Ascoltare e lavorare insieme.
Stefano Tosi   tosi@tosi.it
inserito il 7/2/2013 alle 16:43

Oggi, a Milano, si è svolto il nostro convegno su lavoro, impresa e sviluppo. Abbiamo presentato le idee base, quelle su cui ci muoveremo quando saremo al Governo in Italia e in Lombardia. In primo luogo occorre coordinare le politiche fiscali industriali e del lavoro a livello lombardo e nazionale. Federalismo significa dare le risposte territoriali più efficaci senza sovrapposizione di competenze e senza sprechi di risorse, prendendo le distanze dalle scelte fatte dal Governo negli anni scorsi. Crediamo che ridurre la pressione fiscale sul lavoro e l’impresa; pagare le imprese per i lavori eseguiti per la pubblica amministrazione; prevedere il credito di imposta e stanziare investimenti per ricerca e sviluppo; siano obiettivi perseguibili sia a livello nazionale che regionale.
Non interverremo sulla legislazione del lavoro se non per i temi riguardanti gli esodati e per aumentare gli incentivi per l’avvio al lavoro dei giovani, delle donne e degli over 50. Puntiamo concretamente a far passare il tasso di occupazione dal 65 al 70%, con 300 mila nuovi posti di lavoro e con l’avvio a 150 mila giovani apprendisti nella nostra regione tra cinque anni.
Nell’incontro di oggi abbiamo dato voce alla drammaticità delle trasformazioni sociali e della crisi economica che stiamo vivendo, ma abbiamo anche fatto capire quale e quanta sia la nostra determinazione nel voler costruire un nuovo clima di consapevolezza e di fiducia.
 

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inserito il 6/2/2013 alle 13:05

Domani, dalle 9.30 alle 13, al palazzo delle Stelline di Milano di corso Magenta, il Pd articolerà le proposte per lo sviluppo, il lavoro, la legalità e l’impresa.
Trra i relatori, sarà presente Umberto Ambrosoli, il candidato presidente della Regione Lombardia ed Enrico Letta, vicesegretario nazionale del Pd. Io coordinerò l’incontro.
Sarà una bella occasione per parlare di democrazia e di partecipazione. Del ruolo della Lombardia nello sviluppo, la competizione e la solidarietà. Di trasparenza, legalità ed etica per quanto riguarda le regole ed i comportamenti del sistema economico e degli appalti. Di come rilanciare gli investimenti e sostenere la ricerca e l’innovazione.
Vi aspetto numerosi.
 

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inserito il 5/2/2013 alle 16:25

Il sacrificio finanziario richiesto agli enti territoriali lombardi tra il 2009 e il 2013 è stato complessivamente di 11,9 miliardi di euro (di cui 4,7 miliardi solo nel 2013, pari al 12% della spesa corrente di comuni, province e regione Lombardia).
Prelevando risorse dai comuni sono stati cumulati 4 miliardi di euro, due terzi dei quali derivanti dal progressivo inasprimento del Patto interno di stabilità e il resto dal taglio dei trasferimenti erariali.
La reale autonomia finanziaria degli enti territoriali è dunque stata stravolta e svuotata dalle manovre di finanza pubblica via via varate dal governo Pdl-Lega Nord tra il giugno 2008 e il novembre 2011.
Il governo Berlusconi - sostenuto dalla Lega Nord e nel quale Roberto Maroni era ministro dell’Interno (con delega anche per la finanza degli enti locali) - verrà dunque ricordato come uno dei più centralisti della storia della Repubblica, nel quale gli squilibri nella distribuzione di risorse ereditate nel passato sono rimasti inalterati.
Le conseguenze più rilevanti di questo sacrificio sono stati la crescita della pressione fiscale regionale e locale e la drastica riduzione degli investimenti e delle risorse per i servizi pubblici.
 

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inserito il 12/1/2013 alle 16:57

Questa sera, alle 21, al teatro Dal Verme di Milano, parte la campagna elettorale di Umberto Ambrosoli, candidato presidente per la regione Lombardia. Si tratta di un incontro importante per presentare i contenuti del programma elettorale e per stendere le basi del patto civico con gli elettori.
I tempi sono maturi per adottare un nuovo stile di governo e Ambrosoli è l’uomo giusto per imprimere la svolta: il suo curriculum e la sua sensibilità dimostrano l’orientamento alla legalità, alla trasparenza e alla giustizia.
Ambrosoli è il leader di una coalizione aperta: le sue caratteristiche “naturali” lo aiuteranno a dare una spinta alla Regione dopo questi anni degradanti.
Lo ascolterò con interesse, con la consapevolezza che è prioritario mettere al centro i temi che ci stanno più a cuore: occupazione, sanità e mobilità.
Vi invito a partecipare all’incontro, sarà bello vedere una nuova idea di Lombardia iniziare a prendere forma.
 

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inserito il 9/1/2013 alle 18:21

Ieri sera è stata approvata la lista dei candidati alle elezioni regionali per il Pd.
Alfieri Alessandro, Antonello Letizia, Castelli Renata, Gilardoni Nicola, Marchesin Vincenzina, Pasin Jimmy, Taricco Fabrizio fanno una bella squadra.
Stanno per arrivare giorni intensi di campagna elettorale. Il mio consiglio è quello di essere molto concreti parlando dei temi prioritari per i cittadini, come il lavoro, la sanità, i trasporti. L’obiettivo è quello di vincere e ce la dobbiamo fare con le caratteristiche che ci contraddistinguono: chiarezza, trasparenza e confronto con gli elettori.
E’ una campagna elettorale, ma prima di tutto è un modo per stare sul territorio, ascoltando le persone, dicendo come vogliamo risolvere i problemi nel piccolo e nel grande, sempre pensando agli altri prima che a noi stessi, nell’ottica della politica come servizio.
Per chi è in corsa sta per iniziare un’avventura intensa e coinvolgente che, comunque vada, lascerà il segno. A tutti va il mio grande “in bocca al lupo”.
 

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