Un grafico al giorno leva lo spread di torno
Mario Agostinelli   agostinelli.mario@gmail.com
inserito il 1/2/2010 alle 06:48

Questa volta proviamo a farci qualche risata partendo dalle notizie di Panorama, il settimanale di gossip di proprietà del Presidente del Consiglio. Secondo il settimanale, la escort Patrizia D’Addario sarebbe “un’arma non convenzionale”, intrufolata nel “lettone di Putin” di villa Certosa e manovrata da “potenti politici”. Insomma una Mata Hari dei nostri giorni, che con telefonini e miniregistratori passava alle potenze nemiche (Fini, Casini, Bersani?) i segreti di un amante impenitente sfuggito al controllo dei servizi segreti che dovrebbero vigilare su di lui giorno e notte. Un complotto che rivela oscure trame e vittime inconsapevoli, come il povero Cavaliere, che fa entrare alla chetichella per pura ingenuità una bionda esplosiva imbottita di strumenti sofisticati di ascolto e di ripresa, accompagnata da una decina di altre ragazze, come è capitato ad ogni festino organizzato per molti giorni dell’anno. Io, che amavo alla follia i film dello 007 per eccellenza James Bond, ho sempre pensato a intrighi malvagi, a bellezze conquistate, ma mai a viaggi gratis in gruppo e alcove a pagamento né a faccendieri come Tarantini inquisiti per tangenti per le protesi sanitarie avariate.
Allora facciamoci due risate e piantiamola lì. Vorremmo non essere frullati nel tritacarne di Belpietro e Feltri per qualche altro mese, e sbirciare sui giornali che si infilano sotto la giacca i lavoratori che salgono sui tetti che la crisi non c’è e che il premier più imprudente e arrogante che ci sia capitato è un perseguitato e la vittima di una operazione strategica internazionale ordita dentro le sue residenze private.

Categoria: Idee e proposte
Commenti dei lettori: 4 commenti -
Vorrei ridere anch'io ma proprio non mi viene quando penso che il presidente del consiglio di un governo europeo e democratico frequenta fanciulle che hanno conclamati rapporti con la mafia barese come raccontato da "Il Fatto quotidiano" qualche giorno fa..
Scritto da curzio rosso il 1/2/2010 alle 11:38
Quanta gente ama il gossip! Quante persone lavorano in ogni settore per il gossip! Gossip: l'oppio di chi non vuol vedere la realt, quella vera, della vita concreta: se per ogni fatto di gossip, per pura par condicio, si facesse altrettanta informazione di chi tira la carretta, fatica ad andare avanti, povero, malato, solo, afflitto... i disocupati, i giovani senza futuro, i disperati... ma temiamo che questi fatti non farebbero audience n farebbero vendere copie. Che malinconia!
Scritto da Scherzi a parte! il 1/2/2010 alle 17:16
@scherzi a parte! E' vero, occorrerebbe par condicio almeno tra le cose frivole e banalmente espressione di sudditanza verso i potenti e le cose serie di cui la gente comune si preoccupa davvero. Ma qui in Italia c' una novit: chi decide l'orientamento dei media di informazione anche il soggetto sia del gossip che dell'azione di governo: Berlusconi l'anomalia che attira su di s ammirazione o riprovazione su comando. Allora ha ragione Agostinelli: piantiamola l!
Scritto da Rolando il 1/2/2010 alle 18:11
@ Rolando. Avete ragioni da vendere! "Piantamola l" noi da sempre lo facciamo, credici. Ma siamo ritenuti come rompiscatole, mosche bianche, "voi e la vostra cultura per sentirvi superiori" (testuali "accuse", sic!): mangiano pane e gossip, in famiglia, tra colleghe e colleghi, nei ritrovi e punti di incontro... Tutti fanno i seriosi ma poi li scopri che godono sul gossip! (riviste diffusissime, trasmissioni radiotelevisive...). Scherziamoci un p su o ridiamo per non piangere, sul nulla.
Scritto da Ridiamo per non piangere il 1/2/2010 alle 19:09
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