Politica, istituzioni e territorio. Dialogo oltre i partiti
Giuseppe Adamoli   adamoli1@alice.it
inserito il 20/6/2014 alle 08:50

 
“Renzi pensaci tu” titolava in grande la prima pagina della Prealpina di due giorni fa (il giornale più letto a Varese).
Era il sindaco del capoluogo Attilio Fontana che si riferiva all’ex caserma comprata dal Comune e lasciata vuota e cadente. Nella lettera al premier, Fontana citava anche il recupero funzionale della Torre civica al centro della città.
A pagina 33 dello stesso giornale, un altro titolo a caratteri cubitali (sei colonne), “Renzi blocchi il quarto binario”: erano le parole del comitato civico che si occupa della tratta ferroviaria Rho-Canegrate.
In tutti i giornali locali è un susseguirsi di questi appelli a Roma. Non mi piace questa moda fatta di semplificazioni e illusioni pericolose. Un incubo per chi coltiva il sogno di una buona autonomia istituzionale.
Renzi allenti il patto di stabilità per il sistema delle autonomie e non incoraggi questa tendenza centralista che sarà un boomerang. Meglio amministratori eletti che burocrati dal volto sconosciuto che sbagliano senza pagare prezzo

Commenti dei lettori: 48 commenti - scrivi il tuo commento
Sorprende che il federalista Fontana invochi a gran voce l'aiuto di Roma. Questo, come altri episodi, mi sembrano piu' un modo per non assumersi responsabilita'.
Scritto da Andrea Botta il 20/6/2014 alle 09:11
Sottoscrivo!
Scritto da Federico Antognazza il 20/6/2014 alle 09:26
Nel caso specifico di Varese, emerge come sull'argomento, la giunta si sia mossa senza una strategia e una visione strategica e dopo aver gestito "alla giornata" questa vicenda oggi si rivolge a Renzi e al Governo.
Scritto da Walter Girardi Cattaneo il 20/6/2014 alle 09:31
Adamoli, ma tu sei proprio un renziano anomalo.
Scritto da Iscritto Varese il 20/6/2014 alle 09:59
Concordo pienamente. La crisi ha da tempo innescato un processo pericoloso di centralizzazione di ritorno anziché far chiarezza, una volta per tutte, su chi fa che cosa tra centro e autonomie locali. Gli appelli continui a Renzi ne sono la prova, non priva di risvolti ridicoli. Certo è che il patto di stabilità va rivisto e allentato altrimenti il paese morirà per soffocamento, fermo restando il fatto che sprechi e ruberie vanno combattuti senza remissione alcuna.
Scritto da Cesare Chiericati il 20/6/2014 alle 10:02
@Cesare Chiericati (10.02) - “Sprechi e ruberie vanno combattuti senza remissione alcuna”, giustissimo e sottoscrivo. L’idea che si sta diffondendo, per responsabilità di una (io dico) piccolissima parte degli amministratori locali e con responsabilità di una (io dico) larga parte della stampa, è che sprechi e ruberie si verifichino soprattutto a livello locale. Contesto questa tesi. L’opacità della burocrazia (tanto più lontana dagli occhi dei cittadini tanto peggio) è il terreno di coltura più fertile per tali porcherie. Si premino le realtà locali virtuose e si consegni agli italiani un chiaro messaggio: “Scegliete bene i vostri amministratori perché è nel vostro esclusivo interesse”. Così possono crescere classi dirigenti valide.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 20/6/2014 alle 10:29
Caro Giuseppe, ineccepibile per chi si sente autonomista e anche per le persone di buon senso.
Scritto da Francesco (milano) il 20/6/2014 alle 10:43
Ormai Renzi lo mettono dappertutto, anche la foto è significativa. Ma è anche colpa sua che far capire che fa tutto lui.
