Fai vincere la lealtà verso i cittadini e verso il Paese.
Paolo Rossi   rossi_paolo@camera.it
inserito il 19/2/2017 alle 21:29

 Sinceramente non mi aspettavo niente di diverso dall' Assemblea Nazionale del PD. Non si tratta certo di essere particolarmente dotati o di avere la sfera di cristallo. Rigidità integrista contro rigidità integralista non poteva che portare al risultato che abbiamo dinnanzi. Non so cosa succederà nei prossimi giorni, non sono esclusi ripensamenti o piccoli colpi di scena. Tecnicamente ed anche formalmente non si può però parlare di "spaccatura". Il Pd, seppur indebolito più nell' immagine pubblica che nei futuri equilibri interni al netto dei fuoriusciti, rimarrà, più o meno, quello che è. Alcuni autorevoli dissidenti andandosene, daranno vita all' ennesimo soggetto diverso dentro la sinistra italiana. Legittimo, ma improduttivo. Di certo il giocattolo si è rotto in un momento delicato per il Paese. Il nuovo Pd si distinguerà al suo interno ed andrà avanti tra 'centristi' (perdonatemi la semplificazione) ed una 'minoranza' un poco più di sinistra (ma non troppo). Pensare che questa condizione rafforzerà nella chiarezza il centro sinistra italiano è una bufala. Sentire oggi Renzi indignato dal pulpito lamentare che da mesi il partito si sta occupando di beghe intestine e non dei problemi italiani (come se lui, evidentemente un venusiano, in questo senso non fosse stato protagonista di alcunché) e Bersani scegliere la via del 'mulismo' distruttivo, significa solo una cosa: la sinistra italiana non ha veri leader e soprattutto adora perdere. Davvero grazie a tutti.

Tags: pd, Renzi, Bersani     Categoria: Idee e proposte
Commenti dei lettori: 67 commenti - scrivi il tuo commento
Non che mi crucci, ma il masochismo è la meglio virtù della sinistra italiana. Tanto meno mi addolora in quel contesto la mancanza di leader e al tempo stesso muove in me eccitazione alcuna l' abbondanza di narcisisti che ostinano a specchiare la loro deforme immagine nelle acque dello stagno.
Scritto da Ceresium il 20/2/2017 alle 01:26
Capisco perche' i 5 stelle si sentano sicuri di prendere il 40 % alle elezioni politiche,anche loro hanno problemi ma meno di altri a livello nazionale.Il Pd non è l'unico ad avere problemi,i partiti di centro-destra diversi da Forza Italia non sanno piu' come far capire che sono stufi di votare lo stesso leader da 23 anni soprattutto senza primarie,certo sarebbe meglio che fossero regolate per legge,ma comunque sono meglio dell'astensione che molti elettori di destra faranno senza le primarie.
Scritto da Marco de Rosa il 20/2/2017 alle 03:31
Non vi è dubbio alcuno che la situazione sia questa. Le fazioni in campo avevano deciso anticipatamente il da farsi e quella andata in onda ieri a Roma era una rappresentazione già scritta. Caratteri personali, strategie, dogmi, convinzioni assolute si sono sovrapposte ed accumulate e si sono rivelate sorde al richiamo della gente del PD, assolutamente impermeabili alla stragrande maggioranza di quel popolo. Quando la politica raggiunge questo livello va sempre incontro a sconfitta sicura, è quasi banale rimarcarlo.
Scritto da Ambrogio il 20/2/2017 alle 08:04
Su Repubblica di oggi perfetta l' analisi di Giannini. L' indebolimento del PD farà comodo a tutti fuorché a se stesso.
Scritto da Adriano il 20/2/2017 alle 08:30
Il primo a non aver nessuna intenzione di ricomporre è stato proprio il segretario. Penso che in molti abbiano sentito il sincero "fuori onda" del ministro Delrio giusto qualche giorno fa. Più chiaro di così!
Scritto da Adriano il 20/2/2017 alle 08:38
Caro Rossi, torti e ragioni, in situazioni del genere, sono distribuiti equamente. In questa ennesima vicenda triste per la sinistra italiana, due sono le considerazioni da fare su tutte. Un qualsiasi segretario di partito, così era una volta oggi non so, dovrebbe avere il compito di tenere insieme la baracca, ciò non è avvenuto come non è avvenuto che i "contendenti" ascoltassero le ragioni di iscritti, simpatizzanti ed elettori. Elementi oggettivi che la dicono lunga su tutto.
