I post con il tag "Maroni"
6/5/2015
Doveva essere un sollievo dal ticket farmaceutico per 800mila lombardi, lo è stato per 75mila. Meno di un decimo. I lombardi avrebbero dovuto pagare 40 milioni in meno e invece hanno pagato 6,7 milioni in più.
26/1/2015
Noi saremo soddisfatti solo quando la Pedemontana sarà completata
6/1/2015
La nostra proposta di riforma della Sanità lombarda è agli atti da mesi: l’avevamo presentata a marzo e depositata in Consiglio regionale a giugno. Finalmente anche la maggioranza ha prodotto, non senza fatica, un proprio testo. L’attuale sistema sanitario è stato varato nel ’97 e, da allora, è cambiato il mondo. Una revisione in profondità si impone. Prevenzione, cura e assistenza senza soluzione di continuità, coinvolgendo gli enti locali e i medici di medicina generale: se Maroni converge su questo modello, noi siamo pronti a discuterne. Qui trovate l'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "La Prealpina"
13/10/2014
Dopo Bergamo e Lodi, anche a Varese, a Brescia, a Lecco, a Como, a Monza e a Cremona vince il Partito Democratico. Ormai, con l'eccezione di Sondrio, il Centrosinistra a guida PD governa la città metropolitana e tutte le ex province
Autore: Alessandro Alfieri     Tags: Maroni, Elezioni, Province, pd
4/7/2014
In Lombardia 79 su 111 Comuni sopra i 15.000 abitanti sono governati dal centrosinistra. La guida dei nuovi enti di area vasta spetta al PD. Se il centrodestra vuole essere protagonista insieme a noi di questa fase di cambiamento, abbandoni i progetti velleitari come il referendum da 30 milioni di euro. Questa la mia intervista, nel titolo al posto di "Grande Milano" leggete "enti di area vasta.
24/6/2014
All’indomani del referendum che ha chiuso di fatto le porte in faccia ai frontalieri lombardi, Maroni si era detto assolutamente tranquillo e aveva rassicurato i lavoratori di confine che nulla poteva accadere loro. Invece, la Confederazione va avanti con i suoi provvedimenti e il Canton Ticino è forse più accanito di prima
20/5/2014
Mantovani deve lasciare subito l'assessorato regionale alla Sanita. Non ha vigilato sul funzionamento del sistema sanitario regionale, non ha chiesto la rimozione dei direttori generali coinvolti nelle inchieste della magistratura e ha pubblicamente vantato la raccomandazione come metodo per ricoprire incarichi pubblici nella sanita. E' inqualificabile che Maroni non gli abbia ancora tolto le deleghe.
19/5/2014
Maroni non attenda l’esito del tribunale del riesame, i direttori generali coinvolti nell’inchiesta della procura di Milano devono essere revocati immediatamente. Dal governatore attendiamo, finora invano, scelte di vera discontinuità. I vertici di Asl e aziende ospedaliere sono oggi legati a doppio filo ai partiti e alle correnti del centrodestra. I pranzi elettorali e i braccialetti verdi ne sono una prova lampante. Ora basta, occorre cambiare finalmente sistema, a partire dall’allontanamento di chi ha sbagliato.
14/5/2014
Con la visita di martedì Renzi ha voluto dimostrare l’impegno convinto del suo Governo attorno ad Expo. La grande manifestazione espositiva del prossimo anno è una occasione di sviluppo per la Lombardia, ma anche per l’intero Paese: si parla dei temi centrali dello sviluppo del pianeta. Un aspetto di enorme respiro internazionale. Per questo non possiamo dare una pessima immagine di noi di fronte alle 147 delegazioni che hanno chiesto di partecipare all’evento. Né, tanto meno, tradire le aspettative di sviluppo delle nazioni meno ricche, che guardano a Milano come momento di speranza e di progresso.