Scritto da Laghetto rosso il 20/6/2014 alle 12:04
In realtà Fontana ha denunciato più volte il patto di stabilità e l'altro ieri, scrivendo, ha sfruttato un'opportunità che Renzi (sperando non ci prenda per i fondelli) ha dato agli amministratori locali. Io stesso, letta la notizia, tenendo a Varese più che a Fontana in sé, mi sono associato all'appello scrivendo a matteo@governo.it.
Scritto da Mattia Colombo il 20/6/2014 alle 12:08
Mi sia concessa solo una parola sulle condivisibili e legittime richieste di intervento a Renzi da parte del sindaco di Varese Fontana. In questi anni il primo cittadino ha cercato analoghi aiuti ai 'leghisti romani' che da quelle parti hanno gestito un potere enorme che mai alcun 'gruppo politico varesino' ha avuto dal 1945 ad oggi? Questo potere ha, per caso, prodotto interventi concreti sulla città? Nutro sincera e disinteressata stima per Fontana, ma la sua Lega ha miseramente fallito.
Scritto da paolo rossi il 20/6/2014 alle 12:15
Bella foto, anticonformista per un blog come questo.
Scritto da ff il 20/6/2014 alle 12:18
Giuseppe, gli Italiani da sempre hanno la tentazione di affidarsi all'uomo della Provvidenza, tanto più quando l'uomo in questione ha indubbie doti, anche di comunicazione. Certo che anche il Matador ha alimentato questo sentimento diffuso; vi è poi una bella dose di opportunismo (il carro del vincitore è sempre affollato ).Come e dove possono crescere classi dirigenti valide? Nei partiti? Ho i miei dubbi. L'associazionismo è quasi scomparso. Dappertutto vale la cooptazione. Panorama desolante.
Scritto da mario diurni il 20/6/2014 alle 12:56
@Mattia Colombo (12.08) - Ho un’idea diversa di come intervenire sulle opere pubbliche. Per l’edilizia scolastica va bene. Era un modo di Renzi per dire, come primo atto del suo governo, la mia priorità è la scuola. Abbiamo accantonato i soldi necessari per rimettere a posto molti edifici, scrivete a me che ci penserà palazzo Chigi a darvi direttamente i soldi necessari. Ma generalizzare questo sistema sarebbe la mortificazione delle classi dirigenti locali, la consegna ai burocrati di scelte che dovrebbero essere democratiche, un’apparente semplificazione che nasconde insidie pericolose. Per un autonomista come me sarebbe un disastro.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 20/6/2014 alle 13:36
Il quarto binario mi sembra infatti esagerato..ma nel contempo non si parla nemmeno del secondo da Induno a Varese, già ventilato, o del relativo progetto e spesa..per il completamento della nuova linea internazionale, strano modo di procedere con i lavori pubblici..fra la nebbia..senza trasparenza e lungimiranza con partecipazione ed informazione aggiornata e attiva..grazie
Scritto da zva il 20/6/2014 alle 13:37
@Paolo Rossi (12.15) - Condivido, caro Paolo, ma queste richieste d'aiuto non possono diventare sistema. La deriva burocratica è la peggior nemica della vera democrazia. Sulla Lega sono completamente d'accordo.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 20/6/2014 alle 13:40
Già che ci siamo perché non ci appelliamo a Renzi anche per il parcheggio del Sacro Monte, per l'unificazione delle due stazioni e per la bretella Borri Gasparotto? INFANTILE comportarsi in questo modo.
Scritto da Varesino incazzato il 20/6/2014 alle 14:18
A me sembra che oggi Renzi sia il Capo del nostro Paese e si comporti come tale. E' una locomotiva. Difficile andargli contro senza pagarne le conseguenze, le persone intorno sembrano soldatini, l’opposizione latita e c’è la corsa a diventare Renziani. La maggioranza degli italiani vogliono questo per salvare il Paese, per vincere o per altre ragioni (forse alcune meno nobili). In questo scenario, credo che Renzi non possa che essere la persona a cui appellarsi o chiedere lumi.