Scritto da Federica Campi il 20/2/2017 alle 09:10
A parte che chi se ne va sono coloro che qualche mese fa festeggiavano la sconfitta del segretario del loro partito e presidente del consiglio, detto questo se hanno deciso di andarsene liberi di farlo, cosa doveva fare Renzi, minacciarli armi in pugno? La loro è una scelta politica che parte da lontano. Si prenderanno tutte le responsabilità del caso. Punto a capo. Si va avanti.
Scritto da piero ribolzi il 20/2/2017 alle 09:50
Convengo: la scissione sarebbe da evitare. Ma,tra i tanti errori fatti da molti,i personalismi e i risentimenti vari,c'è un colpevole più colpevole di altri e ha un nome.RENZI MATTEO.S'è dimesso (e ci mancava ancora altro!) ma dialogare,cucire,tenere uniti,guardare al PD più che a sè stesso e alle sue rivincite è ciò che lo contraddistingue in negativo.Andrà come andrà ma ormai il PD è cambiato non solo tra i dirigenti ma tra i cittadini-votanti,congresso o meno,farà fatica a riprendersi.
Scritto da Deluso il 20/2/2017 alle 11:37
Da sempre poco interessato alle vicende del PD, ho sempre pensato che, a partire da Renzi, non avesse niente di sinistra. Forse da oggi un poco di chiarezza in più.
Scritto da Guevara il 20/2/2017 alle 12:24
Ai miei tempi, in piena preistoria, si diceva "avere il senso del partito". Arabo devo dedurre per gente come il signor Piero Ribolzi.
Scritto da claudio colombo il 20/2/2017 alle 12:41
Renzi non sarà uno stinco di santo ed ha commesso degli errori, che per altro ha pubblicamente riconosciuto, ma la sinistra interna è partito nel partito da troppo tempo. Anzi è partito anche fuori dal PD. Per me è un bene che se ne vadano via, una situazione di questo tipo era insostenibile per tutti quanti.
Scritto da Giorgio Riva il 20/2/2017 alle 13:05
La storia della sinistra italiana è storia di divisione ma generalmente divisioni provocate da questioni, giuste o sbagliate che fossero, essenzialmente politiche. La nascita del PD è stato un vero positivo miracolo. Ora mi pare che quesfa frattura insanabile ci sia molto di personale, di problemi legati alla semplice leadership ecc. Il fatto che tutti chiedano unità, dagli iscritti agli elettori e che questi vadano invece ognuno per conto suo conferma in pieno il titolo del tuo commento.
Scritto da pietro magni il 20/2/2017 alle 14:32
Bersani e compagnia si sono presentati in Assemblea che avevano già deciso il da farsi. Muti o quasi sul palco, hanno preferito rilasciare interviste a destra e manca in TV. Dei veri e sinceri democratici. Renzi non ha abboccato, sapeva benissimo che questi rivoluzionari, anche trovata un' ipotetica intesa, avrebbero subito dopo alzato nuovamente l' asticella. La volontà era solo quella di rompere ed il segretario gli ha trattati come meritavano. Ora vedremo quanti di loro torneranno in parlamento.
Scritto da Anacleto il 20/2/2017 alle 15:03
La dirigenza è tutta colpevole, salverei soltanto Franceschini ed Orlando che hanno tentato di fare qualcosina, gli altri, a seconda di dove erano posizionati, hanno fatto da tappetino. Veltroni ha fatto un bel discorso, ma era un necrologio dimostrando di non avere più voce in capitolo. Naturalmente le responsabilità maggiori, inutile giustificarlo, sono del capitano del vascello. Un ometto toscano, furbo, vispo ed intelligente che mai potrà diventare un vero leader.
