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inserito il 16/5/2012 alle 17:08
Questa settimana le notizie riguardanti Equitalia e i controlli dell’agenzia delle entrate stanno occupando le prime pagine dei giornali, così come gli atti disperati che coinvolgono persone in difficoltà economica. Si tratta spesso di imprenditori che non trovano un adeguato sostegno, sia per affrontare la riduzione degli ordinativi di impresa, che per far fronte agli adempimenti burocratici fiscali rimasti inalterati nonostante la crisi. Commenti dei lettori: scrivi un commento
inserito il 14/5/2012 alle 19:54
Oggi, durante un incontro con l'ufficio di presidenza della Commissione attività produttive (convocato su richiesta dei sindacati di categoria della Cisl), abbiamo fatto il punto sulla situazione del settore Ict, ovvero delle imprese che lavorano con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Commenti dei lettori: scrivi un commento
inserito il 13/5/2012 alle 18:26
Oggi non ho potuto essere presente a Bolzano, all’annuale adunata nazionale degli alpini. Ma vedere le immagini dell’evento in televisione mi ha riportato a Merano, agli anni della mia esperienza militare. Commenti dei lettori: scrivi un commento
inserito il 12/5/2012 alle 10:53
"Non ci sono ragioni di dissenso politico e tensione sociale che possano giustificare ribellismi, illegalismi, forme di ricorso alla forza destinate a sfociare in atti di terrorismo". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo intervento al Quirinale in occasione della Giornata della Memoria dedicata alle vittime del terrorismo. Ma la gambizzazione del manager Ansaldo a Genova e le rivendicazioni contro Equitalia sono chiari segnali di come la tensione nel Paese si sta alzando. Il 2012 sarà un anno difficile perché la manovra finanziaria di risanamento di bilancio si somma alla recessione internazionale. I problemi che si originano dalla mancanza del lavoro e dalla diminuzione del potere di acquisto sono quelli che devono essere seguiti con maggiore attenzione. La giustizia sociale deve essere anche giustizia fiscale: chi non paga le tasse deve dare il proprio contributo al risanamento, senza giustificazioni. Si deve distinguere chi non riesce a pagare da chi vuole fare il furbo. Bisogna tenere un alto livello di attenzione e colpire chi vuole sfruttare con la violenza la situazione difficile. Commenti dei lettori: 1 commento
inserito il 9/5/2012 alle 17:24
Una buona notizia, che è anche un segnale del cambiamento in atto in Italia. Sono stati sbloccati i ristorni dei frontalieri: in pratica, è stato dato ordine di pagamento in favore dell’Italia. Si è arrivati a questo traguardo perché Italia e Svizzera hanno aperto un dialogo per affrontare i diversi temi finanziari e fiscali. Forse anche per il ridimensionamento di spinte e forze che, a più riprese, negli scorsi mesi avevano dimostrato vicinanza alla lega ticinese, principale responsabile della decisione di bloccare metà dei ristorni. Commenti dei lettori: scrivi un commento
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