lungo in silenzio in quel sito sacro, uscì e gettò la moneta. Venne testa. I suoi soldati, a quel punto, erano così impazienti di battersi che annientarono il nemico senza difficoltà. "Nessuno può cambiare il destino" disse sicuro a Nobunaga, dopo lo scontro, il suo attendente. "No davvero" disse il guerriero, mostrandogli una moneta che aveva testa su tutte e due le facce. Dall' antico Giappone una storiella nella quale potremmo trovare qualche 'spunto' anche per la nostra politica? Commenti dei lettori: 35 commenti
inserito il 7/5/2012 alle 18:49
A caldo. Il dato davvero preoccupante è il netto calo, seppur prevedibile, di affluenza alle urne, ancor più significativo perchè stiamo parlando di elezioni amministrative, dove la presa diretta dei candidati con il territorio è più forte. Oltre a cio' il risultato di un movimento populista che si nutre di demagogia come quello di Grillo, indica alla politica di assumere precise determinazioni e di fare scelte di autentico cambiamento. Il PDL crolla ovunque, come la Lega, soprattutto dalle nostre parti dove il PD ha invece ottenuto risultati lusinghieri. Ballottaggio a Cassano Magnago e Tradate, vittorie a Cardano al Campo, Besozzo e Sumirago. Un voto che deve responsabilizzarci. E' necessario 'rimboccarci le maniche' e pensare ad una nostra politica aperta, nuova, lontana dai vecchi riti e dalle logiche del passato. Se non si cambierà con coraggio, la lezione tanto dura oggi per qualcuno, sarà inevitabilmente riservata dopodomani anche a noi. Non possiamo permetterlo. I cittadini hanno ragione a protestare, ma una politica seria ed efficace non può limitarsi a correre dietro l' onda, deve avere un suo preciso progetto e saper costruire nel supremo interesse della comunità. Commenti dei lettori: 41 commenti
inserito il 3/5/2012 alle 14:35
Difendere in questo momento drammatico la politica è decisamente poco popolare ma doveroso. Non difenderò mai questo sistema politico avariato che necessita di cambiamenti veri e radicali, che mostra il peggio di sè, ma l' alternativa ad una politica deficitaria non è l' antipolitica fine a se stessa. Nella storia dell' uomo troppo spesso ad un cambiameneto evocato per migliorare condizioni precarie o inaccettabili, si è accolto di tutto e di più e spesso l' alternativa alla defomazione è stata finanche peggiore. Ad una cattiva politica si deve rispondere con la buona politica e la totalità degli attori in campo hanno l' obbligo di provocarla e pazientemente costruirla, anche, se non soprattutto, quando le cose non funzionano. L' alternativa al sistema dei partiti non è e non può essere il nulla del "muoia Sansone con tutti i Filistei", ma la passione, la ricostruzione paziente di un ambito vitale e prezioso, l' impegno per gli altri. Bisogna crederci se non vogliamo perderci nel buio più fitto. La politica va amata. Commenti dei lettori: 42 commenti
inserito il 30/4/2012 alle 14:19
1 Maggio Dice il Signore a chi batte alle porte del suo Regno: Fammi vedere le mani; saprò io se ne sei degno/ L' operaio fa vedere le sue mani dure di calli: han toccato tutta la vita terra, fuochi, metalli/ Sono vuote d'ogni ricchezza, nere, stanche, pesanti/ Dice il Signore: Che bellezza! Così son le mani dei Santi! Renzo Pezzani (1898-1951) Commenti dei lettori: 26 commenti
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