Scritto da mario macchi il 20/2/2017 alle 15:44
Dopo aver letto qui i commenti dei Renziani in servizio permamente effettivo(gente che mi piacerebbe sapere nella vita cosa ha fatto e votato prima dell'avvento del Signore,alias MatteoR.)è proprio meglio che ognuno vada per la sua strada.Oltre alla politica,trasuda l'astio,se non l'odio,verso che non la pensa come loro,o come Lui.Lasciarli all'agognato abbraccio con il Berlusca è il minimo che si possa fare.Niente di personale ma con p.ribolzi o anacleto per una d sinistra come me è inconciliabile.
Scritto da ANNA il 20/2/2017 alle 16:10
Confesso che con l' avvento di Matteo Renzi ho con ingenuità creduto che un partito nuovo e riformista sarebbe potuto crescere. Confesso anche di non aver fatto i conti con la tradizionale intransigenza degli uomini della Ditta che ancora si ispirano, coscienti o non coscienti, al verbo leninista e con un leader capriccioso che sarà maghetto della comunicazione ma che ha una dimensione politica limitata all' Arno e dintorni.
Scritto da ex-Margherita il 20/2/2017 alle 17:54
Inutile negarlo, c'è molta delusione per questo PD agognante. Il partito starà in piedi, in fondo non saranno un esercito i dirigenti e parlamentari che se ne andranno, ma il problema è di immagine fuori i suoi confini. Un grande assist ai 5Stelle. L' idea di Renzi di ulteriormente spezzettare la sinistra interna aveva un suo senso tattico ma oggi il ragazzo si ritrova in mano una specie di Nuova Margherita. Diciamolo, è fallita un'idea ed un progetto riformista più ampio e complessivo. Se il buon Matteo pensa di cavarmela si sbaglia di grosso. Certo il comportamento dei dissidenti è assurdo, segno di un integralismo politico vecchio come Carlo Cudega. Quando però la testardaggine, la volontà di non mediare, l' incapacità di essere vero capo e l' arroganza prevalgono in modo continuo e sistematico su tutte le altre qualità, ma in particolare sulle esigenze di un Paese, non si può che finire sconfitti. Sbaglierò ma per me la sua luce si sta lentamente spegnendo, questione di tempo e si ritroverà come tanti altri, piccolo leader di una corrente politica autoreferenziale ed ex di qualcosa di importante, nonostante la giovane età avrebbe potuto consentirgli anni di rilevanza.
Scritto da Massimo Cova il 20/2/2017 alle 18:31
Da che pulpito @ANNA, come se vuoi di odio e scorrettezze varie non ve ne intendeste!!!! Dovete ammettere che Bersani ha dimostrato da Segretario tutta la sta incapacità politica e che Baffetto, che decantava Renzi quando sembrava gli si aprissero le porti d' Europa, una volta bocciato ha cominciato a vomitare fiele. Non è colpa di Renzi se la vostra sinistra è incapace di stare insieme e se non sa stare al passo con i cambiamenti. Tutte prime donne, e poi dicono di Matteo: D' Alema, Bersani, Cuperlo, Emiliano, Orlando, ognuno per conto suo. Qualcuno resterà qualcun altro entrerà a far parte di una delle tante piccole aggregazioni della tradizionale sinistra italiana. Sai che novità epocale per l' Italia. Gente che per l' imposizione delle loro idee sono pronti a spaccare tutto, magari a stare al governo ma anche in piazza contro lo stesso governi di centro sinistra, a farlo cadere. Tutto già visto in questi anni, pronti a consegnarci alla destra ed al populismo in nome di una purezza ideologica e politica che esalta quattro gatti come loro. Una pena senza limiti cara Anna.
Scritto da piero ribolzi il 20/2/2017 alle 18:39
Mi spiace molto che sia proprio la sottoscritta a doverlo ammettere ma Matteo Renzi ha perso molto della freschezza e dello smalto iniziale, anzi ultimamente è piuttosto deludente.
Scritto da una rottamatrice il 20/2/2017 alle 20:17
Questo interesse mass-mediatico intorno al PD serve ad amplificare gli effetti di una penosa bagarre interra. I suoi elettori hanno chiesto senso di responsabilità e scelte in grado di evitare rotture. Le parti interessate non hanno prodotto sforzi significativi per trovare un' intesa, anzi, ognuno con i suoi interessi e le sue logiche, ha fatto di tutto per aumentare la divisione. La gente non capisce questa politica, comincia piuttosto ad odiarla. Un regalone a Grillo ed al suo populismo.