Scritto da Andreus il 20/6/2014 alle 15:10
Condivido il pensiero e le osservazione su questo argomento di G. Adamoli, P. Rossi, C. Chiericati ed altri e agli stessi rivolgo la seguente domanda: Fermo restando una più che giusta autonomia locale in molte materie, ma per prevenire errori, malaffare, spese pazze e inopportune, intrallazzi ecc. non sarebbe opportuno ripristinare la G.P.A. e quindi il controllo sugli atti degli Enti Locali ?
Scritto da Martino Pirone il 20/6/2014 alle 15:11
Concordo su tutto. Da federalista ci mancherebbe. Il patto di stabilità nasce da lontano e insieme con l'incompetenza di tanti politici sta bloccando l'Italia. Per quanto riguarda Varese sinceramente sono sempre più perplesso di questa impotenza ma anche della scarsa lungimiranza.
Scritto da Mattia Colombo il 20/6/2014 alle 15:21
Quando ci si trova nelle sabbie mobili è normale riporre le speranze nell'uomo "forte" considerato un supereroe ma, per la Democrazia (quella vera), è un'arma a doppio taglio; molto pericolosa.
Scritto da Alessandro Milani il 20/6/2014 alle 15:31
Più si carica di poteri "taumaturgici" il povero Renzi; più grandi sono le "aspettative" che si fanno risalire al Presidente del consiglio e più difficili sarà il suo compito di tirare fuori il paese dalla crisi e dalla palude. Come sempre, più in alto si va più grave sarà il tonfo della caduta. Eventualità quest'ultima che certamente non auguro al Matteo. Quanto agli Italiani (leghisti compresi) di essere sempre pronti a "chiedere a Roma Ladrona" tutto su tutto è un vizio duro a morire.
Scritto da robinews il 20/6/2014 alle 15:35
@Passarello 00,28, precedente post. Nel commentare l'orrendo riferimento al trattamento da riservare all'omicida animalesco di Motta Visconti che avevi fatto sono "volutamente" andato sopra le righe per provocare una qualche reazione nei tuoi sentimenti. Vedo che ho fallito nel mio intento. Mi chiedi cosa penso della signora Franzoni che sembra destinata alla "risocializzazzione". Che ti devo dire, non sono un professionista criminologo, prendo semplicemente atto con un po di umana fiducia.
Scritto da robinews il 20/6/2014 alle 15:44
L'acquisto della caserma Garibaldi fu una grande imprevidenza sia amministrativa sia politica. Invece di trovare la soluzione per fare risorgere un rudere privo di ogni interesse sarebbe più intelligente metterlo in vendita o spianarlo e trasformarlo in un giardino pubblico. La stesa cosa si potrebbe cercare di fare per quell'altra oscenità architettonica cittadina che è la ex Aermacchi con annessa ex mensa. D'accordo con @M. Pirone: ripristinare controlli seri sulle spese degli amministratori.
Scritto da Sic Est il 20/6/2014 alle 15:58
@Mario Diurni (12.56) - La cooptazione è un metodo in voga non solo nei partiti, è vero, ma non scorgo solo desolazione. Nelle ultime elezioni amministrative ho visto in azione moltissimi giovani e facce nuove con tanta voglia di dare un contributo. Anche per l’associazionismo farei una distinzione. C’è un associazionismo tradizionale in seria difficoltà e ce n’è uno spontaneistico forte e incoraggiante. Considerato che sei molto (e meritoriamente) impegnato nel sociale sono sicuro che anche intorno a te ci sono tanti esempi positivi.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 20/6/2014 alle 16:05
@Martino Pirone (15.11) - Capisco bene quello che dici. Quando ero sindaco (tanto tempo fa, avevo cominciato a 28 anni) il controllo degli atti era affidato alla G.P.A. Sono sempre favorevole all’esercizio dei controlli (come anche @Sic Est nel suo commento di qualche minuto fa) ma non penso che oggi sia possibile ritornare a quel modello. Comunque stanno preparando una profonda e necessaria modifica del rapporto Stato-Regioni-Comuni. Vedremo cosa decideranno e ne riparleremo.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 20/6/2014 alle 16:10
Certo caro Giuseppe, "le richieste d'aiuto non devono diventare sistema" ma, quanto meno ed a volte, meritano di ottenere un minimo di ricezione dentro una sana e pulita logica politica. Sulla caserma Garibaldi @Sic Est ha perfettamente ragione, condivido in toto il suo pensiero. Per altro quel luogo mi è particolarmente caro. Ho vissuto proprio nel palazzo difronte, i primi sette anni della mia vita. La caserma, allora, era operativa; figuriamoci cosa rappresentava per un bambino di quei tempi.