Autore: Alessandro Alfieri     Tags: milano, Renzi, Maroni, expo
12/5/2014
La partita dell'Expo si vince solo se remiamo tutti dalla stessa parte. Renzi ha deciso di dare un segnale importante con la proposta della task force anticorruzione. Maroni ora non faccia campagna elettorale su una questione che riguarda non solo la Lombardia ma il Paese intero. Qui trovate la mia intervista pubblicata oggi su Repubblica.
Autore: Alessandro Alfieri     Tags: expo, pd, Maroni, Lombardia
29/4/2014
È andata in scena la vecchia politica, con la lotta per le poltrone a prevalere sui bisogni dei cittadini. Dei sottosegretari in Regione Lombardia non si sentiva certo il bisogno e, nella scorsa legislatura, il Consiglio votò, con il concorso di pezzi della maggioranza, la loro abolizione. Maroni ne ha raddoppiato il numero, assegnando funzioni che potrebbero essere benissimo svolte dagli assessori. In più, il governatore affida un settore delicato come le infrastrutture di Expo a un ex assessore (Del Tenno) che fino a ieri si è occupato della mobilità e non ha certo brillato. Anziché contrapporsi al Governo per le opere legate a Expo, Maroni farebbe bene a presidiare i settori delicati con le persone giuste e con la massima attenzione.
25/3/2014
Oggi è fondamentale mettere in sicurezza Expo e lavorare tutti insieme per la riuscita piena dell’evento
25/3/2014
La mia intervista su Expo rilasciata a Repubblica: "Maroni sta usando l'evento come propaganda elettorale"
20/3/2014
Il primo anno di lavoro della giunta Maroni è deludente, privo di quelle riforme che l’amministrazione capitanata dalla Lega potrebbe fare senza bisogno di chiedere nulla a Roma, senza bisogno del famoso e prevedibilmente inattuato 75% di tasse da trattenere in Lombardia. Alla vigilia dell’evento di domani “Dillo alla Lombardia”, il Pd tira le somme di un anno di amministrazione e boccia Maroni partendo dalle riforme non fatte e dalle cifre, esagerate e non corrispondenti alla ben più misera realtà dei fatti, diffuse lunedì in conferenza stampa dallo stesso governatore.
29/1/2014
In questi ultimi dieci anni a Varese si è perso il conto degli annunci, delle conferenze stampe e dei convegni sulla caserma Garibaldi, sul nuovo teatro e sulla unificazione delle stazioni. Con il risultato che ormai quando si parla di questi argomenti spesso si lascia la poltica e si entra nel mito e nelle leggende metropolitane.
15/1/2014
L'emorragia di voti e la mancanza di argomenti hanno fatto perdere la testa alla Lega. Che ormai si è ridotta a far politica a colpi di provocazioni e iniziative penose, come dimostra l'ultima campagna della Padania contro il Ministro Kyenge. In un paese civile sui temi, anche i più complicati come l'immigrazione, ci si confronta, si discute e si dissente, anche con manifestazioni di piazza. Ci rendiamo conto per primi che è complesso governare il fenomeno migratorio, e lo dirò con chiarezza anche al Ministro quando la incontrerò lunedì a Saronno. Ma la rubrica della Lega è ben altro: è invito al pedinamento e ricerca dello scontro. Comportamenti inqualificabili e irresponsabili da parte di una forza politica che ha responsabilità importanti nelle istituzioni, a partire dalla Lombardia.
Autore: Alessandro Alfieri     Tags: lega, Maroni, Kyenge, padania
11/1/2014
Ancora una volta i membri della Giunta Maroni si dimostrano inadeguati al ruolo istituzionale che ricoprono. È stato imbarazzante il boicottaggio di stamattina attuato dall'assessore regionale Bordonali nei confronti del Ministro Kyenge. Per non parlare della surreale manifestazione dell'assessore Beccalossi. Vorrei ricordare che la campagna per le regionali è finita da mesi e che oggi Bordonali e Beccalossi rappresentano i lombardi tutti e non solo quel pezzo estremista del loro elettorato. La mancanza di senso delle istituzioni ha messo in ridicolo la Lombardia. Maroni richiami al rispetto i membri del suo esecutivo. E spieghi loro che sui temi ci si confronta, se si hanno gli argomenti. Certo non si fanno i dispetti.