Scritto da Marcello il 20/2/2017 alle 22:30
Guardi p.ribolzi che è il suo Matteo a essere solo.Anzi no,è in compagnia del Giglio magico,perché gli elettori,in quantità non irrilevante,lo hanno abbandonato subito,vedi amministrative varie e referndum.Anche Emiliano è pentito di averlo sostenuto.Comunque sarete contenti di restare senza Bersani e C..Potrete abbracciarvii,Grillo permettendo,al Berlusca.Questo e l' orizzonte del Matteo,per metterlo in quel posto a D Alema e all Italia.Bravi democratici puri e duri!
Scritto da ANNA il 20/2/2017 alle 22:51
@ANNA, in politica ognuno è libero di fare le scelte che ritiene opportune. Il giudice supremo di queste scelte saranno sempre gli elettori. Bersani e c. da tempo remano contro il loro partito comportandosi come se appartenessero ad un altro. Ecco, ognuno è libero di esercitare la sua politica, lo facciano pure anche questi campioni di democrazia, quando però non rispetti le regole di convivenze interna, nessuno ti castra, nessuno ti caccia, ma se voli da un' altra parte è meglio per tutti.
Scritto da piero ribolzi il 21/2/2017 alle 08:26
"Nella patologia umana è contemplato il suicidio". Lo ha detto in queste ore Romano Prodi. Non c'è nulla da aggiungere.
Scritto da paperoga il 21/2/2017 alle 08:41
Aggiungo che mentre il numero ufficiale di italiani considerati poveri, raggiunge l' agghiacciante numero di quasi 5 milioni di persone, il più grande partito di sinistra italiano e d' Europa, come sottolinea orgoglioso il segretario nazionale insieme ai suoi boys, offre a tutti questo indecoroso spettacolo da teatrino dell' assurdo spalancando le porte alla vittoria non semplicemente ad una fazione politica d' opposizione "normale" , ma a dei fanatici populisti che, con rispetto, non sono in grado di governare nemmeno una Pro Loco. Complimenti!!!
Scritto da paperoga il 21/2/2017 alle 08:54
@PdVarese, se vuoi che venga pubblicato il tuo commento converrai di riproporlo depurato da certi termini. Noi siamo qui.
Scritto da paolo rossi il 21/2/2017 alle 09:46
I dati sulla povertà sono evidenti e tragici nella loro dimensione. Per non parlare di quelli relativi alla disoccupazione con particolare riferimento a quella giovanile che ci conferma che quasi la metà dei giovani non trovano lavoro. Consideriamo inoltre quelli riguardanti il sud Italia ancor più drammatici. In una situazione del genere, come qualcuno ha commentato, una forza che si dichiara di sinistra dovrebbe dedicare tempo ed energie vere, superando velocemente diatribe penose.
Scritto da Federica Campi il 21/2/2017 alle 10:53
Rileggevo quello che negli anni ho scritto di Renzi. Non mi ero sbagliato. Al suo fallimento come uomo di governo (e delle sue politiche, non proprio di sinistra, ma a servizio di confindustriali, banchieri, petrolieri, golfisti, ecc.) si aggiunge quello come uomo di partito. Se il gregge si disperde, la colpa è del pastore. Ma come nulla fosse si ricandida. Bersani, invece, ha pagato caro e per molto meno: una pretesa sconfitta elettorale che vede il PD al governo da una intera legislatura
Scritto da domenico nitopi il 21/2/2017 alle 12:19
Rossi adesso cosa farai, il tuo Franceschini alla fine se ne starà con Renzi.....
Scritto da Pdvarese il 21/2/2017 alle 12:56
....e leggo che Prodi tenta di ricucire lo strappo. Renzi ed i suoi lo ascolteranno di sicuro, sono quelli dei 101 che a tempo debito lo affossarono. Che ingenuo Il Mortadella. I Renziani sono fatti in malo modo e provengono da esperienze diverse. Anche a Varese quelli che hanno conquistato il comune prima erano tutti bersaniani. Sono entrati immediatamente nella parte, abbiamo visto come econ che alleanze hanno trionfato in città.