Scritto da paolo rossi il 20/6/2014 alle 16:38
@Adamoli Giusto! Questo è un punto di vista che fatichiamo a vedere.
Scritto da Francesca Terzoni il 20/6/2014 alle 16:50
Giusto non caricare lui di ogni responsabilità in moda da poter poi scaricare tutto sul sistema, sull'incapacità, sul Governo...una cosa pero' va detta. Ora che sia la tornata europea che quella amministrativa ha mutato la geografica politica del paese è importante fare un passo decisivo per trovare una direzione di marcia giusta tra Stato ed Enti Locali (altrimenti diventerà impossibile perchè non sia fa ora e perchè non lo fa con maggioranze e rappresentanze così omogenee). E appunto: la questione dei residui, del patto di stabilità e del riparto di competenze mi pare ineludibile, proprio perchè sono questioni che hanno forte incidenza sui vari livelli di Governo.
Scritto da Loris Jep Costa il 20/6/2014 alle 16:58
PERCHE' IL COMITATO NO PARCHEGGIO NON SCRIVE A RENZI? SAREBBE PIU' CHE GIUSTIFICATO.
Scritto da Varesino incazzato il 20/6/2014 alle 17:06
Se non ricordo male renzi invitava a scrivere ora si scrive......
Scritto da Alessandra Bollini il 20/6/2014 alle 17:39
Oggi Michele Ainis, illustre costituzionalista che conosce forse bene i termini degli "accordi" sulle riforme costituzionali lancia un allarme giustificato sugli "Orticelli delle Regioni". Se a riscrivere il titolo V della Costituzione ha partecipato attivamente il leghista Calderoli, i suoi "sorrisini" o ghigni da "porcellum" quale è, mi fanno stare male e insieme a me starà peggio l'Italia. Le "mangiatoie" regionali, con tutti i loro "porcellini" dal nord al sud restano aperte. Auguri!
Scritto da robinews il 20/6/2014 alle 17:45
Renzi ha chiesto ai sindaci di dirgli cosa non va e loro lo fanno... http://tg24.sky.it/.../matteo_renzi_sblocca_italia... Sblocca Italia, Matteo Renzi scrive ai sindaci tg24.sky.it Come annunciato al Festival dell'Economia, il premier invia una lettera ai primi cittadini di tutta Italia per chiedere di segnalare cantieri bloccati per questioni burocratiche.
Scritto da Fabio Binelli il 20/6/2014 alle 18:47
@Alessandro Milani (15.31) - A me un governo forte a Roma, forte nel senso che possiede gli strumenti e i poteri davvero sufficienti per governare, mi sta bene ma è necessario equilibrarlo con delle Autonomie territoriali dotate di funzioni e mezzi per esercitarle davvero. Le competenze senza risorse adeguate sono causa di frustrazioni e di minore autostima. In questo modo si mandano alla malora anche le migliori energie che si selezionano democraticamente dal basso.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 20/6/2014 alle 19:51
@Loris Jep Costa (16.58) - L'occasione c'è per fare ciò che tu auspichi ed è la riforma del Titolo V della Costituzione del 2001. Sono molto interessato a conoscere la stesura dell'articolato che sarà probabilmente approvato in prima lettura dal Senato entro qualche settimana. Mi auguro che il nuovo testo una volta entrato in vigore duri per alcuni decenni. Le norme costituzionali non possono essere cambiate a getto continuo.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 20/6/2014 alle 19:58
Caro @Fabio Binelli, ti ricordo bene come giovane e coraggioso consigliere comunale della Lega a Varese, nei primi anni '90 quando insieme, seppur in campi avversi, stavamo sui banchi di Palazzo Estense. Ammiravo molto il tuo spirito e la tua 'purezza' ideologica. Sono certo che non sei cambiato anche se, nel tempo, hai occupato importanti ruoli di responsabilità politico-istituzionale. Mai chiederei un ripudio della tua Lega, solo un minimo di autocritica su un oggettivo fallimento politico.
