Un grafico al giorno leva lo spread di torno
Mario Agostinelli   agostinelli.mario@gmail.com
inserito il 10/1/2011 alle 17:00

Oggi riprendo, riassumendola, una notizia che ho potuto verificare attraverso amici pugliesi e che proviene dal blog "blitz quotidiano" (http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/radio-padania-puglia-federalismo-lega-704160/).

"Sulla frequenza 105.6 in Puglia Radio Padania è sbarcata al Sud: melodie celtiche, annunci federalisti, invettive nordiste, rubriche come “Padania, sveglia!” e “Alpini padani”. Le proteste dei cittadini locali si scontrano con una realtà allucinante: Nel 2001 il governo Berlusconi e la maggioranza di centrodestra (Lega in testa) hanno votato una norma ad hoc per Radio Padania, che le consente di occupare gratuitamente frequenze radio con una semplice certificazione al ministero in quanto riconosciuta come “radio a carattere comunitario”, una speciale categoria caratterizzata da “assenza dello scopo di lucro in nome di particolari istanze culturali, etniche, politiche e religiose”.


Nel 2005 inoltre il governo Berlusconi e la maggioranza di centrodestra (Lega sempre in testa) votano un’altra norma, che garantisce a Radio Padania e Radio Maria un finanziamento annuo (ora arrivato a 1,5 milioni di euro) “per promuoverne il potenziamento”. Provate a dirlo a Radiopopolare che è strangolata dalla Finanziaria di Tremonti appena adottata! Quindi siamo al radio-federalismo esteso al Sud. L’avanzata del transistor leghista è appena cominciata, forte di finanziamenti, appoggi e venti ministeriali a favore. Diciamo che Roma non si è rivelata poi così "ladrona".

 

Trovo terribile che avanzi impunemente una esibizione del potere che copre l'arroganza, usa la violenza, seppure verbale, per intimidire. Ne abbiamo esempi in tutta la Lombardia (scuole coi simboli celtici, assalti ai campi Rom guidati da futuri candidati a sindaco di Milano, comizi pubblici di ministri con indici e gomiti rivolti verso l'alto) ed anche a Varese. Ma è sbagliato tollerarli come folclore, eccessi da osteria, truci umori goliardici. Voglio denunciare con molta fermezza l'imbocco di una china che non sarà facile invertire, quando entra nella dimensione pubblica ed è coperta da un cattivo funzionamento delle istituzioni e trasforma la convivenza civile in un conflitto continuo ispirato al disprezzo etnico, all'esclusione e alla negazione di quei valori su cui, come ripete preoccupato il presidente Napolitano, "si è formata ed unita la nazione" e "si è imposta la Costituzione come condivisione del patto che rende cittadini della Repubblica".

 

Commenti dei lettori: 6 commenti -
DENUNCIARE VA BENE. Soprattutto denuciare che usano i soldi di tutti per gli affari loro. Claudio
Scritto da claudio il 10/1/2011 alle 12:23
a proposito di Lega, ho apprezzato moltissimo Blob di domenica sera e anche le parole di Gramellini nella trasmissione di Fazio. Dobbiamo andare a rileggere le intenzini primarie di un partito che opta per l'indipendenza della Padania e fa semplicemente finta di rispettare il tricolore. Certe cose non si possono lasciar passare sotto silenzio!
Scritto da Francesco Signorelli il 10/1/2011 alle 18:27
Credo che l'allusione a Salvini, "finissimo" politico che si immagina sindaco di una grande metropoli di livello mondiale, faccia capire come siamo caduti in basso. Lei ha ragione a chiedere uno scatto: che politica Ŕ quella per cui si subisce di tutto e sfugge il senso di dover contribuire a consegnare ai nostri figli valori condivisi e non puri interessi, rancori e sopraffazioni?
Scritto da Luigi Vicini il 10/1/2011 alle 18:42
Mi fa rabbrividire chi usa la frase trita e che i parlamentari leghisti si siedono a Roma con i soldi di tutti!. Stanno a Roma e vengono pagati dai voti e dalle tasse di chi li ha designati per portare avanti le loro istanze. E' cosi' difficile capire che Ŕ' possibile fare cio' unicamente entrando nella stanza dei bottoni e che lo possono fare unicamente a Roma nei suoi ministeri? Il confine svizzero Ŕ a soli 8 km da Varese, ebbene: andateci ed imparate cos'e' una Nazione Federale!!!! Docet
Scritto da antonio bruno il 10/1/2011 alle 19:57
Mi vergogno a scrivere che Ŕ colpa del centro sinistra. Non rtiesco a non pensarlo. E' pi¨ forte di me, nonostante lo scorno. Uno dice:" E' una vergogna l'informazione". E io subito penso ai quasi (inutili sull'argomento) 7 anni di governo del centrosinistra 1996-2008. Lo stesso vale per: precarietÓ, federalismo, rappresentanza sindacale e democrazia in fabbrica, politica industriale, territorio e paesaggio, turismo, agricoltura, scuola, universitÓ, beni pubblici, energia solare, e...(Sic!). G.B
Scritto da Gianni Bologna il 10/1/2011 alle 20:40
non mi intendo di politica.volevo commentara quanto detto dal sig. borghezio circa i terremotati d'Abruzzo. "l'Abruzzo Ŕ un peso morto". Per caso lui sta devolvendo i soldi che Roma Ladrona gli sta elargendo per farlo parlare a sproposito? sono abruzzese e me ne vanto.
Scritto da Agnese De Santis il 10/1/2011 alle 20:51
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