10/1/2014
La Macroregione del Nord, surrogato della Padania, ormai non esiste più. Era il maggior argomento di propaganda di Maroni durante le regionali di un anno fa ed è finito definitivamente in soffitta. Il Tar del Piemonte ha infatti accolto il ricorso principale promosso da Mercedes Bresso contro il risultato delle elezioni regionali del 2010
18/12/2013
Nel primo bilancio dell’amministrazione Maroni né discontinuità né idee nuove per il futuro della Lombardia. È l’atto di una maggioranza che guarda con sufficienza le proposte dell’opposizione e rappresenta una Regione che si crede autosufficiente
16/12/2013
La Giunta Maroni ha oggi annunciato un ritocco ai ticket della sanità. E’ una mera misura di facciata, che non tocca i ticket su visite ed esami e non affronta il tema dell’equità che riguarda tutti i cittadini dai 14 ai 65 anni, dove il ricco e il povero continueranno a pagare la stessa cifra. Il sistema dei ticket lombardi, che è il più caro d’Italia, rimane sostanzialmente intatto, mentre le promesse elettorali di Maroni sono ancora sulla carta. Insistiamo con la nostra proposta: esenzione da tutti i ticket regionali per i redditi fino a 30mila euro e da quella soglia in su si paghi in base al reddito, come avviene in molte altre Regioni con i conti in ordine.
24/9/2013
Sulla riforma della sanità la maggioranza è partita col piede sbagliato. Si rincorrono proposte per noi irricevibili: da un lato c’è il tentativo leghista di sostituire all’egemonia precedente una nuova egemonia con manager targati Lega Nord, dall’altra la difesa d’ufficio del datato modello Formigoniano
13/9/2013
E’ arrivata oggi (venerdì) la notizia che la ditta Salini ha proceduto a chiudere il cantiere dell’Arcisate Stabio
26/8/2013
In questi giorni agostani arrivano da alcuni importanti esponenti leghisti, ultimo l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, dichiarazioni a proposito della fine dell’alleanza con il Pdl e di un possibile nuovo asse Lega-Grillo. Se i giudizi sul Pdl e su alcuni dei suoi componenti (“meglio i grillini dei ciellini del Pdl”) sono quelli descritti in queste dai leghisti, piuttosto che chiedere a Letta di tornare alle urne, il Carroccio si prepari a chiudere l’esperienza in Lombardia e si candidi con il M5S a cominciare da qui. Sarebbe interessante capire se Maroni la pensa allo stesso modo, visto che Fava viene considerato un suo fedelissimo.
Autore: Alessandro Alfieri     Tags: Maroni, lega, Grillo, pdl
27/7/2013
Maroni ha voluto risarcire l’eclettico Galli, evidentemente esperto di aerei come di architettura istituzionale, per una mancata nomina ad assessore. Non se ne sentiva assolutamente il bisogno, tanto meno per 50mila euro a carico dei cittadini lombardi. A meno che, trattandosi di macroregione, Maroni non voglia chiedere una compartecipazione a Zaia e Cota.
10/7/2013
Il primo documento strategico della nuova legislatura non marca quella discontinuità che Maroni aveva promesso e che anche noi, pur con proposte differenti, vogliamo.
4/7/2013
Maroni è ossessionato dalla discontinuità da Formigoni come da Bossi, ma i primi cento giorni di governo in Regione sono in perfetta continuità con il predecessore. Sui ticket sanitari come sulle nomine, non c’è finora differenza rispetto al ventennio formigoniano.
2/7/2013
Dopo soli cento giorni la coalizione di Maroni in Lombardia è già bloccata da beghe di partito. La critica arrivata oggi da parte dei consiglieri del PDL è molto dura e coglie nel segno. Avrebbero avuto la stessa onestà intellettuale se la Giunta avesse nominato persone a loro gradite negli enti regionali?