Scritto da Pdvarese il 21/2/2017 alle 13:04
Sono d'accordo con@ Domenico Nitopi .Aggiungo solo che, pur sapendo che la coerenza non dimora nel mondo politico, riesco ancora a indignarmi con chi promette di abbandonare tutto in caso di una sconfitta, ma poi ci ripensa: resta ancora lì' a dare le carte. E, non pago, sta sfasciando il Partito. Ma si rendono conto e qui mi rivolgo a tutti, di quello che stanno combinando? Vogliamo regalare il Governo agli "ortotteri?"
Scritto da ANGELO EBERLI il 21/2/2017 alle 13:24
La storia della sinistra italiana è storia di divisione e lacerazioni molto profonde. Questi dissidi sono stati quasi sempre intrecciati con contenuti e linee politiche divergenti. In questo partito democratico non riesco a scorgere differenze di contenuto politico ma scontri e ripicche personali. In questo modo apriamo la strada a Grillo con le sue truppe scsnnellate. C'è lo saremo cercati noi. Vero che i barbari conquistarono Roma ma del loro dominio la storia non ha lasciato alcuna traccia.
Scritto da Nostalgiasocialista il 21/2/2017 alle 13:25
Banderuola Emiliano si candiderà al congresso come segretario del PD contro Renzi. Adesso spero solo in Orlando altrimenti addio PD.
Scritto da Adriano il 21/2/2017 alle 17:33
Berlusconi dice di essere contento delle divisioni nel pd perche' cosi' lui vincera' col 40%,evidentemente non ha capito molto perche' se c'è uno isolato e' lui e lo ripeto gia' alle ultime elezioni politiche,i suoi "alleatI" facevano finta di sostenere lui i suoi candidati Sindaci,ma in realta' invitavano o ad astenersi o a votare i 5 stelle per farlo perdere e lo faranno ancora senza primarie,se non lo ha capito qualcuno lo spieghi o lo capira' stando all'opposizione per sempre.
Scritto da Marco De Rosa il 21/2/2017 alle 17:34
Non hai tutti i torti @Adriano
Scritto da paolo rossi il 21/2/2017 alle 17:47
E' importante che in quel che rimarrà nel PD non ci sia un plebiscito renziano. Questione di democrazia e necessità di ritornare ad una discussione politica sui contenuti, sulle proposte. Un partito plurale è tale se la dialettica interna è vivace, vera e se è legata ai contenuti. Renzi, liberandosi di Bersani e degli altri, si è illuso di poter comandare in solitaria. Se ne deve fare una ragione. Il PD non è il Partito Renziano Italiano!!!
Scritto da Mario V. il 21/2/2017 alle 18:21
Matteo Renzi non è mai stato un leader e mai lo sarà, troppo vanitoso e incapace di ascoltare per poter stare alla guida di un partito "vasto" di idee e sempre alla ricerca di un confronto!!!! Nasce un nuovo partito di gente anonima, al seguito di mister coerenza!!!
Scritto da disillusodallapolitica il 21/2/2017 alle 20:09
Le parole pronunciate da Emiliano per annunciare la propria candidatura a segretario,si attaccano a Renzi come le cozze pelose allo scoglio....
Scritto da aldo passarello il 21/2/2017 alle 20:46
A Varese Alfieri, Astuti, Senaldi, Adamoli... con Renzi, gli ex bersaniani Galimberti, Gadda, Molinari...con Matteo, Marantelli ed i suoi con Orlando la D'Adda e Rossi???
Scritto da Pdvarese il 21/2/2017 alle 22:13
Quando dissi che il PD era morto dopo l'investitura di Renzi, i rottamatori in preda ad uno stato euforico, me ne dissero di ogni genere, ora non vi resta che ringraziare il popolo italiano che ha messo fine a questa agonia. P.S. il Renzi tutto spocchioso, ha detto che non canta di certo Bandiera Rossa, se non capisce la gravità di questa affermazione è perfettamente inutile pretendere che quel popolo, si riconosca in una casa che non è la più la propria!!!