Scritto da paolo rossi il 20/6/2014 alle 20:41
Riferimento post precedente: Caro Robinews, non hai affatto fallito nel tuo intento,perché hai anzi rafforzato il mio punto di vista che ha portato "all'orrendo riferimento"; se due indizi a caso( Motta Visconti e Cogne) infatti,fanno una prova,io non prendo più atto di quanto succede con "umana fiducia"anche se mi ostino ancora a respingere l'idea della pena di morte... Buona serata, Aldo Passarello
Scritto da aldo passarello il 20/6/2014 alle 21:18
L'indirizzo che Matteo Renzi ha dato è questo: matteo@governo.it. Coraggio, scrivetegli che magari vi telefona come fa il Papa.
Scritto da Mattia Colombo il 20/6/2014 alle 23:17
@Fabio Binelli (18.47) - Infatti le mie osservazioni critiche non sono a senso unico. Chiamano in causa un sistema che si va centralizzando oltre il necessario e l'auspicabile. Ma io sono un autonomista convinto!
Scritto da Giuseppe Adamoli il 21/6/2014 alle 00:00
Finalmente un leghista doc come Fabio Binelli che interviene in difesa dell'Attilio! Sono giorni che lo faccio e mi sento solo. Anzi se devo dirla tutta non capisco perché si sottovalutino così i social media. Fanno opinione. Costituiscono la comunicazione 2.0 per eccellenza. Infine se qualcuno fosse interessato vi posso mettere in contatto con chi il fenomeno lo studia e lo domina da tempo. http://www.francoangeli.it/Area_PDFDemo/1420.1.159_demo.pdf
Scritto da Mattia Colombo il 21/6/2014 alle 08:42
Sono d'accordo, Giuseppe, sul principio. Come è reale che i "conservatori", quando erano maggioranza a tutti i livelli istituzionali, non abbiano reso. Sempre un peccato, a prescindere dal colore politico temporaneamente in maggioranza, quando non si riescono a fare le cose di buon senso, quelle solitamente bipartisan. Permettimi di aggiungere una cosa. Il Governo ha scritto ai sindaci due volte in pochi mesi (su scuole e blocchi burocratici). È un nuovo modo di dialogare, senza intermediazione. Forse un sistema per far sondaggio. C'è un sentore da "fateci sapere, che ci pensiamo noi". Direi di non esasperare, anche a livello centrale, proprio per i motivi che in molti avete sottolineato.