26/6/2013
Ieri la Cisl Lombardia ha commentato duramente i primi tre mesi della nuovo governo lombardo. Hanno ragione, i primi cento giorni della giunta Maroni non hanno dato le risposte che la crisi economica richiede. C’è stata, è vero, una buona decisione sull’anticipo della cassa in deroga, peraltro su indicazione unanime delle forze politiche, ma sull’accompagnamento degli imprenditori e delle aziende in questa fase difficile non abbiamo visto grandi novità rispetto al passato. Le emergenze sono l’accesso al credito, l’armonizzazione degli strumenti per sbloccare i pagamenti della pubblica amministrazione e il sostegno dell’occupazione giovanile. Per fare questo occorre superare la logica dei contributi a pioggia senza verifica dei risultati, come ha ben riassunto Petteni parlando di “mancette”.
26/5/2013
Il presidente della Lombardia e segretario della Lega Nord ha oggi dichiarato di voler promuovere nel 2014 referendum indipendentisti e anti euro nelle tre regioni governate dal suo partito. Sarebbe interessante sapere che cosa ne pensano i suoi alleati in Regione. Per quanto mi riguarda i referendum di cui parla Maroni sarebbero inutili, solo un grande spreco di soldi. Non è proprio il momento di sprecare denaro ed energie perché i lombardi hanno ben altre priorità. La Regione, per fare un buon servizio ai cittadini, dovrebbe concentrare tutti gli sforzi per riforme condivise sui temi del lavoro e del rilancio dell’economia lombarda. Su questo versante siamo pronti a fare la nostra parte.
29/3/2013
Maroni ha dato grande rilevanza alla prima proposta di legge della Lega tesa ad abolire le risorse per il funzionamento dei gruppi consiliari. Peccato che contemporaneamente lasci invariate le dotazioni per la Giunta regionale che sono venti volte quelle del Consiglio.
27/3/2013
Roberto Maroni non faccia il despota alla Formigoni. E’ nell’Assemblea regionale che risiede la volontà politica di tutta la società regionale. Si rispetti l’autonomia delle città, delle comunità locali, delle infinite realtà sociali che hanno fatto grande la nostra Regione. E la Lombardia svolga la funzione nazionale che è inscritta nella sua storia.
22/3/2013
Le prove tecniche di Macroregione sono deludenti. Nella sua prima Giunta Maroni sventola un accordo con Piemonte e Veneto in tema di patto di stabilità territoriale. Peccato che ogni regione italiana fa da sé, come prevede la legge. La nostra proposta è di attuare al più presto la regionalizzazione del patto di stabilità, che in Lombardia significherebbe liberare risorse per 9 miliardi di euro. E di aprire presto un cantiere per costruire insieme ai comuni nuovi criteri di riparto e incentivazione.
22/3/2013
Faremo a Maroni un’opposizione responsabile su temi importanti come il lavoro e il rilancio dell’economia. Faremo invece un’opposizione rigorosa sulle promesse fatte in campagna elettorale
21/3/2013
Chiarisca bene cosa vuol dire trattenere il 75% delle tasse pagate in Lombardia senza prendere in giro i cittadini. Se la macroregione è la collaborazione tra le Regioni padano-alpine va bene, se è il conflitto permanente con lo Stato, i lombardi non glielo perdoneranno. Non usi il Consiglio regionale come uno zerbino, alla pari di Formigoni. Il potere senza un confronto reale e aperto da alla testa.
1/3/2013
Non ce l’abbiamo fatta a convincere la maggioranza dei lombardi che la coalizione guidata da Umberto Ambrosoli era la credibile alternativa per il governo regionale dopo vent’anni di formigonismo. un grazie particolare ai 5.252 cittadini della provincia di Varese che hanno espresso la preferenza mio favore. L’impegno è quello di continuare il lavoro svolto in questi anni in Regione, con la schiena dritta e costantemente a contatto con il territorio . Non ci siamo mai abbattuti di fronte a Formigoni, non lo faremo di certo ora con Maroni. Questo è sicuro.