Scritto da disillusodallapolitica il 21/2/2017 alle 22:56
Buona giornata @disilluso, Renzi è stato sincero, se pretendete un segretario che canti "Bandiera Rossa" o che intoni "L'Internazionale" significa che avete gli orologi fermi. Un conto è rispettare storie e provenienze, altro riproporle. Date retta a me, la vostra giusta collocazione è Rifondazione Comunista, mi sembra che ci sia in giro in Italia ancora qualche migliaio di reduci.
Scritto da Anacleto il 22/2/2017 alle 06:56
@Anacleto, non fare il furbetto. La battuta di Renzi è stata del tutto fuori luogo se non volutamente offensiva. Avrebbe dovuto risparmiarsela. Questione di correttezza e stile, qualcosa che non tutti conoscono.
Scritto da paolo rossi il 22/2/2017 alle 07:47
In un partito si può pensarla diversamente e non è drammatico che in esso sussista una maggioranza ed una minoranza. Questo è avvenuto sempre nei partiti, grandi o piccoli che fossero. Non accettare questa logica e decidere di abbandonarlo perché non si condivide la linea di un segretario è naturalmente una scelta libera e possibile ma un gravissimo difetto congenito della sinistra italiana. Io la penso in questo modo.
Scritto da CarloEmme il 22/2/2017 alle 08:39
@Anacleto,io che sono relativamente giovane a 42 anni,ho votato PD fino alle Europee.Non ho nostalgie comuniste,vista anche l'età,ma sicuramente non voterei più PD con Renzi alla guida.Quindi ben venga un'alternativa democratica e di sinistra;non canterò bandiera rossa ma nemmeno biancofiore.Spero che Emiliano o Orlando o altri ce la facciano(dubito)nel PD:Poi,per fare il 40%,ci sarà bisogno di tutti e non solo di un Fiorentino tanto prepotente quanto inconcludente,sia al Governo che al partito
Scritto da Marco-Malnate il 22/2/2017 alle 10:58
@ disilluso, partito di gente anonima e, aggiungerei, assolutamente inadeguata. Pensavo, tra gli altri - oltre al figlio di Tiziano Renzi ed alla figlia del Boschi - ad autentici miracolati come Orfini (Orfini!!!), Serracchiani, Guerini, Rosato, Lotti, CiaoneCarbone, Ascani, Campana, Picierno, Bonafè, Morani, Richetti, Giachetti, Orlando ... ah dimenticavo Emiliano, un caso clinico. E c'è chi, invece, disprezza Bersani, persona perbene, quantomeno, e senza neppure parenti indagati.
Scritto da domenico nitopi il 22/2/2017 alle 11:44
@nitopi è rimasto all' elenco dei buoni e dei cattivi. A parte qualche paracadutato, vorrei sottolineare che la maggioranza dei nomi indicati alla lavagna dal nostro capo classe, hanno partecipato e vinto le primarie. Ah la democrazia! Gran brutta bestia!
Scritto da Anacleto il 22/2/2017 alle 15:09
Adesso, anche gli ologrammi danno lezioni di democrazia. Un concetto, probabilmente, malamente appreso per corrispondenza: forse allo stesso corso frequentato dal figlio di Tiziano. Ti avevo già detto di non leggermi: amo i confronti leali, con gente che ci mette la faccia. La tua, evidentemente, sarà impresentabile. Per chiudere, alla Bersani: non è che se candidi un asino alle primarie, questo, una volta eletto, diventa un cavallo di razza. Stai sereno!
Scritto da domenico nitopi il 22/2/2017 alle 16:31
@nitopi, questo è il blog come spesso ci ha ricordato proprio l' onorevole. Non è ancora vietato firmarsi con un nickname, se accompagnato da una mail. Capisco che forse sei condizionato dalla tua cultura politica diciamo un tantino rigidina, ma funziona in questo modo. Io scrivo i mei commenti, tu sei libero di replicare o meno. Non offendo mai nessuno anche se esprimo concetti che si possono addirittura detestare. Non capisco perché te la prendi tanto.
Scritto da Anacleto il 22/2/2017 alle 17:42
@Anacleto, non ho nulla da aggiungere a quanto detto dal Senatore. Però a forza di non capire le cose o fare finta, alla fine accadono inevitabilmente dei disastri!!!
