Ascoltare e lavorare insieme.
Stefano Tosi   tosi@tosi.it
inserito il 23/10/2010 alle 14:26

Dal 21 al 25 ottobre, a Torino, al Lingotto, è in corso l’incontro mondiale di Terra Madre. Vi partecipano oltre 5 mila rappresentati di comunità di cibo, agricoltori, cuochi, docenti, giovani provenienti da tutto il mondo.
In particolare si parla del futuro dell’agricoltura, una sfida che tocca temi di grande attualità come la biodiversità e le energie rinnovabili. L’ultimo giorno sarà presentato il documento sulle politiche alimentari e la sostenibilità, con le proposte per la rete per un futuro sostenibile.
Un tema che reputo importantissimo è quello della relazione tra etica ed economia: nella produzione di cibo non si può trascurare la qualità dell’ambiente in cui gli alimenti nascono. È quindi doveroso aiutare le aziende agricole della nostra provincia che hanno una doppia funzione: preservare il territorio da una massiccia urbanizzazione e produrre un cibo acquistabile a chilometro zero e controllabile “dalla stalla al piatto”.
L’agricoltura diventa sostenibile anche ripensando i canali distributivi: ecco dunque entrare in gioco i dispenser del latte appena munto e dei formaggi.
Un altro aspetto importante è quello del tramandare le conoscenze alimentari delle diverse comunità. Slow Food in primis sta facendo un lavoro importantissimo per promuovere lo sviluppo di nuove comunità di cibo in modo da sostanziare i temi di fondo per un cibo “buono, pulito e giusto” .

Commenti dei lettori: 1 commento - scrivi il tuo commento
Mentre il commercio si basa sempre meno sulla qualitą e sempre pił al macabro "consumismo", meno male che ci sono associazione come Slow Food che pensano alla qualitą dei prodotti ad al commercia a "chilometro zero"
Scritto da Devis il 23/10/2010 alle 20:31
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