1/3/2013
Lo scambio politico Lega-Berlusconi all’origine della vittoria di Maroni. Ma poi ci sono le ragioni della debolezza della sinistra in Lombardia che non vanno sottaciute. Per l’ex ministro dell’Interno adesso viene il difficile. Ma non sarà pura continuità con Formigoni. Questo si rivelerà uno slogan fuorviante.
18/2/2013
La Lombardia per l’Italia è molto di più che l’Ohio per gli Stati Uniti. Prendere il premio di maggioranza in Lombardia per il Senato è molto importante ma lo è ancora di più conquistare la Regione.
15/2/2013
Ecco perché il voto utile soprattutto in Lombardia possiede una sua logica ferrea.
5/2/2013
La notizia più allarmante, questa si shock, ci è arrivata in questi giorni dalla Corte dei Conti. La truffa della quote latte ci sarebbe costata quattro miliardi e mezzo di multe da versare all’Ue. Una cifra uguale a quanto lo Stato ha incassato con l’Imu 2012. Cosa ne dice Maroni?
Autore: Giuseppe Adamoli     Tags: Zaia, Maroni, Imu, quote latte
7/1/2013
Dopo tanti no definitivi e inflessibili all’accordo con Berlusconi, la Lega ha ingoiato il rospo. Con tutto il mio rispetto per l’ex ministro degli Interni, un motivo in più per votare e far votare Umberto Ambrosoli con convinzione e impegno.
15/11/2012
Difendo strenuamente l’idea di tenere separate le elezioni regionali (Lombardia e Lazio) da quelle per il Parlamento. Ma se il Pdl, la Lega e il Centro hanno la forza parlamentare per imporre una sola tornata elettorale, sarebbe allora meglio febbraio piuttosto che aprile.
11/10/2012
Nel 1994 Bossi ha il coraggio di buttar giù Berlusconi. Nel 2012 Maroni ha il “coraggio” di tener su Formigoni. Maroni non è Bossi, è necessario dirlo?
20/7/2012
Si dice che Maroni e Bossi siano distanti su tutto, ma su cosa esattamente? Senza fatti nuovi (magari arrivassero!), più che una scissione politica sarebbe un divorzietto per puro interesse di bottega.
1/7/2012
Benché mi sia sempre sentito alternativo alla Lega, il mio augurio a Roberto Maroni è sincero. Potrebbe essere un competitore credibile del Pd e del centrosinistra con cui discutere di grandi riforme costituzionale e istituzionali.
28/6/2012
E’ vero che la Lega vuole mandare a casa Formigoni? Sarà, ma i miei dubbi sono forti. Con quali progetto e con quali alleati si ripresenterebbe agli elettori? L’ambizione di guidare contemporaneamente le tre più grandi Regioni del Nord è priva del necessario sostegno elettorale.
3/5/2012
Nella Lega di oggi ci sono ingredienti più tipici della farsa che del dramma. Lo sbaciucchiamento pubblico di Bossi e Maroni sui palchi dei comizi ne è l'espressione e il suggello
2/5/2012
E’ normale sottoporre la revisione della spesa proposta dal premier Monti e dal ministro Giarda a critiche severe. Ma le accuse di chi ha governato l’Italia per oltre un decennio suscitano indignazione.
20/4/2012
Successo ieri sera per l’iniziativa culinaria di beneficenza organizzata a Varese dalla Fondazione Ascoli. Ma qualche buon cuoco non sarebbe stato rintracciabile anche fra personalità estranee al “forza leghismo”, magari dopo le prossime elezioni amministrative?
13/4/2012
Maroni, permettimi un consiglio. Le ghigliottine politiche decretate dalle piazze inferocite portano sempre male. A chi le invoca, a chi le tollera, a chi se ne approfitta.
12/4/2012
Se qualcuno pensa che la Lega sia in difficoltà solo per la sua sventurata gestione familistica, sbaglia. E se ritiene di doverla sfidare unicamente su quel terreno, sbaglia una seconda volta.