Scritto da disillusodallapolitica il 22/2/2017 alle 17:45
@Anacleto,è vero,non offendi nessuno ma offendi certamente l intelligenza degli altri.I tuoi scritti sono,per me,molto scriteriati.Hai una concezione dellla sinistra da anni 50,vedi solo il renzismo,il resto è palude bolscevica.Per carità, stai pure con Renzi ma consenti a chi di questo nuovo messia non condivide niente,di allontanarsene. GIÀ troopo abbiamo sopportato,adesso siete liberi,come noi.A voi frega di Renzi a noi di Bersani.Questa è libertà d opinione.
Scritto da Grazie, ciao il 22/2/2017 alle 23:00
Al netto delle delicate questioni politiche che stiamo attraversando, Renzi che dalla California (a proposito brillante idea di andare in gita da quelle parti proprio in questo momento) dichiara: "litigano sul nulla", come se fosse estraneo a tutto, è una trovata comica degna del miglior Crozza.
Scritto da paolo rossi il 23/2/2017 alle 01:16
Paolorossi, diciamolo, Crozza al confronto è un comico alle prime armi.
Scritto da Ceresium il 23/2/2017 alle 07:50
Posso comprendere l' abbaglio che molti hanno preso per Matteo nostro. Come quando conosci una ragazza attraente. Ci esci, e lei comincia a parlare, più lo fa è più capisci che un' ochetta, in più ha l' alito pesante. A quel punto se ti metti insieme significa che una dose di perversione ha avuto in te netto sopravvento.
Scritto da Ceresium il 23/2/2017 alle 08:47
Orlando annuncerà oggi la sua candidatura alla segreteria del partito democratico aggiungendosi a Renzi ed Emiliano. Lo sosterrai caro senatore/onorevole?
Scritto da Mario V. il 23/2/2017 alle 11:55
@Mario V., lo ha fatto. Mi sembra un' ottima e seria candidatura.
Scritto da paolo rossi il 23/2/2017 alle 13:49
Senza veri leader sono tanti,nel m5s c'è Grillo che quando c'è da decidere,decide da solo,ma quando ci sono problemi se li tengano gli altri o aiuta solo chi vuole,nel centro-destra poi,al di fuori di Forza Italia la notizia che Berlusconi vuole ricandidarsi a leader senza primarie e' stata accolta con lo stesso entusiasmo di chi va a pagare una tassa altissima e non tutti sono disposti ad accettarlo per l'ennesia volta,fare ultimatum e' brutto ma questa volta senza primarie si asterranno tanti.
Scritto da Marco De Rosa il 23/2/2017 alle 15:46
Probabilmente sarà lui a scrivere le battute a Crozza. E anche ciò mi fa pensare che, prima ancora di essere un pessimo politico, è un uomo di qualità, pure umane, assolutamente mediocri. Tanto più, in relazione a quello che vorrebbe continuare a fare. Ma, tra i commentatori, non c'è nessuno che può trovargli un lavoro? Magari qualche voucher, oppure un contratto a tutele (immaginarie) crescenti. Non dovesse andar bene, non c'è più bisogno della giusta causa o del giustificato motivo. Per favore
Scritto da domenico nitopi il 23/2/2017 alle 16:58
@Nitopi e altri (Rossi incluso), basta di dipingere Renzi come una macchietta. Avrà anche i suoi difetti ma a questa ferma e vecchia politica italiana ha dato una bella sferzata. Vorrete mica che alle prossime primarie congressuali la gente voti per un funzionario politico che era di gia vecchio a 15 anni come Orlando.
Scritto da Anacleto il 23/2/2017 alle 18:55
Orlando sembrerà anche un vecchio ma è molto meglio di quei giovani rampanti tutta estetica e niente sostanza che hanno trasformato il PD in un partito unico ad immagine e somiglianza di un leader che non è nemmeno tale visti i disastri che ha combinato. Se rimanesse in California farebbe un favore a molti. Tanto in Usa Trump a un tipetto del genere uno spazio può sempre trovarlo.