Scritto da FrancescoG. il 21/6/2014 alle 09:28
@Fabio Binelli ed altri. Renzi ai Sindaci dovrebbe chiedere anche delle innumerevoli "cattedrali nel deserto" esistenti in Italia e ferme non soltanto per le pastoie burocratiche ma anche per : errata progettazione, insipienza di chi l’ha voluta, opera spropositata rispetto alle necessità, avviata senza la sufficiente copertura finanziaria o per trarne un ingiusto profitto, ecc. Nel contempo il Governo dovrebbe agire in materia di GIUSTIZIA, velocizzandola, e fare in modo che una volta accertate le cause e le colpe chi ha sbagliato paghi e subito. Forse sto sognando. Martino Pirone
Scritto da Martino Pirone il 21/6/2014 alle 10:00
Soldi o non soldi ai comuni? Fontana sotto tiro? Per me, e per chi ha seguito le dolorose vicende dei gravi inquinamenti fisici e della politica in Val Ceresio e Val Bevera, il problema é essere un sindaco indipendente. Capace di tenere una linea necessariamente innovativa, dove intorno vige la corruzione degli appalti, la man bassa della Compagnia delle Malopere su ogni contratto, il continuo, inarrestabile lavorio di cattaeno raffaele e dei suoi ad istigare e gestire opere non solo inutili, ma in genere tanto dannose per ambiente e futuro, poco, ma necessariamente fruttifere per i loro costruttori di casa. Fontana doveva sentire cattaneo sul mancato parco Val Bevera che spingevamo molto attivamente, e alla Gabanelli, diceva di fare da "notaio", passare le firme dei capigruppo, quando si voleva capire che ci faceva la rampolla del corruttore, Nidoli SaraH in consiglio comunale. Il nuovo Ponte, con sorriso sardonico lo fa quel Castelli compagno di sempre di cattaneo. E Fontana, ridotto ad... un goccio d'acqua, speriamo non inquinata, respinge la richiesta popolare fortissima di finirla, Finirla di fare porcate di parcheggi nei parchi. Attilio si inchina e fa tutte le porcate alla Attila che cattaneo sostiene con la sua voce baritonale, che sa già d'inferno. Il Paradiso a Varese é nelle nostre mani, ma altri vanno spremendo e estraendo calcestruzzo da ogni nuvola. Poi, chiedono soldi, a Renzi?
Scritto da Marco Vigano il 21/6/2014 alle 12:03
Se non ricordo male questo aveva scritto a Renzi. http://www.prealpina.it/.../quarto-binario.../3344422/55/ Quarto binario, Roma dice sì www.prealpina.it Il Ministero dell’Ambiente ha detto sì: pur con qualche prescrizione e richiesta..
Scritto da Mattia Colombo il 21/6/2014 alle 12:30
La soluzione trovata per il Senato mi sembra buona. Si avvicinana molto alla soluzione che @Adamoli aveva suggerito sul blog. Le riforme finalmente avanzano. Bene Renzi.
Scritto da Ex giovane rottamatore il 21/6/2014 alle 14:56
@FrancescoG (09.28) - I sondaggi vanno benissimo ma dare l’idea che tutto possa essere deciso e risolto dalla burocrazia romana è devastante. E’ questo l’allarme che volevo lanciare. PS Leggi il blog di domani, annuncio una novità che forse non apprezzerai.
Scritto da Giuseppe Adamoli il 21/6/2014 alle 16:08
La buona autonomia istituzionale è forse stata trovata con l'ultima mediazione sulla riforma del senato del del Titolo V. Oggi sono più ottimista di qualche settimana fa.
Scritto da Una Pd Brescia il 21/6/2014 alle 17:29
BASTA INVOCARE RENZI in parte mi sta bene, ma prendere LUPI e CATTANEO per... un orecchio SI'. L'altro giorno quando questi due signori sono venuti a Varese, essendo i maggiori responsabili in materia di grandi opere, perché non sono stati raggiunti all'ex cinema Rivoli dai Sindaci ed altri Amministratori di Varese e della Valceresio per far loro presente la grave situazione di stallo dei lavori della ferrovia e della Strada Statale ? Se qualche Sindaco vuole rispondere, siamo tutti orecchio
Scritto da Martino Pirone il 21/6/2014 alle 19:01
@ Giuseppe Adamoli. Siamo d'accordo. Da Roma scrivono, dalla periferia dell'impero si risponde. Ma sappiamo bene che la vera autonomia non è una specie di paternalismo soft. Un metodo diretto dei raccoglier dati ci sta (se emergono indicazioni ricorrenti, si sa dov'è un problema). Domani, invece, è un altro giorno e ti dirò :-)
Scritto da FrancescoG. il 21/6/2014 alle 23:01
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