12/4/2012
Cerchio magico e barbari sognanti, liste di epurazione degli uni e degli altri, Manuela Morrone e Rosy Mauro, Marco Reguzzoni desaparecido e il Trota. Va bene, ma facciamoci però la domanda giusta: serve questo partito del Nord oppure non è che sia un clamoroso inganno?
10/4/2012
Anche le ultime vicende non modificano la Lega.
Autore: Paolo Rossi     Tags: Maroni, bossi, lega
19/3/2012
Davide Boni, sotto inchiesta della magistratura, ha presieduto la riunione della Giunta del Regolamento che doveva decidere sull’ammissibilità di una mozione che lo invitava alle dimissioni. Inaudito e incredibile. Maroni e Fontana, come potete avallare il comportamento di Boni e del vostro gruppo regionale in Lombardia?
9/3/2012
Davide Boni deve dimettersi da presidente del Consiglio regionale, subito. Se la magistratura inquirente avrà sbagliato (è possibile, come sempre) non mancheranno le occasione per restituirgli l’onore e ridargli un ruolo importante. E il complotto contro la Lega e il Nord denunciato da Bossi e Maroni? Una favola da irresponsabili.
19/1/2012
Gli errori pazzeschi del “cerchio magico” (quindi di Bossi) hanno catapultato Maroni al centro della scena. Lui, che non aveva fatto niente per chiudere la fase berlusconiana (anzi, voleva proseguirla) oggi ne è il beneficiario. Ma qual è il sogno dei “barbari di Maroni”? Se è la supremazia dentro la Lega è affar loro. Se è un disegno per l’Italia e l’Europa può interessare tutti noi. La sfida di Maroni è solo all’inizio.
15/1/2012
Bossi che fa vomitare Maroni. Giorgetti che, suo malgrado, gli comunica la “quasi” scomunica del capo. La tregua armata che durerà qualche giorno. Solo una questione di potere interno o due linee politiche? E’ presto per dirlo.
14/1/2012
Le divisioni che pone la politica non cancellano mai la stima personale per gli uomini.
Autore: Paolo Rossi     Tags: lega, Maroni, deriva
16/12/2011
Per “portare a casa” un federalismo monco e asfittico la Lega ha concesso tutto a Berlusconi. Hanno salvato ministri in odore di mafia, hanno votato tutte le leggi ad personam, hanno creduto Ruby nipote di Mubarak e Scilipoti un responsabile statista. Bossi e Maroni hanno governato otto degli ultimi dieci anni. Si sono divisi potere, poltrone, incarichi, nomine e hanno finito con il dividersi anche la Lega. Il paese e soprattutto il nord non meritano la furba commedia padana che sta andando in scena in questi giorni a Roma.
Autore: Alessandro Alfieri     Tags: Maroni, lega nord, Governo,
19/10/2011
Negativo il mio pensiero complessivo sulla Lega Nord. Cè però qualche 'piccola' eccezione.
Autore: Paolo Rossi     Tags: lega, Maroni, Fontana
22/9/2011
Il voto della Lega in Parlamento ha salvato l'on. Milanese. "I leghisti? Alì Bobo e i 40 Maroni", ha ironizzato Nicola Zingaretti.
13/9/2011
I Comuni per la Lega, una volta, erano “sacri” e Roma era ladrona. Ora i sindaci che protestano contro la manovra del governo sono minacciati di espulsione. Ma la guerra interna è contro Fontana e Tosi o contro Maroni? La risposta sarà in perfetto stile romano.
Autore: Giuseppe Adamoli     Tags: manovra, lega, Trota, Maroni
13/6/2011
La straordinaria partecipazione ai referendum abrogativi è stata un’altra bellissima pagina di democrazia ed un inequivocabile segnale per Governo.
12/4/2011
La minaccia del Ministro Maroni di una possibile fuoriuscita dell' italia dall' UE è solo una pericolosa vergogna.