Scritto da Adriano il 23/2/2017 alle 20:46
Non passa giorno che familiari, amici e sodali di vario genere legati a Renzi (e pure alla Boschi ed a Lotti) vengano indagati o arrestati. Oggi è il giorno di tale Valeriano Mureddu, arrestato per bancarotta fraudolenta. Dico: ma è normale? Tra i commentatori, e loro familiari, c'è qualcuno indagato, arrestato, imputato, ecc..? E' normale che questo si candidi, ancora, alla guida di un partito e, pure, del Paese? Ed è normale che c'è pure chi ancora lo sostenga? E' normale?
Scritto da domenico nitopi il 24/2/2017 alle 11:16
@Nitopi, è normale tutto quello che dici se una persona è garantista e non è complottista. Soprattutto è normale se uno sta ai contenuti politici, sui quali si può dissentire, è normale se non si utilizzano queste vicende alla grillina (fatto salvo quando sono indagati loro), come strumento politico per raccogliere facile consenso e fare demagogia.
Scritto da piero ribolzi il 24/2/2017 alle 12:52
No, non è normale. Conosco solo due delle conduzioni umane che possono deprivare le persone dello spirito critico: l’innamoramento, che, tuttavia, in giovane età può regalare momenti sublimi, e il tifo. Essendo totalmente estraneo a questa seconda categoria di pensiero, non posso che dirmi basito e inane di fronte a tanta manifesta inconcludenza, mancanza di spirito critico e indifferenza per quanto potrebbe succedere. Nessuno prova vergogna?
Scritto da angelo eberli il 24/2/2017 alle 17:21
E te pareva se all'@Anacleto andava bene Orlando (giovane quanto Renzi,forse pù serio e preparato,stimato ministro che almeno non fa disastri).Il fatto che provenga dalla storia DS a questi "democcratici" dà subito fastidio.Per me, la scissione doveva avvenire prima,ognuno per la sua strada,ci guadagna la chiarezza e ci avrebbe guadagnato prima anche l'Italia visti i deludenti risultati del Governo delle promesse non mantenute del rifugiato californiano.
Scritto da bobo il 24/2/2017 alle 17:50
Guarda @bobo che c' un sacco di gente proveniente dai DS che sta con Renzi. Dovresti aggiornare la mappa. Nessuno nega le qualità di Orlando. Penso, se si può osservare, che il "guardasigilli" proponga però un' idea di partito alla vecchia maniera. Non a caso ha intorno a se tutta gente che proviene da quella storia politica. Ovvio che adesso cercherà di allargare le sue fila per il congresso, ma questa caratteristica di fondo c'è e rimane. Sempre non sia vietato dirlo in giro.
Scritto da Anacleto il 25/2/2017 alle 08:29
IL 30 Aprile ci saranno le primarie nel pd e vorrei sapere se potranno partecipare tutti senza limiti o ci saranno delle regole.Insomma interessa sapere se voteranno anche elettori di Forza Italia per fare vincere i leader per loro meno peggio o no?Se possono votare tutti capisco perche' gli iscritti al pd sono un calo,perche' dovrebbero dare dei soldi per fare quello che fanno altri senza restrizioni?.Nel centro-destra le cose non stanno meglio molti si asteranno senza primarie,chiedetelo.
Scritto da Marco De Rosa il 25/2/2017 alle 17:23
Speranza, neanche un minuto dopo che è uscito dal PD, ha dichiarato che le primarie sono come il gioco delle figurine. Veramente bisogna avere un gran pelo sullo stomaco ed è da spudorato sputare nel piatto dove si è nutrito fino a ieri. Non mi è mai piaciuto con quell' aria da vecchietto saccente anche se è un trentenne.
Scritto da Giorgio Riva il 25/2/2017 alle 18:38
@Giorgio Riva, al di là del vecchietto o meno, Speranza non mi entusiasma politicamente adesso come non mi entusiasmava in qualità di presidente del gruppo PD alla Camera.
Scritto da paolo rossi il 25/2/2017 alle 20:25
E io non sono entusiasta di Renzi,quarantenne bullo e strafottente.Ha sfasciato il Pd,ha maltrattato l onesto Letta,ha rottamato chi non era con lui,ha perso,dopo le europee,tutti i confronti elettorali fino al fatidico referendum. Uno così, in un paese normale,dovrebbe stare a casa o andare in giro per la California a far finta d imparare. E c è ancora qualcuno che gli va dietro.
Scritto da ANNA il 25/2/2017 alle 20:43
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