Autore: Paolo Rossi     Tags: De Gasperi, Europa, Maroni
12/4/2011
Aveva cominciato sabato scorso Silvio Berlusconi: “Accordo Ue sui migranti o è meglio che l’Europa si divida”. Roberto Maroni ieri ha rincarato la dose: l’Italia è isolata, perché stare in Europa? Questa è l’Europa di oggi, purtroppo. Insomma comandano gli Stati forti di centrodestra che vogliono l’Europa dei governi non una vera e propria Unione politica. L’Italia conta meno che mai. Perchè? Le nostre colpe sono tante.
30/3/2011
Mentre il ministro della Repubblica Umberto Bossi pensa di affrontare il crescente flusso di immigrati con la minaccia del “fora di ball” il suo compagno di partito Roberto Maroni approva il piano per dislocare nelle Regioni italiane circa 50.000 tra rifugiati e clandestini che potrebbero arrivare dalla sponda sud del mediterraneo.
28/3/2011
Il governo, e soprattutto la Lega, stanno trasformando Lampedusa in un mega spot elettorale, sulla pelle di donne, uomini e bambini che, nella maggior parte dei casi, scappano dalla disperazione.
22/3/2011
Il Presidente Napolitano elogia Maroni per l'equilibrio nella gestione dei flussi migratori legati alla crisi libica; rimarca la necessita' delle riforma dello stato in senso federale per rafforzare l'Unita del Paese, ma allo stesso tempo chiede che non ci siano strappi e che il federalismo garantisca la coesione sociale. Sembra consolidassi un' asse con la Lega ( di Maroni) al fine di garantire stabilita' istituzionale in una fase politica molto convulsa.
11/3/2011
I comitati promotori dei referendum chiedono l'accorpamento delle votazioni con le amministrative di maggio. Per una questione politica ed economica.
5/3/2011
Il ministro Maroni separa la data dei referendum da quella delle amministrative. Paura della democrazia?
Autore: Mario Agostinelli     Tags: quorum, Maroni, Refrendum
24/11/2010
Se per federalismo “a più velocità” si intende invece il perpetuare e l’allargare le distanze sociali, economiche, istituzionali tra le varie regioni d’Italia, questa riforma non ci sarà mai. Oppure vorrà dire la secessione strisciante e la fine dell’unitànazionale. A questa prospettiva mi oppongo. Io mi sento italiano prima che lombardo.
24/11/2010
Dopo le denunce di Saviano il re è nudo: gli affari e l'occupazione di potere da parte della Lega le impediscono di smarcarsi dalle responsabilità del Governo e dalla penetrazione delle mafie al nord.
Autore: Mario Agostinelli     Tags: lega, Maroni, Saviano
19/11/2010
Se un ministro, soprattutto quello degli Interni, viene attaccato nei suoi compiti istituzionali ha diritto alla replica. Da come Maroni ha reagito, però, penso che si sia offeso più per le accuse alla Lega che per gli addebiti alla sua funzione. Se fosse così sarebbe, lui stesso, caduto in errore.
Autore: Giuseppe Adamoli     Tags: Saviano, Fazio, Maroni, rai
1/11/2010
Il comportamento del Ministro dell'Interno Roberto Maroni diventa vieppiù repressivo e limitativo delle libertà dei più deboli. I "consigli" di Cossiga
Autore: Mario Agostinelli     Tags: , Cossiga, Maroni
2/8/2010
Nel secolo scorso 1 milione e 200mila Italiani immigrarono in Argentina. Tra essi 245 Bossi e 155 Maroni. Ma nessuna legge di respingimento del governo argentino proibì loro di fare fortuna oltremare.
14/7/2010
Oltre qualsiasi possibile valutazione politica, occorre riconoscere e gioire per i positivi risultati che sta conseguendo il Ministro degli Interni Roberto Maroni.
Autore: Paolo Rossi     Tags: risultati, Maroni, padani
6/7/2010
Le torture applicate dal regime di Gheddafi ai rifugiati eritrei sono l'esito finale dei respingimenti in mare di Maroni
3/6/2010
Maroni si balocca con l'inno di Mameli, ma l'altra Italia è solidale e sta con la rete Recosol dei 263 comuni virtuosi.
Autore: Mario Agostinelli     Tags: Recosol, Mameli, Maroni
12/4/2010
Maroni: Per noi prima viene il cittadino
Autore: Lega Nord     Tags: Maroni, lega nord, bossi
17/3/2010
Maroni e la legalità spiegata agli studenti
Autore: Mario Agostinelli     Tags: Maroni, scuola
9/1/2010
Maroni chiude gli occhi su schiavitù e sfruttamento e rilancia la sua linea repressiva fallimentare, ma acchiappavoti
16/9/2009
Pacchetto sicurezza e Costituzione
Autore: Mario Agostinelli     Tags: Governo, Maroni
21/5/2009
I lamenti e i silenzi dei poveri
Autore: Mario Agostinelli     Tags: Profughi, Maroni, goverrno
18/5/2009
"Chi governa deve essere giudicato proprio da come riesce a mantenere le promesse, e noi lo abbiamo fatto".
Autore: Lega Nord     Tags: sicurezza, Maroni, bossi, lega nord
12/5/2009
La lotta del ministro dell'Interno alle “classi pericolose”
9/5/2009
"Chi la dura, la vince. Grazie alla determinazione del governo italiano, e in particolare del ministro Maroni, e' stato raggiunto un risultato ritenuto per decenni impossibile."
Autore: Lega Nord     Tags: immigrazione, Maroni, bossi, lega nord
7/5/2009
Min. Maroni: "Se il voto di fiducia sul ddl sicurezza dovesse essere rinviato di una settimana, dovrebbero tornare a piede libero circa 250 clandestini".
Autore: Lega Nord     Tags: Maroni, sicurezza, lega nord, bossi
29/4/2009
Andare in piazza e mettersi insieme mettendoci la faccia e lo striscione
9/4/2009
On. Salvini: "Si vergognino quei deputati amici dei clandestini, sia del PD che del PDL, che nascondendosi dietro al voto segreto hanno ottenuto il brillante risultato di permettere a migliaia di clandestini di tornare liberi a Milano e in Lombardia". 1038 clandestini saranno liberi di circolare e delinquere nel nostro Paese.
9/4/2009
Min. Maroni: "Oggi è una bella giornata per i 1.038 clandestini che il 26 aprile torneranno in libertà. Chiederò chiarimenti a Berlusconi e se intende reintrodurre la norma al Senato. Se non ci saranno queste garanzie, mi regolerò di conseguenza".
1/3/2009
Le ronde promesse dalla Lega ai suoi elettori diventano una realtà
26/1/2009
Maroni ha ragione quando dice che serve collaborazione, non quando nega che ci sia un’emergenza. Per cercare una soluzione bisogna partire da un principio fondamentale, quello del rispetto dei diritti umani
21/4/2008
"Il nuovo governo prenderà provvedimenti rigorosi sugli immigrati neo-comunitari e valuterà l’opportunità di rinegoziare le regole con l’Ue che, se non è in grado di rispondere alle esigenze di sicurezza dei cittadini su questo punto, è un’Unione a perdere, non a vincere, e fallirà".
15/4/2008
Maroni: la Lega Nord non è una forza di protesta
Autore: VareseNews     Tags: Emilia, economia, lega nord, Maroni
3/4/2008
"La proposta di Air France era la cosa peggiore per Malpensa, quindi il suo ritiro è una buona notizia. Adesso il governo deve intervenire per evitare che Alitalia finisca male, visto che ha la responsabilità di aver gestito nell'ultimo anno e mezzo la vicenda nel modo peggiore".
Autore: Lega Nord     Tags: malpensa, lega nord, calderoli, Maroni
21/3/2008
Troppa demagogia, troppo populismo e troppe facili soluzioni vengono prospettate quotidianamente su Alitalia e Malpensa. Il cittadino ha bisogno di responsabilità, serietà e verità, sempre e ancora di più in campagna elettorale.
21/3/2008
Il presidente uscente dei deputati della Lega Nord commenta la fase di campagna elettorale sia a livello nazionale che provinciale
Autore: VareseNews     Tags: malpensa, Varesenews, Alitalia, Maroni
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